Le materie prime più promettenti su cui investire nel 2024

Una delle opzioni più scelte dagli investitori sono le “materie prime”. Vengono chiamate ancheCommodities. Consistono in tutti quegli elementi, come l’oro o l’argento (solo per citarne alcuni), che si trovano in natura e vengono utilizzati come beni di consumo. Senza soffermarmi ulteriormente sulla teoria, in questo articolo ti elencherò le migliori materie prime su cui puoi investire. Successivamente, ti spiegherò quali sono gli strumenti finanziari che puoi utilizzare per operarci. Per concludere, ti fornirò dei motivi per i quali dovresti investirci scegliendo broker come eToro, XTB e Plus500. Buona lettura!

Le materie prime presentano una volatilità molto alta. Questo perché sono soggette a variazioni, di prezzo, dovute direttamente agli avvenimenti che avvengono nel nostro pianeta. Degli esempi (purtroppo) attuali sono quelli delle guerre, come il conflitto Russia-Ucraina o le tensioni nel Medio-Oriente.

Prendendo in considerazione il primo caso basti pensare che, con la guerra ancora in corso, c’è stato un aumento del:

  • 151% per l’olio di semi di girasole;
  • 217% per l’acciaio;
  • 113% per il mais;
  • 72% per il petrolio.

Dunque è davvero molto difficile fare delle previsioni future, precise, sull’andamento delle varie commodities. Tuttavia, alcune materie prime hanno un prezzo che rimane stabile: vengono addirittura utilizzate come garanzia, da parte degli investitori, per preservare il loro capitale.

Ciò nonostante, molti investitori preferiscono le azioni per via di un rischio “ridotto” rispetto a quello delle materie prime. Ti semplifico il concetto con una domanda chiave: è più prevedibile l’andamento di una società o l’evoluzione del nostro pianeta? Le aziende mettono a disposizione, ogni anno, diversi risultati finanziari (che sono un indicatore molto importante per le prestazioni delle azioni), mentre sulle materie prime regna di più l’incertezza.

Elenco delle materie prime più convenienti

  1. 🥇 Materia prima Oro (breve / medio / lungo periodo)
  2. 🥈 Materia prima Argento (medio / lungo periodo)
  3. 🥉 Materia prima Petrolio (breve / medio / lungo periodo)
  4. 🏅 Materia prima Gas Naturale (medio / lungo periodo)
  5. 🏅 Materia prima Cacao (breve periodo)
  6. 🏅 Materia prima Platino (breve periodo)
  7. 🏅 Materia prima Rame (breve periodo)
  8. 🏅 Materia prima Grano (breve / medio / lungo periodo)
  9. 🏅 Materia prima Palladio (breve periodo)
  10. 🏅 Materia prima Caffè (medio / lungo periodo)
  11. 🏅 Materia prima Nickel (medio / lungo periodo)

Arrivato a questo punto dell’articolo, dopo aver letto il paragrafo precedente, ti starai chiedendo per quali motivi potrebbe convenire investire nelle materie prime piuttosto che su altri titoli. Fermo restando che la scelta dell’asset è soggettiva e dipende dalle esigenze dell’investitore, le materie prime hanno una serie di vantaggi:

  • Diversificano il portafoglio, per via della loro unicità;
  • Assicurano il capitale (come già accennato prima) da possibili eventi drastici;
  • Possono portare a delle perdite, ma allo stesso tempo puoi sperare in dei ricavi moltiplicati o addirittura triplicati.

In base a una scelta d’investimento sul breve periodo o sul medio-lungo periodo, queste sono le materie prime selezionate dalla redazione di Tradingmania.it:

Materia prima: Oro

La commodities per eccellenza, che fa emozionare chiunque ne è in possesso o la riceve (fortunatamente) come regalo. L’oro è una di quelle materie prime che non subisce oscillazioni, di prezzo, dovute all’evoluzione del pianeta. Si può investire nell’oro sia fisicamente che virtualmente e rappresenta sicuramente la prima scelta (costosa ma solida) per investire sulle commodities.

Tipo di investimento: breve / medio / lungo periodo

Grafico andamento titolo Oro

Materia prima: Argento

L’argento, rispetto all’oro e ad altri metalli che andrò a elencare, presenta una disponibilità maggiore. Proprio per questo motivo la domanda è sempre più in rialzo. Questa commodities viene utilizzata anche per determinate costruzioni, specialmente di tipo eco-sostenibile. Dunque, ci sono buone probabilità che in futuro il suo prezzo possa aumentare.

Tipo di investimento: medio / lungo periodo

Grafico andamento titolo Argento

Materia prima: Petrolio

Il petrolio rappresenta una di quelle risorse senza la quale oggi non sarebbe possibile vivere. Permette la circolazione di gran parte delle macchine e per questo motivo ha fatto la fortuna di Paesi come il Qatar e gli Emirati Arabi. Questa è una delle commodities su cui gli investitori si espongono di più, consigliandone l’acquisto (tramite il sentiment di mercato).

Tipo di investimento: breve / medio / lungo periodo

Grafico andamento titolo Petrolio

Materia prima: Gas naturale

Attualmente presenta una volatilità molto alta, ma rientrerà sicuramente fra quelle materie prime che permetterà al mondo di essere più sostenibile. Proprio per questo motivo fa parte di questo elenco, ma te la consigliamo più per l’investimento nel medio-lungo periodo che per quello nel breve periodo.

Tipo di investimento: medio / lungo periodo

Grafico andamento titolo Gas Naturale

Materia prima: Cacao

Una delle nuove materie prime su cui è possibile investire. Oltre ad avere una volatilità molto alta ha un prezzo non alla portata di tutti. Fa parte di questo elenco perché può portare a dei ricavi eccezionali, ma è consigliata esclusivamente per gli investitori più esperti, che possono andare incontro al rischio e gestirlo.

Tipo di investimento: breve periodo

Grafico andamento titolo Cacao

Materia prima: Platino

Sicuramente è il metallo più versatile, perché oltre che per la gioielleria viene utilizzato anche nel campo automobilistico e farmaceutico. Si trova in quantità inferiore rispetto all’oro e il suo prezzo alto è dovuto principalmente a questa caratteristica.

Tipo di investimento: breve periodo

Grafico andamento titolo Platino

Materia prima: Rame

Utilizzato soprattutto nelle industrie cinesi, nell’ultimo periodo questa materia prima ha mostrato un importante rialzo di prezzo. Gli investitori sono fiduciosi riguardo questo metallo, soprattutto per il fatto che può essere trovato più facilmente rispetto agli altri.

Tipo di investimento: breve periodo

Grafico andamento titolo Rame

Materia prima: Grano

Questa è una di quelle materie prime, che non ho citato a inizio articolo, che hanno subito un’importante lievitazione di prezzo per via della guerra. Gli investitori considerano questa commodities un affare, a prescindere dal fattore stagionalità, proprio per via di questa situazione fra Russia e Ucraina.

Tipo di investimento: breve / medio / lungo periodo

Grafico andamento titolo Grano

Materia prima: Palladio

Un altro metallo fortemente richiesto nelle industrie di vario genere, ma sottovalutato storicamente rispetto agli altri. Questa materia prima è una delle più scelte dagli investitori, per via della sua utilità. Il prezzo attualmente è un po’ troppo alto rispetto alla media.

Tipo di investimento: breve periodo

Grafico andamento titolo Palladio

Materia prima: Caffè

Come per tutte le materie prime stagionali, anche questa ha una forte volatilità. Non c’è nessuna guerra che ne ha influenzato il valore, tuttavia è una commodities che presenta dei rischi. Il sentiment sul caffè è minore rispetto alla media delle altre materie prime in elenco.

Tipo di investimento: medio / lungo periodo

Grafico andamento titolo Caffè

Materia prima: Nickel

L’ultima materia prima è il nickel. Ha un prezzo veramente alto perché gli investitori ci stanno speculando tanto in questo momento. Tuttavia, questo metallo viene comunque utilizzato in tanti ambiti ed entra di diritto in questa classifica.

Tipo di investimento: medio / lungo periodo

Quali strumenti finanziari posso utilizzare per investire in queste materie prime?

Si può investire nelle commodities nei seguenti modi:

  • Acquisto fisico: Determinati metalli, come l’oro, possono essere acquistati fisicamente e tenuti sotto custodia. I prezzi sono veramente alti, poiché la materia prima è reale e perché ci sono dei costi di trasporto e di assicurazione. Che siano lingotti o monete, il loro valore dipende soprattutto dall’autenticità del prodotto. Proprio per questo motivo è una scelta molto delicata, che noi di Tradingmania.it non consigliamo.
  • Contract for Difference (CFD): Con i CFD sulle materie prime è possibile investire sull’andamento del valore delle commodities. Non entri in possesso, realmente, di nessuna di esse, ma puoi fare grandi investimenti partendo da piccole cifre. Questo è possibile perché la caratteristica principale (e unica) dei CFD è la presenza della leva finanziaria, che viene applicata in automatico (dai broker) sull’importo che investi. In parole semplici, se investi 100 EUR sull’oro, anche se tu hai solo quella cifra il tuo investimento viene raddoppiato o triplicato automaticamente (200 EUR, 300 EUR) sino ad arrivare a un massimo di 1:5. Gli investitori sono combattuti su questa tipologia d’investimento, perché la leva finanziaria può far ricavare di più ma allo stesso tempo può aumentare la probabilità di perdite pesanti.
  • Exchange Traded Fund (ETF): Le materie prime possono essere trovate anche negli ETF, dei fondi d’investimento particolari che replicano fedelmente l’andamento di un insieme di titoli, tutti accomunati da uno stesso tema. Quando si parla di commodities, gli ETF prendono il nome di  Exchange Traded Commodities (ETC). In parole semplici, in un ETC contenente l’oro puoi trovare una serie di altri titoli collegati in qualche modo alla commodities. Questi fondi permettono innanzitutto di investire partendo da capitali inferiori, perché operi su una percentuale di materia prima (che viene chiamata peso e rappresenta quanto quella commodities si trova all’interno dell’ETC). Inoltre, presentano una possibilità di ricavo più sicura rispetto alle altre due modalità.

I broker eToro, XTB e Plus500: perché scegliere loro?

Tutti e tre i broker sono eccezionali, sia per la qualità e la quantità dei servizi messi a disposizione che per la totale sicurezza garantita. Potete trovare diversi articoli, su questi tre intermediari, su Tradingmania.it. In questo paragrafo mi concentrerò sull’offerta proposta, da ciascun broker, in merito alle materie prime:

eToroeToro

Il broker eToro, che ha rivoluzionato il modo di fare trading online grazie al Social e Copy Trading (pubblicazione di contenuti nel primo caso, possibilità di copiare gli investimenti migliori nel secondo) mette a disposizione un totale di 35 materie prime, in CFD, su cui poter investire.

Le commissioni sono molto competitive. Viene incluso, nella fase d’investimento, lo spread bid/ask che parte da 2 Pips e varia in base alla materia prima. Anche gli eventuali costi overnight cambiano a seconda della commodities scelta.

xtbXTB

XTB, che permette ai propri clienti di avere una formazione completa con l’xStation Academy, mette a disposizione un totale di 27 materie prime in CFD. Vengono suddivise in base a categorie come l’agricoltura, metalli, energie e bestiame.

Le commissioni sono uguali per ogni strumento finanziario. C’è lo spread bid/ask, che viene incluso nel prezzo di partenza. Per quanto riguarda gli altri prezzi, se si rimane entro un volume mensile di 100.000 EUR, non ci sono commissioni. Se si supera questa cifra c’è una tassa, dello 0.2%, su ogni operazione che si effettua.

Plus500Plus500

Plus500, uno dei broker con più autorizzazioni e che può vantare di essere quotato in borsa, mette a disposizione un totale di 23 materie prime in CFD. Questo broker inoltre permette di investire in 8 diversi ETC, su commodities come l’oro, l’argento, il petrolio e il gas naturale.

Anche Plus500 ottiene i ricavi di intermediazione tramite lo spread bid/ask, che applica in automatico sulle materie prime nelle quali vai a investire. Altri costi possono essere quelli di overnight, di conversione della valuta e di inattività.

 

Conclusioni

Il mercato delle materie prime è decisamente complesso. Oltre agli eventi, naturali e innaturali, che possono coinvolgere il nostro pianeta, ci sono altri fattori che possono influenzarne la volatilità. Questi sono:

  • Trasporti;
  • Stoccaggi;
  • Logistica;
  • Volatilità delle valute.

Se sei arrivato a fine articolo e ti stai chiedendo ancora se ti conviene investire o meno sulle commodities, la risposta è molto semplice: dipende dalle tue esigenze. Mi spiego meglio:

  • Se sei un investitore alle prime armi e che non dispone di un buon capitale, puoi sicuramente optare per altri titoli o cercare quelle materie prime che hanno un prezzo abbordabile. Tieni conto del fatto che, nonostante il prezzo di partenza, la volatilità alta può portarti a un rischio maggiore di perdita.
  • Se sei un investitore esperto, che sa come comportarsi se c’è il rischio di mezzo, le materie prime fanno al caso tuo. Hai la possibilità di ottenere dei ricavi molto importanti!

Noi di Tradingmania.it ci auguriamo che questo articolo sia stato di tuo gradimento. Resta sintonizzato per le prossime pubblicazioni.

FAQ: Domande frequenti

Cosa sono le materie prime?

Le materie prime consistono in tutti quegli elementi, come l’oro o l’argento (solo per citarne alcuni), che si trovano in natura e vengono utilizzati come beni di consumo. Vengono chiamate anche Commodities.

Qual è la caratteristica principale delle materie prime?

La caratteristica principale delle materie prime è che presentano una volatilità molto alta.

Da che cosa dipende la volatilità delle materie prime?

La volatilità delle materie prime dipende dagli eventi naturali e innaturali che avvengono nel pianeta, dal trasporto, lo stoccaggio, la logistica e l’andamento delle valute.

Quali strumenti finanziari si possono utilizzare per investire nelle commodities?

Si possono utilizzare i Contract for Difference (CFD), gli Exchange-Traded Commodites (ETC) o acquistare in formato fisico la materia prima.

Quali sono i broker migliori per investire nelle materie prime?

I broker migliori per investire nelle materie prime sono eToro, XTB e Plus500.

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