Principali Borse Mondiali: quali sono, caratteristiche, indici

Le operazioni giornaliere di compravendita di strumenti finanziari a maggiore capitalizzazione e con un forte impatto nell’andamento dell’economia globale si svolgono nelle Principali Borse Mondiali, di cui parleremo oggi, che includono la Borsa NYSE e la Borsa Nasdaq, la Borsa valori di Tokyo, le Borse Europee Euronext (con sedi in varie capitale europee), quella di Toronto in Canada, l’Australiana di Sidney, l’indiana di Bombay e le Borse valori cinesi (Shanghai Stock Exchange, Shenzhen Stock Exchange e quella di Hong Kong).

Nel presente articolo ci concentreremo sulle Borse mondiali oggi, andando a parlare delle caratteristiche più importanti, per comprendere al meglio come funzionano e come fanno girare l’economia internazionale. Buona lettura!

Borsa di New York NYSE e Borsa Nasdaq

Borsa di New York (NYSE)

Spostandosi verso la prima potenza mondiale incontriamo negli Stati Uniti la Borsa di New York, numero uno al mondo per eccellenza, classifica che si è guadagnata grazie all’enorme volume di scambi che avvengono in questo listino borsistico.

Le cifre che muovono il trading giornaliero nella Borsa di New York sono incredibili, oltre $169 miliardi.

Datata 1817, è anche nota con il nome in inglese di New York Stock Exchange (acronimo di NYSE), si classifica al secondo posto per la quantità di società quotate al NYSE, intorno a duemila, di cui il 60% statunitensi.

Il Big Board di New York, come viene soprannominata questa piazza finanziaria, raggruppa sia società medie che grandi e anche le piccole realtà, le cui azioni vengono scambiate sul mercato NYSE MKT.

Le principali aziende coperte dalla Borsa di New York appartengono ai seguenti settori:

  • Assicurazione e Trust;
  • Energia (petrolio e gas);
  • Tecnologia e comunicazione;
  • Servizi;
  • Beni di consumo;
  • Sanità.

La sede legale della NYSE si trova al numero civico 18 in via Broad Street.

In termini di valore totale di capitalizzazione di mercato, sorprende il fatto che sette miliardi di dollari provengono da aziende straniere.

Le contrattazioni del NYSE tra brokers, dealers e specialisti trovano spazio al numero 11 del rinomato quartiere finanziario di New York, Wall Street.

Gli strumenti finanziari con i quali si può negoziare includono:

  • Azioni;
  • Fondi;
  • Obbligazioni;
  • Opzioni.

La Borsa valori di New York raggruppa all’interno cinque mercati regolamentati, partendo dal New York Stock Exchange (NYSE) troviamo anche questi:

  • NYSE Arca;
  • NYSE MKT;
  • NYSE American Options.

Il concorrente più importante della Big Board, come viene chiamata questa piazza azionaria americana operante nella città della Mela è la Borsa Nasdaq, il cui indice di riferimento è l’omonimo nome NASDAQ, sigle di National Association of Securities Dealers Automated Quotation, costituita nel febbraio del 1971 come la prima Borsa valori elettronica al mondo.

Invece l’indice di riferimento della NYSE è il NYSE: NYA, ovvero l’Indice Composito NYSE (in inglese: NYSE Composite Index). Il valore base dell’Indice Composito registrato nella prima metà degli anni ‘60, era di 50 punti.

Se vi state chiedendo quanto vale la Borsa di New York, il prezzo del NYSE Composite Index del 12 gennaio 2024 è salito dello 0.11%, posizionandosi in 16799.5374 punti.

La quotazione Borsa Nasdaq ha chiuso in rialzo dello 0.57% verso la metà di gennaio 2024, con un valore di $57.21 e una capitalizzazione di mercato che ammonta a 33.03 miliardi di dollari americani.

D’altro canto, nell’elenco dei principali indici di Borsa americani che la fanno da padrone troviamo i seguenti:

  • Dow Jones Industrial Average;
  • NASDAQ Composite;
  • S&P 500;
  • NYSE US 100 Index.

Sito web ufficiale: www.nyse.com

Grafico andamento indice Dow Jones

Borsa di Tokyo (Giappone)

Borsa di Tokyo (TSE)

Ad occupare il secondo posto nella classifica delle principali Borse Mondiali, c’è la Borsa in Giappone con sede a Tokyo, conosciuta con il nome in inglese di Tokyo Stock Exchange (abbreviato in TSE).

Il listino borsistico di Tokyo annovera più di 2300 società e ha una capitalizzazione che supera i cinque miliardi di dollari.

L’Indice Borsa di Tokyo replicante l’andamento del mercato giapponese è il NIKKEI 225 Stock Average (introdotto il 7 settembre del 1950), il quale ospita appunto 225 titoli azionari, tra i più rappresentativi e scambiati sulla piazza Tokyo Stock Exchange.

Attraverso l’Indice di borsa giapponese NIKKEI 225 viene illustrato il complesso sistema industriale del paese del Sol Levante che integra diversi settori come quelli accennati di seguito:

  • Beni di consumo;
  • Capitali;
  • Finanziario;
  • Materie prime;
  • Tecnologico;
  • Trasporti e servizi.

Alla domanda che molti investitori si fanno in merito a come sta andando la Borsa di Tokyo? Non poteva andare meglio, segnando nuovi record dagli anni novanta.

A metà gennaio del 2024 l’ultimo prezzo di chiusura del listino Giapponese è stato fissato in 35.901,79 punti, con una percentuale di rialzo dello 0.91%.

Sito web ufficiale: www.jpx.co.jp

Grafico andamento indice Nikkei 225

Borse europee Euronext

Il gruppo Euronext è presente in diverse capitali europee dove trovano spazio le sedi dei mercati azionari del Vecchio Continente sui quali operano le Borse Europee come ad esempio queste:

  • Listino borsistico di Bruxelles, in Belgio, primo paese a far parte delle Borse Valori pan-europeo raggruppate all’interno del gruppo Euronext, dal settembre del 2000. La Borsa belga segue l’indice Belgium BEL 20, che dall’anno della sua costituzione (gennaio 1991) con un valore iniziale di 1000 punti, rappresenta le più importanti società belghe;
  • Borsa di Amsterdam, nei Paesi Bassi, comprende l’indice azionario Aex, la cui quotazione in piazza risale al gennaio del 1994 e include le prime venticinque aziende olandesi con titoli a maggiore capitalizzazione;
  • Euronext Lisbon, trova spazio nel capoluogo portoghese e segue l’indice della Borsa di Lisbona, noto come Portugal Psi 20;
  • Paris Stock Exchange, sita a Parigi, in Francia. L’indice di riferimento è il CAC 40;
  • Euronext Dublin Stock Exchange, che viene gestito dal capoluogo irlandese, Dublino. Questo mercato finanziario è entrato a far parte del gruppo borsistico Euronext nel marzo del 2018. All’interno della piazza irlandese vengono negoziate azioni, obbligazioni e fondi comuni ETF;
  • La Borsa di Milano rappresenta il mercato azionario italiano, ha debuttato nel gruppo Euronext nell’aprile del 2021 con sede a Piazza degli Affari, Milano. L’Indice di riferimento della Borsa Valori in Italia viene abbreviato in FTSE Mib.

Borsa di Toronto (Canada)

Borsa di Toronto (TSX)

La capitale economica del Canada ospita la Borsa Valori di Toronto, ovvero la Toronto Stock Exchange, abbreviato in TSX.

Gli strumenti finanziari nel listino di Toronto vengono negoziati principalmente su titoli energetici e minerari.

Datata 1852, ad oggi il numero di società quotate nella Borsa canadese di Toronto ammonta a circa 1500.

Nel nord America la TSX occupa la terza posizione delle Borse Valori, in termini di maggiore capitalizzazione di mercato, con al primo e al secondo posto rispettivamente la Borsa NYSE e la Borsa di New York Nasdaq, che in poche parole sono anche le due piazze borsistiche più importanti al mondo.

L’Indice composito della Borsa di Toronto, abbreviato in S&P/TSX, rappresenta il 95% del mercato azionario del Canada, istituito con un valore base di 1000 punti il 1° gennaio del 1975.

È un indice free-float-capitalization-weighted, ponderato per la maggiore capitalizzazione di mercato, corretto a flottante libero, in base alle azioni che si possono negoziare liberamente.

L’Indice finanziario S&P/TSX 60 segue l’andamento delle quotazioni delle principali sessanta aziende canadesi, i cui titoli azionari vengono negoziati sulla piazza finanziaria di Toronto.

Sito web ufficiale: www.tsx.com

Borsa di Sydney (Australia)

Borsa di Sydney

La Borsa valori Sydney si colloca tra le prime borse mondiali con maggiore capitalizzazione di mercato.

L’Australian Securities Exchange, abbreviato in ASX, è stata fondata il 1° aprile del 1987 con sede nella capitale Sydney ed è il mercato finanziario più rilevante del paese con all’interno sei borse valori statali.

Le azioni sulle quali gli investitori possono operare all’interno della Borsa Australiana appartengono al settore

Commodities, ovvero fa riferimento alle negoziazioni di compravendita delle materie prime.

L’indice azionario della Borsa valori australiana è abbreviato in S&P/ASX 200, che raggruppa le 200 aziende più quotate sul mercato ponderate sulla maggiore capitalizzazione.

S&P/ASX 200 replica la performance dell’economia australiana.

Sito web ufficiale: www.asx.com.au

Grafico andamento indice S&P/ASX 200

Borsa di Hong Kong

Borsa di Hong Kong

La Borsa valori di Hong Kong (in inglese Hong Kong Exchange Stock, abbreviato in HKEX) è nel gruppo dei più grandi mercati azionari al mondo.

Costituisce insieme alla Borsa di Shanghai e quella di Shenzhen, le tre principali Borse valori del paese asiatico in questione.

Dopo la Borsa di Tokyo e la Borsa di Shanghai, troviamo per maggiore capitalizzazione di mercato la Borsa Valori di Hong Kong, che occupa il terzo posto dei mercati finanziari asiatici e a livello mondiale si colloca al quinto, con una capitalizzazione di mercato che supera i 44600 miliardi di dollari.

È stata fondata nel 1891 e le 1955 aziende che ne fanno parte hanno sede principalmente a Hong Kong.

La maggiore liquidità di mercato all’interno di questa piazza cinese di scambio proviene da una ventina di titoli quotati di aziende di primo livello come, Tencent Holdings, AIA e HSBC Holdings.

L’Indice Borsa Hong Kong si chiama Hang Seng, il paniere contiene 50 società quotate tra le più liquide, come l’istituto creditizio HSBC, PetroChina, Tencent, Geely Auto e Lenovo.

È stato lanciato per la prima volta il 31 luglio del 1964 dalla HSI Services Limited, con un valore di partenza di 100 punti.

La contrattazione degli scambi di titoli quotati nella Borsa di Hong Kong si basa sulla seguente classifica:

  • A-Share: Prezzi in yuan
  • B-Share: Contrattazione in dollari americani
  • H-share: Negli scambi si usano i dollari di Hong Kong. Per operare in questa categoria, occorre essere un investitore cinese o qualificato
  • Red Chip: Le partecipazioni all’interno di questa classe di strumenti finanziari segnalano un’importante presenza del Governo Cinese. Le azioni vengono espresse in valuta locale

I titoli all’interno del paniere di Hong Kong sono perlopiù appartenenti alla classe H e alla categoria Red Chip.

Sito web ufficiale: www.hkex.com.hk

Grafico andamento indice Hang Seng

Borsa di Bombay (India)

Borsa di Bombay (BSE)

La Borsa valori indiana con sede a Mumbai, è nota con il nome in inglese di Bombay Stock Exchange, abbreviato in BSE.

È stata costituita il 9 luglio del 1875 da un commerciante di cotone, di nome Premchand Roychand.

Ad oggi è la piazza finanziaria più antica del continente asiatico, al decimo posto delle Borse valori più vecchie al mondo. Ma non solo, è tra le Borse mondiali con maggiore capitalizzazione di mercato.

Il paniere azionario segue l’indice SENSEX BSE 30, che definisce l’economia indiana in base alle prestazioni economiche delle 30 società più quotate nella Borsa valori India, ovvero le aziende con maggiore liquidità.

Sito web ufficiale: www.bseindia.com

Borsa di Shanghai

Borsa di Shanghai (SSE)

Se Pechino è la Capitale del Paese asiatico detentore di uno dei PIL Pro Capite più alti del continente, le cui operazioni hanno un grande impatto sull’economia mondiale, allora Shanghai è il motore finanziario della Cina continentale che ospita la Borsa Valori più importante del Paese del Drago.

La Borsa di Shanghai, nota in inglese come Shanghai Stock Exchange (abbreviato in SSE) si è guadagnata un posto tra i mercati  finanziari cinesi più significativi a livello internazionale.

È stata costituita come ente giuridico finanziario il 26 novembre del 1990, con sede a Shanghai ed è da sempre soggetta alla China Securities Regulatory Commission (CSRC), organismo che si occupa di gestire l’amministrazione delle operazioni come lo scambio di titoli.

La Borsa valori di Shanghai è attiva dal 19 dicembre del 1990 ed è operativa nel rinnovato Distretto di Pudong, tutti i giorni dal lunedì al venerdì.

Inoltre, appartiene alla Federazione Mondiale delle Borse, ovvero la WFE, acronimo in inglese di World Federation of Exchanges.

Gli investitori possono acquistare titoli di aziende quotate (con residenza nella Repubblica Popolare Cinese) presso la Borsa di Shanghai, sia in yuan, con azioni cinesi di classe A-Share, la cui contrattazione è riservata agli investitori cinesi che in dollari, attraverso le azioni di classe B-Share, che possono essere trattate da qualsiasi investitore, cinese o straniero.

All’interno del paniere indice di Shanghai figurano realtà di grande spessore nel panorama come, Bank of China, Petrobank e l’Industrial and Commercial Bank of China (ICBC).

Il barometro che indica i prezzi dei listini azionari riguardanti i titoli di classe A-Share e B-Share che vengono negoziati sulla piazza finanziaria di Shanghai, si riflette attraverso il basket SSE Composite, ovvero l’Indice Borsa di Shanghai, datato 15 luglio del 1991 con un valore base di 1000 punti.

Sito web ufficiale: www.english.sse.com.cn

Borsa di Shenzhen

Borsa di Shenzhen

Se la Borsa valori di Shanghai è la numero uno del panorama finanziario cinese, allora ad occupare il secondo posto troviamo la Borsa di Shenzhen, nota agli investitori come Shenzhen Stock Exchange (SZSE), fondata come ente autoregolamentato il 1° dicembre del 1990, con sede in questa città della Cina Continentale, appunto Shenzhen.

Viene supervisionata dalla Commissione Cinese che regolamenta i titoli (CSRC).

Su questa Borsa Valori cinese non è possibile fare investimenti direttamente sui titoli delle aziende che ne fanno parte, ma invece si possono operare titoli di società più piccole appartenenti ai mercati in espansione (emergenti).

Il basket è l’indice SZSE composite (abbreviato in SHE) che contiene tutte le aziende quotate nel listino borsistico di Shenzhen.

Sito web ufficiale: www.szse.cn

Qual è stata la prima Borsa valori al mondo?

La prima piazza europea per lo scambio di titoli e di valori mobiliari come le monete estere, ci rimanda al secolo XVII, con la città di Anversa, in Belgio, come la sede ospitante dove avvennero le prime negoziazioni.

Si sono susseguite altre Borse valori più moderne nei secoli successivi. Ad esempio, il periodo del cinquecento vide la nascita della Borsa di Amsterdam, poi nel 1724 venne costituita la Borsa valori di Parigi.

Infine, andando oltreoceano, nel 1792 venne fondata la Borsa valori numero uno al mondo, la New York Stock Exchange (NYSE)

Bene, cari lettori di Trading Mania, nell’articolo di oggi abbiamo potuto conoscere quali sono le principali Borse mondiali, passando dal continente americano, con gli Stati Uniti al primo posto grazie alla Borsa di New York, al Vecchio Continente con la Borsa di Londra come la più importante in Europa e andando fino al continente asiatico, capitanato dal Giappone, dalla Cina e dall’India.

Di certo, non poteva mancare nell’elenco delle Borse mondiali quella del Continente Australiano, rappresentata dalla Borsa di Sydney, una delle economie più solide.

Per ultimo, le Borse valori più importanti che abbiamo spiegato nel nostro articolo, si distinguono per possedere capitalizzazioni di mercato più liquide e quindi evidenziano i paesi con maggiore potenza economica, con il miglior andamento attraverso il loro complesso sistema industriale e settoriale, a livello internazionale.

FAQ: Domande frequenti

Qual è la Borsa Valori più importante?

La Borsa Valori che occupa il primo posto della classifica delle principali piazze finanziarie in tutto il mondo è la cosiddetta Big Board, ovvero la Borsa di New York NYSE.

Qual è la Borsa Valori più importante in Europa?

Nel Vecchio Continente la London Stock Exchange (LSE), spicca come la Borsa valori europea più importante, al sesto posto a livello mondiale. Il listino azionario della Borsa di Londra prende in considerazione 3000 società appartenenti a 70 paesi. Inoltre l’Indice di Borsa inglese viene abbreviato in FTSE-100, che per Financial Times Stock Exchange Index 100.

Che differenza c’è tra il Dow Jones e NASDAQ?

Entrambi sono gli indicatori del mercato azionario statunitense che misurano la performance dell’economia degli Stati Uniti.
 
La differenza tra questi due Indici di Borsa americani di Wall Street si concentra nella quantità di azioni ordinarie contenute nel paniere azionario, ovvero l’Indice Dow Jones Industrial Average copre maggiormente le aziende di punta del settore tecnologico e comprende 30 titoli negoziabili, mentre l’Indice NASDAQ è più ampio, include 3000 società quotate nella Borsa di New York.

Come si calcola l’indice di una Borsa valori?

Ci sono dei criteri che consentono di assegnare un valore (soggetto a modifiche) al paniere borsistico che contiene le azioni quotate in Borsa, ovvero i calcoli vengono fatti in base a questa classifica:
1. Equally-weighted
2. Price-Weighted
3. Value-weighted

Qual é stata la prima Borsa al mondo?

La prima piazza europea per lo scambio di titoli e di valori mobiliari come le monete estere, ci rimanda al secolo XVII, con la città di Anversa, in Belgio, come la sede ospitante dove avvennero le prime negoziazioni.

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