iBroker recensione

iBroker: Recensione dell’innovativo Broker di Derivati

Nel panorama sempre più affollato dei broker online, iBroker si distingue come un’entità dinamica e all’avanguardia, specializzata nel trading di prodotti derivati. Questa società d’investimento spagnola, controllata da iBroker Global Markets, ha recentemente fatto il suo ingresso nel mercato italiano, offrendo servizi professionali di trading online. In quest’articolo, esploreremo a fondo l’offerta di iBroker, valutandone le caratteristiche chiave, come sicurezza, trasparenza, affidabilità, costi, strumenti e piattaforme.

Info generali su iBroker.com

iBroker

Voto Tradingmania
⭐⭐
5.8
Voto Trustpilot
Stella TrustpilotStella Trustpilot
2,6 Scarso
Voto Forbes
⭐⭐⭐
4,0 Basso
  • Regolamentata: CNMV, CONSOB, MiFID
  • Conto Demo Gratuito: Conto demo di 50.000€ virtuali
  • Sicurezza: Fondo assicurativo fino a 100.000 euro
  • Fondi: Segregazione dei fondi dei clienti
  • Piattaforme: Piattaforma Desktop, Piattaforma Mobile, TradingView
  • Strumenti finanziari: Futures e Opzioni, CFD su Indici, Materie prime, Azioni, Criptovalute, ETF, Forex
  • Strumenti di trading: Strumenti analitici, quotazioni in tempo reale, Watchlist, allert, grafici
  • Deposito minimo: 0€ di deposito minimo
  • Commissioni: Commissioni competitive sui futures ed opzioni
  • Piattaforme mobile: Sistema iOS e Android
  • Conti: Conto Trading
  • Assistenza: Chat live, Assistenza telefonica, E-mail
  • Formazione: Ampia gamma di risorse formative e didattiche, webinar, corsi live, video

Regolamentazione e Sicurezza

La solidità e la credibilità di un broker sono fattori cruciali per gli investitori. In questo senso, iBroker vanta una solida base normativa, essendo autorizzata e regolamentata dal Banco de España e vigilata dalla CNMV (l’equivalente spagnolo della CONSOB italiana). Inoltre, in virtù del passaporto europeo, iBroker è iscritta all’elenco CONSOB con il numero 4933, garantendo la piena conformità alle normative e direttive MiFID dell’Unione Europea.

Un aspetto rassicurante per i clienti è l’adesione di iBroker al Fogain, il fondo di garanzia generale degli investimenti spagnolo. Questo fondo assicura ogni cliente fino a 100.000 euro, offrendo una copertura significativamente superiore rispetto al Fondo Nazionale di Garanzia italiano ed europeo, che rimborsa fino a soli 20.000 euro. Vale la pena notare che cointestando il conto di trading, l’assicurazione sale a 200.000 euro (100.000 euro per ogni cointestatario).

iBroker: Homepage

iBroker: Homepage

Segregazione dei fondi dei clienti

La sicurezza dei depositi è un’altra priorità per iBroker. In linea con la direttiva MiFID, i fondi dei clienti vengono custoditi secondo la politica di segregazione del patrimonio dei clienti da quello del broker. Questo significa che i fondi dei clienti sono mantenuti separati dagli asset dell’intermediario, in modo che, in caso di default di quest’ultimo, nessuna terza parte possa rivalersi sul patrimonio dei clienti (fondi + titoli).

Gli istituti bancari impegnati nella custodia e segregazione dei fondi dei clienti iBroker sono Unicredit, Bankia, Bankinter e Sabadell, tre banche spagnole ed una italiana ad alta solvibilità, tutte quotate in borsa. Per evitare il rischio di concentrazione, iBroker mantiene depositati in ogni banca non più del 30% del totale dei fondi dei clienti.

Apertura del Conto di Trading

L’apertura di un conto di trading con iBroker è un processo semplice e rapido, interamente online. Non è necessario inviare documenti cartacei, visto che la registrazione avviene completando una procedura online che prevede l’inserimento dei dati anagrafici, la firma digitale del contratto ed il caricamento di un documento d’identità e di una prova di titolarità del conto bancario collegato.

Un aspetto notevole è l’assenza di un deposito minimo richiesto per l’apertura del conto. È possibile depositare cifre a partire da 0,01 euro, consentendo ai trader di prendere dimestichezza con il conto prima d’investire fondi più consistenti. Inoltre, iBroker offre la possibilità di aprire un conto demo con 50.000 euro di denaro virtuale, utile per simulare operazioni di trading e familiarizzare con le piattaforme offerte.

Prodotti Finanziari e Mercati Negoziabili

iBroker offre un’ampia gamma di asset negoziabili, tra cui azioni, ETF, indici, Forex, materie prime e criptovalute. Ma è importante sottolineare che l’offerta di derivati è piuttosto limitata rispetto ad alcuni concorrenti come MEXEM o Fineco bank. Ad esempio, non sono negoziabili le opzioni su azioni USA sul CME.

Azioni e ETF

  • Le azioni sono negoziabili esclusivamente tramite CFD in modalità DMA, consentendo d’operare tramite i CFD offerti da liquidity provider ECN come LMAX Exchange. Questo sistema multilaterale di negoziazione regolamentato offre una liquidità fornita dai principali market maker del settore, garantendo trasparenza e spread più stretti.
  • Sono disponibili 15 CFD azionari italiani del FTSE MIB, 83 CFD azionari europei e 101 CFD azionari americani. Per gli ETF, iBroker offre 28 prodotti, di cui 23 americani quotati in USD e 5 europei quotati in euro.

Indici, Forex e Materie Prime

  • Gli indici possono essere negoziati tramite futures (20 futures mondiali, tra cui il Ftse MIB e il Mini Ftse Mib), opzioni (3 serie di opzioni su Dax, EuroStoxx e Mini-IBEX) e CFD (circa 15 CFD sui principali indici mondiali).
  • Per il Forex, sono tradabili 14 futures sui tassi di cambio negoziati sul CME e 35 cross valutari principali e 31 cross esotici tramite CFD.
  • Le materie prime possono essere negoziate attraverso futures (9 futures sulle materie prime agricole, 6 futures sulle materie prime energetiche e 5 futures sui metalli) e CFD (3 metalli e 3 materie prime energetiche).

Criptovalute

  • Tramite CFD, è possibile negoziare sia long che short Bitcoin, Bitcoin Cash, Ethereum, Litecoin e Ripple. Però, è importante notare che i CFD su criptovalute non sono negoziabili durante il fine settimana, a differenza degli Exchange Crypto dove la negoziazione è continua 7 giorni su 7.

Commissioni e Costi

iBroker adotta una struttura commissionale fissa per futures e opzioni ed una struttura commissionale variabile per il Forex e tutti gli strumenti negoziabili tramite CFD.

Futures e Opzioni

Le commissioni per futures ed opzioni risultano piuttosto convenienti, soprattutto se confrontate con quelle dei principali broker e banche italiane. Ad esempio, il Mini Ftse MIB costa con iBroker appena 1,75 euro a contratto, indipendentemente dai volumi e dalle operazioni eseguite sul conto di trading. Prendendo in esame invece altre banche/broker, spesso le loro commissioni sul mini-FIB sono più o meno di 4 – 3,9 – 3,95 euro. Il risparmio medio sul mini-FIB è dunque di circa il 55%.

Ancora più interessanti sono le commissioni sul mini-DAX, mini-Ibex e micro E-mini S&P, dove le commissioni sono rispettivamente di 1,25 – 0,90 – $1,25. Queste commissioni, in combinazione con margini intraday richiesti ridotti (del 2,50% circa), rendono iBroker uno dei broker più convenienti per fare trading sui Futures.

Forex

Per le operazioni sul Forex viene applicata una commissione variabile dello 0,003% del valore nominale, senza commissione minima. Questa struttura commissionale risulta favorevole anche per i trader che negoziano bassi volumi.

CFD su Azioni

Per i CFD su azioni, le commissioni sono:

  • Azioni Borsa Italiana: 0,12% del controvalore (min. 8 euro).
  • Azioni europee: 0,08% del controvalore (min. 8 euro).
  • Azioni USA: $0,0125 per ogni azione acquistata/venduta (min. 8 euro).

Dunque, le commissioni sui CFD azionari risultano più vantaggiose per i trader che negoziano volumi medio-alti, mentre il minimo di 8 euro può risultare troppo elevato per i trader azionari le cui transazioni sono medio-basse.

CFD su Indici, Materie Prime e Criptovalute

Per i CFD su Indici e su Materie Prime, il costo della transazione viene caricato direttamente nello spread. Ad esempio, lo spread medio sul Dax e sull’oro è rispettivamente di circa 1,06 e 0,38.

Per garantire la massima trasparenza, iBroker calcola in modo continuo gli spread medi dei suoi CFD negoziabili, sia nelle ultime 24 ore che negli ultimi 7 giorni.

Per i CFD sulle Criptovalute, la commissione è pari allo 0,15% del controvalore, con un minimo di $2.

Costi di Rollover

Per mantenere le posizioni sui CFD overnight, bisogna tenere in considerazione i costi di rollover. iBroker espone nella scheda di ogni strumento il relativo costo di rollover, così da sapere sempre con certezza quanto verrà addebitato dal broker per ogni data posizione.

Quotazioni in tempo reale

Le quotazioni in tempo reale sono sempre gratuite per il Forex, i Futures del CME e per i CFD su Indici e Materie Prime. Per tutti gli altri mercati, le quotazioni real time sono gratuite i primi 3 mesi, dopodiché rimangono gratuite solo nel caso in cui venga eseguito un minimo di operazioni al mese. In caso contrario, occorrerà pagare un canone mensile variabile a seconda del mercato di riferimento.

Piattaforme di Trading

iBroker mette a disposizione dei trader diverse opzioni per operare, tra cui una piattaforma web proprietaria, l’app mobile e l’integrazione con la popolare piattaforma TradingView.

Piattaforma Web

La piattaforma web di iBroker è accessibile direttamente dal browser e si presenta sin da subito semplice ed intuitiva, ma allo stesso tempo ricca di strumenti e funzionalità. Nel menu in alto troviamo la sezione “Il mio conto”, con un riepilogo del saldo, le variazioni di giornata e il margine bloccato dalle operazioni.

Cliccando su una delle voci relative agli asset finanziari negoziabili (Futures, CFD, Opzioni e Forex), si apre la lista dei prodotti negoziabili, divisi appunto per asset. In alternativa, la ricerca di un prodotto può avvenire nel motore di ricerca in alto a destra.

Nella sezione “Favoriti” troviamo la watchlist con gli strumenti da voi inseriti, mentre nella sezione “Trading manuale” troviamo una panoramica del portafoglio con le posizioni aperte, il saldo ed i margini di garanzia, lo storico degli ordini eseguiti, in sospeso, respinti e cancellati.

Cliccando su uno degli strumenti negoziabili si apre la scheda del prodotto, con il grafico, il book multi-livello, il costo del rollover, le specifiche del contratto (valore di un punto, commissioni, margine iniziale e di mantenimento, orari di negoziazione) e la sezione per l’inserimento degli ordini.

I tipi di ordine disponibili sono:

  1. Ordine a mercato
  2. Ordine limite
  3. Ordine stop, con la possibilità di aggiungere ordini condizionati di take profit e/o stop-loss.

La mascherina degli ordini si può personalizzare, configurando le quantità, i valori e la durata per quel dato strumento o per tutta la sua categoria.

Si può immettere l’ordine anche direttamente dal grafico, cliccando col tasto destro sul punto del grafico in cui si vuole acquistare/vendere, funzionalità utile soprattutto per chi fa scalping.

I grafici offerti da iBroker dispongono di tutti i principali indicatori ed oscillatori, tutti personalizzabili in base alle proprie preferenze.

TradingView

iBroker permette d’allacciare il proprio conto di trading a TradingView, utilizzando quest’ultimo come una vera e propria piattaforma di trading alternativa. TradingView è un software d’analisi grafica a supporto del trading, con una vasta community di analisti che pubblicano quotidianamente le proprie analisi sugli strumenti finanziari.

App Mobile

Come alternativa alla piattaforma web, iBroker mette a disposizione dei trader anche un’app proprietaria, disponibile sia su dispositivi iOS che Android e testabile anche in modalità demo con denaro virtuale.

L’app si conferma snella e completa di strumenti alla pari della versione web, con funzionalità come:

  • La gestione del portafoglio e degli ordini
  • La watchlist
  • Gli allert
  • I grafici avanzati per l’analisi tecnica
  • Il book fino a 5 livelli
  • Il motore di ricerca degli strumenti

iBroker offre dunque un’esperienza di trading positiva anche tramite smartphone e tablet, attraverso la sua app di facile utilizzo e ricca di strumenti avanzati.

Gestione Fiscale

Essendo iBroker un broker spagnolo senza una succursale in Italia, non è autorizzato ad agire da sostituto d’imposta per il fisco italiano. Di conseguenza, i clienti fiscalmente residenti in Italia che aprono un conto con iBroker opereranno col regime fiscale dichiarativo.

A differenza del regime del risparmio amministrato, con il dichiarativo è l’investitore a dover dichiarare e versare le imposte generate dalle attività di trading. Sebbene in passato questo regime potesse presentare delle difficoltà tecniche ed operative, oggi, con l’avanzare della tecnologia, sono i software dedicati ad effettuare il calcolo delle imposte da versare al fisco.

iBroker, essendo anche una software house, ha sviluppato internamente un software in grado di generare dei rendiconti fiscali annuali, attraverso i quali poi adempiere alle obbligazioni fiscali. In parole semplici, al termine dell’anno il cliente riceve un report fiscale, contenente all’interno le imposte da dichiarare e le istruzioni per farlo.

In questo modo, a differenza del regime amministrato dove la tassazione dei capital gains e delle ritenute alla fonte avvengono su base giornaliera, col regime dichiarativo i trader avranno la possibilità di rimandare all’anno successivo il versamento delle imposte. In generale, il regime dichiarativo permette d’ottenere un’ottimizzazione fiscale di gran lunga superiore al regime amministrato.

Servizio Clienti

Per il mercato italiano, iBroker dispone di un regolare help-desk  con operatori  italiani qualificati. L’assistenza ai clienti avviene attraverso tre canali:

  1. Live chat: disponibile dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 20:00
  2. Telefono: con numero italiano (prefisso di Milano) e disponibile dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 20:00
  3. Email

Prima di contattare il Servizio Clienti, vale la pena consultare il sito web di iBroker, ricco di contenuti ed informazioni generali, soprattutto la sezione delle FAQ, che contiene tutte le principali informazioni sul funzionamento del conto, depositi e prelievi, prodotti negoziabili ecc.

Formazione e Risorse Educative

iBroker s’impegna a fornire ai suoi clienti un’ampia gamma di risorse formative e didattiche. All’interno del sito web è presente una sezione dedicata alla formazione, accessibile anche ai titolari di un conto demo. Qui sono disponibili corsi live e video registrati, incentrati non solo sull’utilizzo delle piattaforme di trading, ma anche sui fondamenti dell’analisi tecnica e sugli strumenti negoziabili attraverso questo broker.

I webinar sono tenuti da esperti sia interni che esterni a iBroker, coprendo una vasta gamma di argomenti, dalla formazione di base all’operatività su opzioni, futures ed altri prodotti derivati. Rispetto alla media dei broker analizzati, iBroker offre un calendario webinar superiore alla media, dimostrando un impegno significativo nella formazione dei suoi clienti.

Vantaggi e Punti di Forza

Dopo aver esaminato approfonditamente iBroker, possiamo evidenziare alcuni vantaggi e punti di forza che lo rendono una scelta interessante per i trader:

  • Regolamentazione solida ed adesione al fondo di garanzia spagnolo FOGAIN, che assicura ogni cliente fino a 100.000 euro.
  • Trasparenza sui costi e sulle commissioni, con una struttura chiara e senza costi nascosti.
  • Commissioni competitive sui futures ed opzioni, rispetto ai principali broker e banche italiane.
  • Piattaforme di trading all’avanguardia, sia web che mobile, con un’interfaccia intuitiva e strumenti avanzati d’analisi tecnica.
  • Integrazione con TradingView, una popolare piattaforma d’analisi grafica e social network finanziario.
  • Assenza di deposito minimo richiesto per l’apertura del conto.
  • Quotazioni in tempo reale gratuite per la maggior parte dei prodotti.
  • Servizio di formazione completo, con webinar e risorse educative di qualità.

Potenziali Svantaggi e Aree di Miglioramento

Nonostante i numerosi punti di forza, iBroker presenta anche alcune aree di miglioramento e potenziali svantaggi da tenere in considerazione:

  • Offerta limitata di derivati, ad esempio l’assenza di opzioni su azioni USA sul CME.
  • Depositi e prelievi possibili solamente tramite bonifico bancario, senza supporto per metodi di pagamento alternativi.
  • Servizio Clienti non sempre tempestivo nell’assistere i clienti.
  • Assenza di azioni reali da negoziare, con la possibilità di operare solo tramite CFD.
  • Regime fiscale dichiarativo per i clienti italiani, che richiede una gestione più attiva delle imposte rispetto al regime amministrato.

Conclusione e Consigli Finali

In conclusione, iBroker si presenta come un broker online innovativo ed affidabile, specializzato nel trading di prodotti derivati. Grazie alla sua solida regolamentazione, alla trasparenza delle condizioni di trading e alle piattaforme all’avanguardia, iBroker può rappresentare una scelta interessante per trader privati e professionisti desiderosi d’operare su una vasta gamma di strumenti finanziari.

Tuttavia, è importante valutare attentamente i potenziali svantaggi, come l’offerta limitata di derivati e l’assenza di azioni reali da negoziare. Inoltre, il regime fiscale dichiarativo potrebbe richiedere una gestione più attiva delle imposte rispetto al regime amministrato.

Per chi è alla ricerca di un broker specializzato nel trading di futures, opzioni e CFD, con commissioni competitive e piattaforme d’alta qualità, iBroker potrebbe essere un’opzione da prendere in considerazione, in effetti. Però, per gli investitori interessati principalmente al trading di azioni reali o ad un’offerta più ampia di derivati, potrebbe essere opportuno valutare altre alternative.

In ogni caso, vi consigliamo d’effettuare una valutazione approfondita delle vostre esigenze e preferenze di trading, confrontando attentamente le caratteristiche di iBroker con quelle di altri broker presenti sul mercato. Solo in questo modo potrete prendere una decisione informata e scegliere il broker più adatto al vostro stile d’investimento e ai vostri obiettivi finanziari.

FAQ: Domande frequenti

Quali sono i requisiti per aprire un conto con iBroker?

Per aprire un conto con iBroker, è necessario completare una procedura online che prevede l’inserimento dei dati anagrafici, la firma digitale del contratto ed il caricamento di un documento d’identità e di una prova di titolarità del conto bancario collegato.

Esiste un deposito minimo richiesto?

No, iBroker non richiede un deposito minimo per l’apertura del conto. È possibile depositare cifre a partire da 0,01 euro.

Quali prodotti finanziari sono negoziabili su iBroker?

Su iBroker si possono negoziare azioni (tramite CFD), ETF, indici (futures, opzioni e CFD), Forex (futures e CFD), materie prime (futures e CFD) e criptovalute (CFD).

Quali sono le commissioni applicate da iBroker?

iBroker utilizza una struttura commissionale fissa per futures ed opzioni e una struttura commissionale variabile per il Forex e tutti gli strumenti negoziabili tramite CFD. Le commissioni sono generalmente competitive rispetto ai principali broker e banche italiane.

Quali piattaforme di trading sono disponibili?

iBroker offre una piattaforma web proprietaria, un’app mobile e l’integrazione con TradingView.

iBroker è regolamentato e sicuro?

Sì, iBroker è autorizzato e regolamentato dal Banco de España e vigilato dalla CNMV (l’equivalente spagnolo della CONSOB italiana). Inoltre, aderisce al fondo di garanzia spagnolo FOGAIN, che assicura ogni cliente fino a 100.000 euro.

Come vengono custoditi i fondi dei clienti?

I fondi dei clienti vengono custoditi secondo la politica di segregazione del patrimonio dei clienti da quello del broker, presso istituti bancari come Unicredit, Bankia, Bankinter e Sabadell.

iBroker offre un conto demo?

Sì, iBroker offre la possibilità d’aprire un conto demo con 50.000 euro di denaro virtuale, utile per simulare operazioni di trading e prendere confidenza con le piattaforme offerte.

Quali sono i canali di assistenza clienti disponibili?

L’assistenza clienti avviene attraverso live chat (dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 20:00), telefono (numero fisso italiano, dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 20:00) ed email.

iBroker fornisce risorse formative?

Sì, iBroker offre una sezione dedicata alla formazione, con corsi live, video registrati e webinar incentrati sull’utilizzo delle piattaforme, l’analisi tecnica e gli strumenti negoziabili.

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