Home FTSE MIB, l’indice azionario più importante della Borsa italiana

FTSE MIB, l’indice azionario più importante della Borsa italiana

In questa sezione si parlerà dell’indice FTSE MIB, approfondendo diversi argomenti correlati come l’analisi tecnica settimanale, con la sua quotazione in tempo reale, l’analisi aggiornata del grafico.

Cosa si intende per FTSE MIB 40?

Il FTSE MIB 40, acronimo di Financial Times Stock Exchange Milano Indice di Borsa, è l’indice azionario, che rappresenta l’andamento di 40 società maggiormente capitalizzate, e quotate nella Borsa italiana.

Nasce, inizialmente, con il nome S&P Mib, ma dal 01 giugno 2009 cambia in FTSE MIB.

Si tratta dell’indice più rilevante della Borsa italiana, perché rappresenta ben l’80% della capitalizzazione totale di tutto il mercato azionario nostrano.

Analisi tecnica della settimana dal 26 al 30 settembre 2016

Esempio di analisi tecnica: Una settimana impegnativa per la presenza di due riunioni molto importanti delle banche centrali. Nello specifico, la Federal Reserve, la Bank of Japan.

Di conseguenza, il FTSE MIB registra l’ottava con un progresso dell’1,50%, a 16.452 punti, nonostante le prese di beneficio che hanno influenzato la seduta finale di contrattazioni. Il FTSE MIB, infatti, ha mollato il terreno dell’1,11%, affossato dai titoli, che riguardano il settore finanziario e quello petrolifero, in diminuzione, a seguito della retromarcia causata dalle quotazioni del WTI (prezzo del greggio texano).

Inoltre, performance ottima per il nostro sistema operativo che dopo la chiusura oraria maggiore di 16.280 punti è giunto a due obiettivi della strategia Long Intraday, e due obiettivi della strategia Long Over.
Si prevede, che la strategia Long per la prossima ottava, apra in rialzo, solo se si registra una chiusura oraria maggiore di 16.520 punti, Target Price tra i 16.620 e i 16.730 punti, Stop Loss, invece, in caso di chiusura oraria minore di 16.400 punti.

Conservare la posizione rialzista, nel caso in cui ci sia una chiusura oraria o giornaliera superiore a 16.730 punti, al fine di sfruttare possibili allunghi tra 16.830 e 17.000 punti. Stop Profit, invece, in caso di ritorno al di sotto di 16.645 punti in chiusura di candela oraria.

Analisi del Grafico settimanale FTSE MIB

Il quadro grafico è ancora fragile per il FTSE MIB che, però ha sfruttato l’euforia di tutte le piazze finanziarie mondiali, grazie al mancato aumento dei tassi d’interesse statunitensi

Secondo i così chiamati “dot plot”, le proiezioni sull’evoluzione dei tassi per i singoli membri del Comitato di politica monetaria, il prossimo anno dovrebbero esserci due aumenti dei tassi d’interesse.
Di conseguenza, ha fatto rilevare un prezzo massimo a cinque sedute, pari a 16.737 punti, per poi, come appena detto, concludere l’ottava a 16.452 punti.

Conclusioni

La settimana è iniziata bene per il FTSE MIB che, grazie al veloce recupero del prezzo del petrolio e degli indici statunitensi, era riuscito ad arginare le perdite del venerdì precedente.

Si attendono con ansia le possibili conseguenze delle decisioni prese al meeting informale dell’OPEC, organizzato ad Algeri il 27 e il 28 settembre 2016. D

ecisioni che potrebbero influenzare l’indice FTSE MIB, in particolar modo l’attenzione è sulle società di Eni, Tenaris, e Saipem, quest’ultima soprattutto per aver concluso nuovi contratti con Medio Oriente e America Latina.