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Broker forex senza spread, con spread bassi, fissi, confronto

Capire come funziona lo spread nel forex e nel trading online

Il principio generale di qualsiasi commercio Forex o trading online di ogni genere è che tutte le transazioni sono condotte attraverso broker che fanno pagare per i loro servizi. Questo addebito, o la differenza tra il prezzo di offerta e il prezzo richiesto per un operazione di trading, è chiamato “lo spread”. Per comprendere meglio la diffusione del Forex devi comprendere la struttura generale di qualsiasi commercio Forex.

La struttura del trading forex legata allo spread

Il mercato Forex si è sempre differenziato dalla Borsa di New York o dalle altre borse mondiali (per la quale il commercio storicamente avviene in uno spazio fisico).

Il mercato Forex trading è sempre stato virtuale e funziona grazie a siti specializzati (broker) specialisti chiamati market-makers. L’acquirente potrebbe trovarsi fisicamnete a Londra e il venditore potrebbe trovarsi fisicamente a Tokyo. E il broker, che facilita un particolare scambio di valuta, potrebbe addirittura trovarsi in una terza città. Le sue responsabilità sono di assicurare un flusso ordinato di ordini di acquisto e di vendita per quelle valute. Ciò comporta la ricerca di un venditore per ogni acquirente e viceversa. Ma come risultato dell’accettazione del rischio di una perdita e della facilitazione del commercio, il market maker  il broker, mantiene sempre una parte di ogni commercio. La parte che conserva e che guadagna è lo spread.

Un esempio di spread in un tipico scambio di valute “chiamato Forex trading”

Ogni commercio Forex coinvolge due valute chiamate ” coppie di valute “. In questo esempio, useremo la sterlina britannica (GBP) e il dollaro americano (USD). In un dato momento, la GBP potrebbe valere 1.1532 USD. il trader valuta che la GBP aumenterà rispetto al dollaro, quindi acquista al prezzo richiesto. Ma il prezzo richiesto non sarà esattamente 1.1532; perche è il broker a deciderlo, quindi sarà un po ‘di più, forse 1.1534, che è il prezzo che pagherete per ilo scambio. Nel frattempo, il venditore (perche se tu compri qualcuno deve vendere) non riceverà l’intero 1,1532; otterrà un po ‘meno, forse 1.530. La differenza tra i prezzi chiamato in termini tecnici “bid e ask” – in questo caso 0,0004 – è lo spread. Questo è ciò che lo specialista tiene in considerazione.

il significato dello spread

Usando il nostro esempio sopra, il guadagno del broker di 0,0004 sterlina britannica (GBP) non suona molto vantaggioso, ma quanto maggiore lo scambio, amaggiore sarà il guadagno del broker. Le negoziazioni di valute sul Forex in genere implicano maggiori quantità di denaro. Come trader, potresti scambiare solo 10.000 sterline. Ma il commercio medio è molto più grande, circa 1 milione di sterline. Lo spread di 0.0004 in questo trade medio è di 400 GBP, una commissione più significativa.

Confronto broker spread, Broker con Spread zero, lista dei broker con Spread più bassi

Ci sono due cose che puoi fare per minimizzare il costo di questi spread:è molto difficile trovare broker con spread a zero, di solito capita quando i broker aprono i loro siti nuovi e cercano di attirare nuovi trader.

Scambia solo durante le ore di trading più favorevoli , quando molti acquirenti e venditori sono sul mercato.Con l’aumentare del numero di compratori e venditori per una determinata coppia di valute, la concorrenza per questa attività aumenta e gli operatori di mercato spesso restringono il proprio spread per catturarlo.

Evita di comprare o vendere valute sottilmente scambiate.  Molti operatori di mercato competono per il business quando si scambiano valute popolari, come la coppia GBP / USD. Se scambi una coppia di valute sottilmente negoziata, potrebbero esserci solo pochi market maker ad accettare il trade e, riflettendo la concorrenza ridotta, manterranno uno spread più ampio.

Cosa significa Bid & Ask nel forex trading

Andiamo indietro nel tempo, alla scoperta della prima compravendita di titoli, avvenuta a Bruges, città belga, intorno al 1500. Era qui che i mercanti si radunavano per vendere ed acquistare quei titoli rappresentativi di un credito o merce in viaggio, eccetera.

Le contrazioni avevano luogo, presso il palazzo in cui abitava la famiglia van De Bourse, e da qui prende origine il nome “borsa”.

Da una parte c’erano quelli che acquistavano che offrivano Denaro, e dall’altra quelli che vendevano, offrendo la Lettera, un documento cartaceo.

Via via le borse si moltiplicarono: 1792 nacque NYSE, New York Stock Exchange, seguita nel 1808 dalla borsa di Milano, la cui gestione spetta oggi alla Borsa spa, società per azioni.

Per operare in borsa ci rivolgiamo a intermediari, sim, banca o agente di cambio. Il danaro è ciò che siamo disposti a pagare per l’acquisto di azioni, mentre la lettera è la richiesta di danaro da parte del venditore.

Nel mercato valutario, ossia nel forex, si opera sempre mediante coppie di valute, una viene comprata, l’altra venduta.

Facciamo un piccolo esempio. Ipotizziamo coppie di valute, come EUR/USD, Euro / Dollaro USA, prima, l’euro rappresenta la “valuta base”, mentre il dollaro è la valuta quotata.

Per l’analisi del prezzo di una coppia di valute, è necessario soffermarsi sulla valuta quotata che occorre per acquistare una unità di valuta base.

Le valute sono scambiate in coppia, e il tasso di cambio definisce il prezzo di una valuta rispetto ad un’altra; acquisto di una valuta e vendita di un’altra, nelle transazioni forex trading, si opera simultaneamente.

Mentre la valuta base è certa e vale 1, la quotata, incerta, è variabile; è dalla valuta base che dipenderà la vendita e l’acquisto.

Il forex è un mercato OTC, non regolamentato, all’interno del quale ogni banca o broker fissa le sue quotazioni; ogni intermediario o piattaforma online tramite cui si effettuano le operazioni, fissa due quotazioni per la coppia di valuta, prezzo denaro e prezzo lettera, domanda e offerta da parte dei market makers/intermediari che piazzano gli ordini sul mercato valutario.

Per acquistare la valuta quotata, il prezzo denaro, bid o buy è il prezzo al quale possiamo vendere la valuta base, indica quindi quel prezzo al quale il proprio broker è disposto ad acquistare la coppia di valute.

Il prezzo lettera, ask, sell o offer, è quel prezzo grazie al quale abbiamo l’opportunità di acquistare la valuta base, attraverso la vendita della valuta quotata: prezzo a cui il broker vende la coppia di valute.

Nella piattaforma forex, viene indicata la coppia di valute (es. EUR/USD), il prezzo denaro/lettera ed i due bottoni “Sell” (“Vendi”) e “Buy”.

Il “bid-ask spread”, “buy-sell spread” o “bid-offer spread”, non è altro che la differenza tra il prezzo denaro e la lettera, ossia il differenziale o forbice tra il prezzo a cui è possibile acquistare e quello a cui si può vendere la stessa coppia di valute.

Lo spread viene indicato tra la quotazione denaro e quella lettera e la sua unità di misura è il “pip”.

Nel caso in cui mi trovassi difronte ad un valore denaro-lettera euro dollaro in cui EUR/USD = 1,2648/1,2650, il prezzo denaro sarebbe di 1,2648, ed il prezzo lettera di 1,2650 mentre lo spread è 0,0002 (0,02%), 2 pip.

Pertanto potrei vendere all’intermediario 1 euro a prezzo di 1,2648 dollari USA, prezzo di acquisto da parte dell’intermediario – denaro, oppure acquistare 1 euro al prezzo di 1,2650 dollari USA, prezzo di vendita da parte dell’intermediario – lettera.

l’importanza dello spread!

Lo SPREAD è al giorno d’oggi conosciuta un po’ da tutti ma molti la legano soltanto allo spread BTP BUND.

La parola spread significa “Differenza” e, in ambito finanziario, ha moltissimi usi:

  1. Lo spread tra titoli (ad esempio BTP BUND) ci dice, in sostanza, qual’è la differenza di rendimento tra due titoli: lo spread BTP BUND a 100 ci dice che il titolo italiano rende circa 100 punti base in più rispetto al titolo tedesco di pari scadenza. A parità di scadenza, quindi, il titolo italiano renderà un 1% in più del pari durata tedesco;
  2. Lo spread su un tasso variabile: I nostri mutui, ad esempio, presentano un tasso composto da un indice (ad esempio Euribor) più uno “spread” ossia una differenza che è il rendimento che la banca aggiunge al tasso indice per coprire i costi e guadagnare una certa somma. Euribor 3M + 100 punti base, significa quindi che, una volta che l’Euribor sarà definito (ogni giorno ne viene “fissato” uno), ad esempio 0,10%, a questo tasso andrà aggiunto 1% e, quindi, il tasso che pagheremo sarà 1,10%.
  3. Lo spread denaro-lettera: Si tratta della differenza che c’è nei mercati tra i prezzi di acquisto e i prezzi di vendita.

Quest’ultimo spread è quello che può risultare determinante nella scelta del vostro broker forex.

Guardiamo ad esempio questi due broker:

Schermata 2016-02-28 alle 17.53.12

Schermata 2016-02-28 alle 17.55.03

Non consideriamo per ora la differenza di prezzi perché sono stati presi in momenti differenti.

Tuttavia emerge chiaramente una cosa:

  1. Nel primo caso lo spread è di = 1,09314 – 1,09294 = 0,0002
  2. Nel secondo caso lo spread è di = 1,0940 – 1,0937 = 0,0003

Vi sembrerà poco o nulla ma, soprattutto per i trader più avanzati, questa differenza è tutto!!!

E vi spieghiamo immediatamente il motivo.

Poniamo che il prezzo medio di EURUSD sia adesso 1,0900 e che, quindi, i due broker abbiano sulla loro piattaforma questi due prezzi:

  1. Vendita 1,0899 – Acquisto 1,0901
  2. Vendita 1,0898 – Acquisto 1,0901

In questo caso poniamo, quindi, che i prezzi di acquisto siano uguali mentre quelli di vendita no. Vi possiamo dimostrare che già questa differenza equivale ad una perdita maggiore non appena aprite la vostra posizione!

Poniamo, infatti, di voler comprare EURUSD. In entrambe i casi il costo di acquisto sarebbe di 1,0901 $ per 1 €. Poniamo di voler investire € 1.000 (con una leva 100 saranno sufficienti 10€ per avere una posizione equivalente di questo tipo!)

Ora io in entrambe i casi do al broker $ 1.090,1 in cambio di € 1.000 (è questo che faccio quando compro EURUSD).

Esattamente nell’istante successivo alla mia operazione e senza che il mercato si muova, le due operazioni hanno un valore diverso!

Con il broker n.1 potrei ridare immediatamente indietro i € 1.000 ed ottenere $ 1.089,9, perdendo $0,2

Con il broker n.2, invece, dando indietro i miei € 1.000 otterrei solo $ 1.089,8, perdendo $0,3

Questa differenza, innanzitutto, è il guadagno del broker! Il broker per mettervi a disposizione il servizio vi fa pagare un costo implicito che è proprio pari a questo spread!

Dal punto di vista del cliente, però, questo spread può determinare il guadagno o la perdita.

Con il broker n.1 sarà sufficiente che il mercato si muova di 2 pips per avere una posizione neutrale, mentre nel secondo il mercato si deve muovere di 3 pips.

Già solo ponendo di investire € 1.ooo anziché € 10 vi sarà facile capire che con il primo broker il costo sarà di $ 20, mentre con il secondo di $ 30… il 50% in più!!!!

Per questo è molto importante uno spread piccolo:

  1. minori costi
  2. maggiore rapidità nel raggiungere il punto di utile
  3. maggiori guadagni

Quindi quando scegliete il vostro broker occhio allo spread!!!

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