ETF Fineco bank trading

Investire in ETF con Fineco Bank (Conto Trading): Opinioni e guida [2024]

Con questo articolo, o meglio con questa guida, cercherò di spiegare in modo chiaro e semplice come investire in ETF attraverso la piattaforma di trading online messa a disposizione da Fineco bank, cioè il famoso Conto trading Fineco.

ETF di Fineco bank: tutto quello che c’è da sapere

Un ETF, acronimo di Exchange Traded Fund, è un fondo d’investimento quotato in borsa. In un mondo, come quello del trading online, dove gli investitori sono sempre più alla ricerca di ricavi sicuri con una spesa ridotta, gli ETF rappresentano una soluzione davvero interessante.

Presenti in Italia dal 2002, questi ETF si possono sia comprare che vendere. È possibile procurarseli tramite istituzioni bancarie come Fineco Bank o broker tipo XTB o eToro. Appropriarsi di uno o più ETF al giorno d’oggi quindi è molto semplice e sicuro.

Questi strumenti imitano fedelmente le obbligazioni, le azioni e le materie prime. Permettono al proprio portafoglio di essere maggiormente diversificato, attraverso una varietà di titoli. Così è possibile investire in strumenti che, acquistati direttamente, richiederebbero una spesa decisamente maggiore. L’unica commissione inclusa negli ETF è quella inerente la vendita del fondo, che porta a un profitto: raramente supera lo 0,5% (una percentuale molto inferiore rispetto al 2% di commissione di un fondo comune d’investimento).



Nel caso in cui una società di gestione del risparmio (approfondiremo queste società successivamente) che gestisce l’ETF fallisce, il capitale investito viene ceduto a un’altra società e continua dunque a esistere. Questo succede perché il capitale dell’ETF è scorporato dalla società stessa. Un ETF è negoziabile nell’intero lasso di tempo in cui il mercato è aperto.

ETF Fineco zero commissioni

Si possono trovare ETF per ogni genere di strumento: dalle materie prime (suddivisi per settore) alle Commodities energetiche (petrolio, gas ed energia sostenibile), passando ai prodotti agricoli sino ad arrivare alle azioni speculative. Queste ultime sono molto curiose, perché funzionano come un classico ETF ma in maniera totalmente opposta. Vengono chiamati ETF short e gli investitori li utilizzano a proprio vantaggio, prevenendo eventuali rischi dovuti ai ribassi dei titoli.

Gli ETF si dividono principalmente in due categorie:

  1. ETF azionari: imitano fedelmente gli indici azionari, suddivisi per settore. Gli ETF infatti possono essere paragonati a dei grandi cesti, con all’interno una serie di strumenti con delle caratteristiche in comune. Queste peculiarità solitamente sono la provenienza geografica, gli alti dividendi, la crescita elevata e il settore. Per fare un esempio, cercando di semplificare il tutto, se in questo cesto ci sono strumenti sul settore del calcio, dentro non ci potrà essere sicuramente l’oro;
  2. ETF obbligazionari: replicano in maniera corretta gli indici obbligazionari. Gli esempi più comuni, poiché anche in questo cesto gli strumenti hanno tutti le stesse caratteristiche, sono la scadenza dell’obbligazione e la tipologia di bond.

Questi fondi d’investimento, quotati in borsa, riscuotono ogni anno un grande successo negli Stati Uniti, riportando numeri da capogiro. In Italia non hanno ancora avuto un successo del genere, ma perché non c’è molta informazione a riguardo. Attraverso articoli come questo di Tradingmania.it noi della redazione vogliamo invertire la tendenza.

Oggi investire in ETF conviene, soprattutto con un’istituzione bancaria come Fineco bank.

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L’operatività in strumenti finanziari può determinare perdite di capitale.

Conviene investire negli ETF di Fineco bank?

Una delle possibilità per effettuare la compravendita di ETF è attraverso Fineco bank, che da intermediario autorizzato permette di investire in maniera corretta su dei determinati fondi. Questi possono avere dei costi differenti, così come anche Fineco Bank dev’essere pagata per la sua intermediazione. A prescindere da questi prezzi però, investire negli ETF è molto più conveniente rispetto ai tanti altri strumenti presenti sul mercato.

ETF Fineco: diversifica investimenti

Fineco Bank, per offrire ai propri clienti il servizio migliore possibile sugli investimenti in ETF, ha a che fare con dei passaggi molto importanti:

  • Attività di marketing;
  • Comunicazione verso gli utenti;
  • Una connessione costante con le borse dove avvengono gli scambi di titoli, le quali richiedono un pagamento per il servizio offerto.

Capite bene dunque che quando un intermediario, in questo caso Fineco bank, mette a disposizione degli ETF, dietro ci sono dei movimenti importanti a cui una società deve pensare. Nonostante ciò, con quest’istituzione bancaria ci sono delle situazioni nelle quali è possibile investire in ETF senza il pagamento di nessuna commissione.

Tutto ciò è possibile grazie alle modalità con cui si investe in questi ETF, che sono:

  1. Investimenti sul breve periodo: gli investitori vogliono avere a che fare con delle oscillazioni ridotte, affinché pur avendo un ricavo inferiore il livello di rischio si abbassa. Con questa strategia il volume (quanti strumenti vengono scambiati in un certo periodo) del mercato è decisamente alto. Ogni operazione che viene effettuata ha un prezzo di trade (una commissione che si paga per avere la possibilità di fare trading online), quindi con una compravendita maggiore e un volume più alto questo prezzo di trade aumenta in maniera esponenziale;
  2. Investimenti sul lungo periodo: gli investitori vogliono ambire a ricavi più alti e duraturi nel tempo, anche a costo di prendersi qualche rischio in più. Questa tipologia di investitori non crea volumi alti e diversifica il portafoglio con vari ETF. La strategia che viene utilizzata da questa parte di utenza si basa sui PAC (piani di accumulo, che Fineco bank chiama Piano Replay), con Fineco bank che mette un limite al quantitativo di ETF acquistabili nel proprio PAC. Attraverso questa strategia è possibile investire piccoli importi su uno o più ETF. In questo caso, rispetto agli investimenti sul breve periodo, c’è una quota mensile da pagare, stabilita dal cliente, a seconda di quanti ETF decide di avere. Non è prevista nessuna fee per l’investimento del capitale su nuovi strumenti. Non si può parlare neanche in questo caso di commissioni vere e proprie, poiché è il cliente a decidere quanto è disposto a pagare.

Quindi come può una società come Fineco bank, che dai prezzi di trade può avere dei ricavi sostanziosi, arrivare a permettere agli investitori di operare senza commissioni? L’istituto bancario ha un patto con diverse società di gestione del risparmio (società per azioni che prestano delle garanzie per permettere l’esecuzione di diverse attività).

ETF Fineco come investire

Fineco Bank propone Amundi e Lyxor, che fanno parte delle SGR più blasonate dell’intero pianeta. Per spiegarla nella maniera più semplice possibile, Fineco Bank propone degli strumenti, in un ETF center, che sono di queste due SGR. Amundi e Lyxor ci ricavano in visibilità, poiché Fineco Bank può raggiungere un numero molto maggiore di clienti. L’istituzione bancaria invece può permettersi di eliminare certe commissioni perché i ricavi rientrano dall’accordo con le SGR. Questa è una mossa di marketing geniale, considerando che ci sono sempre più offerte inerenti gli ETF ed è difficile distinguersi.

Ovviamente una banca come Fineco non può farsi trovare impreparata. Dietro queste manovre ci sono una serie di spese non indifferenti, come ad esempio le fee (parcelle che derivano dall’immissione di determinati titoli sul mercato) che spettano alla borsa in questione. Le SGR, per far fronte a queste situazioni, concedono:

  • Un rimborso variabile, a seconda di quante attività gli investitori fanno sugli ETF in Fineco bank;
  • Una somma fissa, garantita per il servizio che Fineco bank offre.

Insomma, queste campagne di marketing girano tutte intorni ai clienti. Più questi ultimi si fanno attrarre dalle offerte proposte, maggiori saranno i ricavi sia dell’istituzione bancaria che dell’SGR. Solitamente le offerte durano poco tempo e servono perlopiù a far conoscere nuovi prodotti, appena immessi nel mercato.

ETF Fineco vantaggi

In conclusione, Fineco bank sta facendo di tutto per offrire un servizio capace di annientare qualsiasi tipo di concorrenza. I punti su cui insiste di più sono:

  • Offerte economiche, di un altro livello rispetto a quelle degli altri intermediari, sia per investimenti sul breve periodo che per quelli sul lungo periodo;
  • La privacy tipica di un istituto bancario;
  • Regolamentazioni da parte della Banca Centrale Europea, la Banca d’Italia e la CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa).

Oltre ad Amundi e Lyxor, presenti da qualche anno nella piattaforma, al giorno d’oggi Fineco Bank permette di investire anche su iShares ed ETF Xtrackres. Non è prevista nessuna commissione per la fase di acquisto, sia sul singolo ordine che attraverso il PAC (Fineco Bank lo chiama Piano Replay).

In tutto Fineco Bank mette a disposizione quasi 700 ETF. Se volete vederli tutti il link è il seguente (images.fineco.it/cms/mail/immagini/docs/2022_Promo_ETF/PromoETFZeroCommissioni_Lista.pdf)

Io di seguito vi riporto i primi 10, con tanto di codice ISIN:

  • ISHS CR WD USD-AC (IE00B4L5Y983);
  • ETF S&P/MIB LYXOR, (FR0010010827);
  • XTR2 EUR OR SW 1CC, (LU0290358497);
  • ISHS S&P 500 EUR-AC, (IE00B3ZW0K18);
  • MUL LY DAX (DR) AC, (LU0252633754);
  • ISHS HY CORP BD EUR, (IE00B66F4759);
  • ISHS MSCI WD EUR-AC, (IE00B441G979);
  • AM IS NAS 100 UEC, (LU1681038243);
  • LYXOR NASDAQ 100 ETF-DIST, (LU1829221024);
  • ISHS JPM EM BD USD, (IE00B2NPKV68).

Le promozioni attualmente a disposizione sono:

  • Selezione di ETF Xtrackers sino al 01/12/2024;
  • Selezione di iShares, senza alcuna commissione prevista, sino al 31/12/2024;
  • Selezione di ETF Amundi e Lyxor sino al 11/07/2024.

Dunque, per rispondere alla domanda iniziale di questo grande paragrafo, investire in ETF tramite Fineco Bank conviene eccome. I motivi sono stati tutti elencati e sono decisamente validi. L’istituzione bancaria si mostra ogni anno sempre più solida, aggiungendo offerte ogni volta più convenienti e stando così al passo coi tempi.

Come si vende un ETF su Fineco bank?

Così come nella fase di acquisto, è necessario specificare il quantitativo di ETF e cliccare su “Ordina”. Insomma, niente di diverso da un’apertura e chiusura di una posizione con una piattaforma broker, con Tradingmania.it che ha pubblicato una serie di guide a riguardo.

Fineco Bank è davvero affidabile?

Fineco Bank può vantare un coefficiente CET1 (utilizzato come metro di giudizio per capire quanto una banca è stabile) del 20,39%. La media riportata dalle banche italiane è del 13%.

Quali sono le offerte principali dei PAC replay messi a disposizione da Fineco Bank?

Ci sono diversi PAC Replay che Fineco Bank mette a disposizione:

  • PAC Replay One: da 1 a 2 ETF inclusi, a un prezzo di 2,95 euro al mese;
  • PAC Replay Silver: dai 3 ai 6 ETF inclusi, a un prezzo di 6,95 euro al mese;
  • PAC Replay Gold: dai 7 ai 12 ETF inclusi, a un prezzo di 13,95 euro al mese.

È previsto anche un PAC con attivazione gratuita per gli under 30. Per scoprire l’offerta, il link è il seguente: (it.finecobank.com/banking/condizioni-giovani/)

Quali settori includono gli ETF di Fineco Bank?

I principali ETF azionari di Fineco Bank includono settori come:

  • Tecnologia e sostenibilità, con ETF come Fineco AM MSCI World Information Technology ESG Leaders 20% Capped UCITS ETF;
  • Sicurezza informatica, con ETF come Fineco AM MSCI ACWI IMI Cyber Security UCITS ETF;
  • Semiconduttori, con ETF come Fineco AM MSCI World Semiconductors and Semiconductor Equipment UCITS ETF;
  • Consumi e sostenibilità, con ETF come Fineco AM MSCI World Consumer Staples ESG Leaders UCITS ETF;
  • Finanza globale e sostenibilità, con ETF come Fineco AM MSCI World Financials ESG Leaders UCITS ETF;
  • Materie prime, con ETF come Fineco AM MSCI World Metals and Mining UCITS ETF.

I principali ETF obbligazionari di Fineco Bank includono settori come:

  • Obbligazionario USD corporate High Yield, con ETF come Fineco AM MSCI USD HY SRI Sustainable Corporate Bond UCITS ETF;
  • Obbligazionario EUR corporate High Yield, con ETF come Fineco AM MSCI EUR HY SRI Sustainable Corporate Bond UCITS ETF;
  • Obbligazionario corporate euro a 3 anni ESG, con ETF come Fineco AM MSCI EUR IG SRI Sustainable ex Fossil Fuel (1-3y) Corporate Bond UCITS ETF;
  • Obbligazionario corporate euro ESG, con ETF come Fineco AM MSCI EUR IG SRI Sustainable ex Fossil Fuel Corporate Bond UCITS ETF;
  • Obbligazionario corporate dollari ESG, con ETF come Fineco AM MSCI USD IG Liquid SRI Sustainable Corporate Bond UCITS ETF.

Per maggiori informazioni, il link è questo: (it.finecobank.com/trading/etf/etf-tematici/).

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Più investi, meno paghi.
L’operatività in strumenti finanziari può determinare perdite di capitale.

FAQ: Domande frequenti

Cos’è un ETF?

Un ETF, acronimo di Exchange Traded Fund, è un fondo d’investimento quotato in borsa;

Come funzionano gli ETF?

Gli ETF imitano fedelmente l’andamento di indici legati a obbligazioni, azioni e materie prime;

Quali tipologie di ETF ci sono?

Le tipologie di ETF principali sono gli ETF azionari e gli ETF obbligazionari;

Fineco Bank permette di investire in ETF?

Sì, Fineco Bank con dei servizi vantaggiosi permette di investire in ETF

Conviene investire in ETF con Fineco bank?

Sì, conviene investire in ETF con Fineco bank. Rispetto a tanti altri intermediari offre soluzioni convenienti.

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