L’inflazione, il male di oggi: Il Bitcoin è l’Oro 2.0? Opinione di un professionista

Sembra sia davvero tutto collegato, Il Bitcoin in rialzo, l’Oro in ribasso e l’euro che si trascina.

Sembra che gli aumenti e l’inflazione non sia solamente un problema italiano, Il Bureau of Labor Statistics statunitense ha pubblicato l’indice dei prezzi al consumo (CPI), il “numero di inflazione”.

Dal comunicato stampa: “Negli ultimi 12 mesi, l’indice di tutti gli articoli è aumentato del 9,1%”. Quindi per tutti gli abitanti degli Stati uniti d’America che non hanno ottenuto un aumento al loro salario, è tutto aumentato e tutto è più costoso.

L’inflazione degli Stati Uniti a differenza di quella europea è concentrata sui beni primari come il cibo e l’energia, sono aumentati il primo del 10% circa, mentre il secondo del 40% circa (L’inflazione europea per ora ha toccato solamente l’energia).

Tutto questo dovrebbe portare a un aumento dell’asset di copertura dell’inflazione, l’oro, ma non è accaduto, un asset però ha subito un aumento, stiamo parlando del Bitcoin.

L’inflazione degli stati uniti è quella proprio del cibo e dell’energia, secondo alcune ricerche effettuate su “Google” dall’opinionista e analista di ricerca di CoinDesk George Kaloudis, l’inflazione potrebbe portare dei vantaggi ai consumatori, alcuni analisti si espongono dichiarando che se il costo della vita sale ma il vostro mutuo a tasso fisso di 30 anni rimane stabile, allora ci troviamo difronte a un vantaggio, riducendo il carico di debito, tutto questo può essere reale se i salari fossero aumentati per coprire gli aumenti dell’energia e del cibo, ma la realtà non è questa.

Normalmente l’oro è l’asset per eccellenza utilizzato come l’ultima copertura contro l’inflazione. L’oro è denaro da millenni ed è relativamente raro. Ed è difficile produrre più oro. Quindi, in tempi di alta inflazione, si prevede che l’oro aumenterà in modo proporzionato.

Oggi però ci troviamo difronte a l’oro 2.0, il Bitcoin.

In un piccolo arco di tempo dopo la pubblicazione dell’indice dei prezzi al consumo abbiamo assistito a un aumento del valore del Bitcoin e un calo dell’oro. Il periodo di tempo è molto breve ma è molto importante analizzarlo, sembra che il Bitocin potrà divenire l’oro 2.0.

Ma andiamo per gradi.

La scorsa settimana, per la prima volta in 20 anni, l’euro ha raggiunto la parità con il dollaro USA, ora sarà interessante vedere cosa farà la Banca centrale europea (BCE) in di fronte all’indebolimento dell’euro, all’incombente carenza di gas, all’aumento dei prezzi dell’energia e a un’imminente recessione.

Cosa centrano le criptovalute in tutto questo? Ad oggi nel 2022 il Bitcoin è un macro asset quindi viene influenzato da tutti cambiamenti dell’economia globale (ad esempio il blocco delle criptovalute in Russia), se l’economia mondiale tende a peggiorare il Bitocin potrebbe essere una via di fuga dall’attuale sistema finanziario, ma purtroppo per ora è tutto collegato.

Fonte: Coindesk

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