Comprare azioni Eni: Conviene investire in vista del 2024? Opinioni e guida

Il termine Comprare azioni Eni necessita di essere argomentato, perché per investire in azioni Eni esistono varie modalità, comprare il titolo Eni reale attraverso un istituto bancario o un broker finanziario, diventando azionista e ottenendo così i dividendi, ma è necessario investire un importo molto corposo, questo perché il lotto minimo di azioni Eni è di 500 azioni. Ad oggi è possibile anche investire sul titolo Eni attraverso il trading CFD, attraverso gli ETF, le obbligazioni o i Futures. Per scoprire tutte le tipologie di investimento sul titolo Eni, continua a leggere l’articolo.

Caratteristiche del Titolo Eni:

Codice alfanumerico: ENI
Codice Isin: IT0003132476
Mercato: 🇮🇹 MTA (Azioni italiane)
Lotto minimo: 500 azioni (trading con istituti bancari)
Autorizzato da: 🇮🇹 CONSOB, 🇪🇺 CySEC, 🇪🇺 FCA, 
Regolato da: 🇪🇺 ESMA
Capitalizzazione: 51,13 Mrd EUR
Intervallo annuale: 11,69 € – 15,83 €
Volume Medio:  40.508,00
Migliori piattaforme: 🥇eToro, 🥈XTB, 🥉Fineco bank

Maggiori informazioni e Dati Completi.


Il 77% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se tu puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi. Il 77% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se tu puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi. Gli investimenti in criptovalute sono altamente volatili e non regolamentati in alcuni paesi dell'UE. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbero essere applicate imposte sui profitti.
Il 77% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se tu puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.
Gli investimenti in criptovalute sono altamente volatili e non regolamentati in alcuni paesi dell’UE. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbero essere applicate imposte sui profitti.
 

Come comprare le azioni Eni

Comprare azioni Eni

Le azioni Eni si possono comprare attraverso varie modalità, che sono le seguenti:

  1. Attraverso un istituto bancario;
  2. Attraverso un broker finanziario;
  3. Attraverso il trading online (comprando azioni reali, investendo tramite CFD sul titolo o investendo in ETF).

Gli istituti bancari possono sembrare una soluzione adeguata, soprattutto avendo a che fare con un’azienda italiana, ma ci sono delle considerazioni da fare. 10€ per ogni operazione da svolgere sono un prezzo troppo alto, soprattutto confrontando i servizi aggiuntivi che vengono offerti dalle piattaforme che ci sono attualmente. Anche gli intermediari con cui si va a trattare non sono una garanzia, dunque questa soluzione è vivamente sconsigliata.

Si può operare in azioni Eni, attraverso le migliori piattaforme per investire attraverso il trading online, investendo tramite il trading CFD sul titolo. I CFD sono contratti per differenza, ovvero degli strumenti finanziari i cui prezzi nascono grazie ai valori di altre tipologie di strumenti finanziari.

Attraverso questa tipologia di trading dunque si stipula una sorta di contratto tra il trader e il broker o la piattaforma di trading che riporta i prezzi del titolo Eni in tempo reale, quindi non andremo a comprare azioni Eni reali, ma andremo ad investire sul valore del titolo senza possederlo realmente. Queste intese concedono delle situazioni ottimali per gli investimenti sul breve termine, per esempio l’ipotesi di operare al ribasso e di moltiplicare il proprio capitale investito con la leva finanziaria. Quest’ultimo è uno strumento molto delicato che se usato con criterio può incrementare i ricavi, ma allo stesso tempo le perdite, si tratta di un moltiplicatore dell’importo investito. Si può così moltiplicare l’importo dell’operazione sul titolo sino a 5 volte (Leva X5, il valore della leva cambia a secondo della piattaforma di trading con la quale si opera), al rialzo o al ribasso. Questo può essere visto come un vantaggio da alcuni investitori, mentre per altri potrebbe essere una vera e propria trappola finanziaria.

Si possono poi comprare azioni reali, accedendo così direttamente al mercato. La soluzione DMA (accesso diretto al mercato, che consiste nell’operare direttamente sui book degli ordini delle borse) permette di acquisire il titolo e di posizionarlo nel portafoglio, senza intermediari e senza il pagamento delle eventuali commissioni. È la modalità classica per avere a che fare con le azioni, provenienti da ogni parte del mondo. Il trading in DMA non offre i vantaggi dei CFD e i prezzi per l’acquisizione delle azioni reali sono decisamente più elevati. Ma ad oggi piattaforme di trading come eToro e XTB ad esempio permettono di comprare azioni reali o una porzione di esse. leggi la guida su come comprare azioni reali su eToro.

Un’altra modalità d’investimento su Eni è attraverso le obbligazioni, ovvero un titolo che dona all’investitore che lo acquisisce il diritto a ricevere, dopo la scadenza stabilita, il rimborso della cifra versata e una cedola (l’interesse che il possessore del titolo può incassare o per tutta la vita o sino a quando manterrà quest’ultimo nel portafoglio). Eni è tornata a puntarci, a distanza di anni. Vengono offerte esclusivamente ai risparmiatori italiani, suddivise nel seguente modo: 1 miliardo di euro, distribuito in piattaforme digitali o nelle sedi in banca. L’offerta potrebbe arrivare sino ai 2 miliardi di euro se questa richiesta iniziale dovesse andar bene.

La rendita delle obbligazioni è la seguente:

  • Il lotto minimo è di 2000€;
  • Il valore di un’obbligazione è di 1000€;
  • Il rimborso completo del capitale ci sarà il 10 Febbraio 2028;
  • Il tasso d’interesse è fisso e non inferiore al 4.30% (al lordo di tasse del 25%);
  • Nessuna commissione.

Per diversificare al meglio il portafoglio, in base ai criteri appena elencati, queste obbligazioni sembrano essere una buona soluzione.

Un altro metodo per puntare su Eni riguarda gli ETF. Un ETF (Exchange Traded Fund) è un fondo di investimento negoziato in borsa e progettato per replicare fedelmente l’andamento di un determinato indice azionario, obbligazione e materia prima. In tutto sono 233 ETF dove c’è ENI e quello con la maggiore ponderazione è il iShares MSCI Europe Energy Sector UCITS ETF EUR (Acc).

Riporto qua i 10 tipi di ETF di Eni più importanti:

  • iShares MSCI Europe Energy Sector UCITS ETF EUR (Acc);
  • iShares MSCI Europe Energy Sector UCITS ETF EUR (Dist);
  • Amundi Italy MIB ESG UCITS ETF;
  • Lyxor FTSE Italia All Cap PIR 2020 (DR) UCITS ETF – Acc;
  • Amundi Global BioEnergy ESG Screened UCITS ETF EUR Acc;
  • Amundi Global BioEnergy ESG Screened UCITS ETF USD Acc;
  • SPDR MSCI Europe Energy UCITS ETF;
  • Xtrackers FTSE MIB UCITS ETF 1D;
  • Amundi FTSE MIB UCITS ETF dist;
  • Amundi FTSE MIB UCITS ETF acc.

Poiché sono veramente tantissimi, per i restanti vi rimando al seguente link , dove oltre agli ETF potete trovare pesi, focus d’investimento, partecipazioni, TER, dimensioni del fondo in milioni di euro e 1A in %. (www.justetf.com/it/stock-profiles/IT0003132476#etfs)

L’ultima modalità per investire su Eni riguarda le futures. Per futures si intende un contratto a termine simmetrico, nel quale c’è un obbligo da entrambe le parti: una parte deve vendere e l’altra deve invece acquistare, con un prezzo prestabilito, una certa quantità di sottostante.

Per quanto riguarda l’andamento costante delle futures di Eni, vi rimando a questo sito: www.teleborsa.it/Quotazioni/Derivati/Futures/ENI-IT0003132476

Come comprare azioni Eni Reali

E’ possibile comprare azioni Eni sia attraverso eToro (Piattaforma di trading online regolamentata e sicura), o attraverso XTB (Piattaforma adatta ai principianti), le quali permettono sia di investire sul valore delle azioni Eni, attraverso il trading CFD con leva finanziaria, sia di comprare azioni Eni frazionate, operando direttamente sul sottostante, possedendole realmente.

Esempio operazione CFD su azioni Eni con XTB: Guida passo per passo

XTB è uno dei broker di maggior successo nel mondo del trading online. Attraverso la sua piattaforma si può investire sia attraverso un conto demo (quindi replicando tutti i passaggi di un investimento vero, con soldi virtuali) sia attraverso un conto reale. XTB inoltre permette anche di operare su CFD.

In questa guida vedremo, passo dopo passo, come operare con CFD su azioni Eni.

Il primo step è registrarsi sulla piattaforma XTB, creando un account per accedere a un conto demo. Vengono richiesti dati personali quali i nominativi, l’indirizzo e-mail e il numero di telefono.


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Una volta effettuati questi passaggi arriverà un’e-mail di conferma, con le credenziali e un pulsante per accedere a xStation, dove poter utilizzare il conto demo.

Una volta aperta la schermata principale, soprattutto per chi è alle prime armi si potrebbe avere un senso di disorientamento. Non preoccupatevi: è molto più semplice del previsto!

Azioni Eni CFD XTB: schermata principale

Azioni Eni CFD XTB: schermata principale

Nella parte centrale della schermata principale si trovano i grafici dei principali indici del mercato azionario, come per esempio il DE30 (che traccia le performance delle 30 principali aziende quotate alla Borsa di Francoforte). Sopra i grafici si possono trovare inoltre le news, il calendario, le analisi di mercato, la formazione (su questo punto c’è un altro nostro articolo!) e la cronologia dell’account.

Nella barra in basso possiamo trovare il controvalore (il valore corrispondente delle valute straniere), il margine e il suoi livello (espresso in %, è il rapporto fra il margine azionario e il margine utilizzato). Quando scende al 100% significa che si è utilizzato tutto il margine a disposizione e non possono essere aperti ulteriori trade). Infine ci sono i fondi disponibili, ovvero la cifra virtuale del conto demo con cui si può investire senza nessun rischio.

In alto a sinistra c’è una barra di ricerca, nella quale si può fare una ricerca sia delle vere e proprie azioni che dei CFD. Provando a cercare Eni infatti appariranno 2 risultati, uno con la dicitura “azione” in alto a destra e l’altro con la dicitura “CFD”, sempre in alto a destra. Di particolare importanza, soprattutto ai fini di potenziali investimenti reali, è l’utilizzo degli strumenti di analisi tecnica che il broker mette a disposizione per capire l’andamento del mercato.

Azioni Eni CFD XTB: Ricerca Eni

Azioni Eni CFD XTB: Ricerca Eni

Una volta selezionato “Eni CFD si può aprire una posizione.

Si possono intravedere due pulsanti:

  • Buy, in verde, se vuoi comprare (se pensi che il prezzo di Eni salirà, si chiama anche long)
  • Sell, in rosso, se vuoi vendere (se pensi che il prezzo di Eni scenderà, si chiama anche short).

In mezzo si trovano il numero di Eni CFD che si vogliono acquistare, con la cifra virtuale che si andrà a utilizzare. Viene indicato anche lo spread (la differenza fra il valore del suo acquisto e il valore della sua vendita).

Azioni Eni CFD XTB: Compra o Vendi

Azioni Eni CFD XTB: Compra o Vendi

Si possono utilizzare anche strumenti riguardo la gestione del rischio come lo stop loss e il take profit:

  • Nel primo caso (Stop Loss), impostiamo un valore che una volta raggiunto servirà a limitare le perdite, cioè la chiusura dell’operazione avverrà automaticamente una volta raggiunto il valore dello Stop loss, così si avrà una perdita più moderata;
  • Il secondo caso è inverso (Take profit), Si imposta un valore di profitto, che una volta raggiunto si chiude la posizione e si ottiene il ricavo.

Andiamo ad impostare i valori di stop loss e il take profit a 300€.

Azioni Eni CFD XTB: Stop loss e Take profit

Azioni Eni CFD XTB: Stop loss e Take profit

Una volta impostati i valori di Stop loss e Take profit (Se non si sono impostati precedentemente, si possono mettere lo stop loss e il take profit in un secondo momento, cliccando rispettivamente su T/P e su S/L) e inserito l’importo di 1000€, clicchiamo su “Buy”, ci comparirà la schermata dell’ordine.

La schermata riporta: Il volume, cioè l’importo investito (1000€), mentre la cifra che appare come importo finale è l’esposizione (2.922.40€), ovvero il volume con la leva finanziaria preimpostata da XTB, che in questo caso ha il valore 3:1.

Azioni Eni CFD XTB: Nuovo ordine

Azioni Eni CFD XTB: Nuovo ordine

Ora avviamo l’ordine cliccando su “Conferma”, si potrà monitorare costantemente la posizione aperta nella sezione dedicata (posizionata in fondo la schermata)

Nella barra delle posizioni aperte ci compaiono anche un’altra serie di indicatori, che sono:

  • Tipo: indica il tipo di operazione (buy, sell );
  • Volume: indica quante quantità stiamo operando;
  • Il valore di mercato: disponibile però solo per le azioni e gli ETF;
  • S/L e T/P: sono stati appena spiegati;
  • Prezzo di apertura: il prezzo dell’asset (Azioni Eni) con cui siamo partiti quando abbiamo iniziato l’operazione;
  • Prezzo di mercato: il prezzo dell’asset (Azioni Eni) attuale e che può essere più basso o più alto rispetto al prezzo di apertura (se più basso siamo in perdita, se più alto stiamo ottenendo dei ricavi);
  • Il profitto lordo dell’operazione;
  • Il profitto netto: che si basa sul profitto della transazione, i rollover, gli swap, la commissione di chiusura prevista;
  • Il profitto lordo netto: che nel caso dei CFD è dato da rapporto utile/margine netto, in percentuale;
  • Rollover: una proroga sulla conclusione di un prestito, con l’aggiunta di una commissione extra.
Azioni Eni CFD XTB: Barra delle posizioni aperte

Azioni Eni CFD XTB: Barra delle posizioni aperte

Chiusura dell’operazione: Nel caso la nostra operazione stia generando ricavi o perdite, possiamo decidere di chiudere l’operazione, i ricavi verranno incassati e li troveremo nel nostro portafoglio, mentre le perdite saranno scalate.

Quindi è fondamentale capire che quando si opera con i CFD, non si vende per ottenere i profitti, altrimenti apriremmo un altra operazione CFD ma al ribasso, ma va chiusa l’operazione cliccando il simbolo “X” presente in basso a destra.

Azioni Eni CFD XTB: Chiudi operazione

Azioni Eni CFD XTB: Chiudi operazione

Una volta chiusa la posizione comparirà una notifica nello stesso simbolo della campanella dov’è comparso l’avviso di apertura della posizione.

Azioni Eni CFD XTB: Notifica chiusura operazione

Azioni Eni CFD XTB: Notifica chiusura operazione

A questo punto possiamo eseguire operazioni su qualsiasi tipologia di CFD, seguendo esattamente la stessa procedura vista adesso. I CFD sono strumenti derivati molto allettanti ma allo stesso tempo decisamente rischiosi.

XTB si occupa anche di formazione, che noi di Tradingmania.it abbiamo argomentato in maniera esaustiva in quest’altro articolo: Corso di trading di XTB.

Il trading CFD è un’attività che comporta un alto livello di rischio. Prima di iniziare, assicurati di comprendere pienamente i rischi coinvolti e, se necessario, cerca consigli indipendenti.


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Breve descrizione di Eni

Eni (Ente Nazionale Idrocarburi) è una delle aziende più importanti al mondo nell’ambito petrolifero ed energetico. Fondata nel 1953 come Ente Pubblico Economico da parte dello Stato italiano, quest’ultimo è tutt’ora il principale azionista attraverso Cassa Depositi e Prestiti (una Società per Azioni gestita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che promuove lo sviluppo sostenibile dell’Italia).

Presente in più di sessanta paesi, ha contato oltre trentamila dipendenti nel 2022. Il primo fondatore è stato Enrico Mattei, sino alla sua morte nel 1962. Attualmente il CDA è composto così:

  • Giuseppe Zafarana: Presidente del Consiglio di Amministrazione;
  • Claudio Descalzi: Amministratore Delegato;
  • Elisa Boroncini: Amministratore non esecutivo indipendente;
  • Massimo Belcredi: Amministratore non esecutivo indipendente;
  • Roberto Ciciani: Amministratore non esecutivo;
  • Carolyn Adele Dittmeier: Amministratore non esecutivo indipendente;
  • Federica Seganti: Amministratore non esecutivo indipendente;
  • Cristina Sgubin: Amministratore non esecutivo indipendente;
  • Raphael Louis L. Vermeir: Amministratore non esecutivo indipendente (Lead Independent Director).

La multinazionale è quotata sia al New York Stock Exchange (NYSE), sia nell’indice FTSE MIB della Borsa di Milano. Le azioni Eni riscuotono un gran successo da sempre per chi, fra gli investitori, è in cerca di dividendi proficui e stabilità aziendale. L’azienda ha espanso i suoi giacimenti in una moltitudine vasta di paesi, mostrando ottime possibilità di crescita e una dimensione sempre più grande da voler raggiungere.

Conviene davvero investire in Eni?

Investire in Eni significa approcciarsi alla visione dell’azienda. Una società prevalentemente concentrata nel settore petrolifero ed energetico, come accennato a inizio articolo, ma con un occhio di riguardo verso nuovi orizzonti quali il gas naturale e la transizione energetica (ovvero il passaggio da un mix energetico centrato sui combustibili fossili a uno a basse o a zero emissioni di carbonio, basato sulle fonti rinnovabili). Questi fattori possono avere un loro peso, tuttavia Eni è strettamente collegata all’andamento del petrolio.

Quest’ultimo presenta una situazione per il futuro incerta, anche se gli investimenti fra il 2022 e il 2023 si sono rivelati buoni. A mio avviso investire in Eni può essere una buona idea più che per il presente per il futuro: l’azienda è sempre più in espansione e l’impressione è che riuscirà a far pesare in modo concreto anche altre materie all’infuori del petrolio, come alcune innovazioni tecnologiche a cui sta lavorando. La fiducia degli investitori poi gioca un ruolo importante, poiché Eni viene percepita come un’azienda leader nel settore dell’energia.

Analisi e Grafico Quotazione Titolo Eni in tempo reale

Investire in Azioni Eni con il trading CFD

Un contratto per differenza o CFD, è un prodotto finanziario derivato con cui i trader accettano di negoziare la differenza tra il prezzo di apertura e di chiusura di un contratto con un broker.

Chi negozia con i CFD non possiede l’attività sottostante che viene scelta per negoziare, ma sono dei contratti tra due parti.

Il CFD segue i movimenti dei prezzi dell’attività sottostante.

I Rendimenti si hanno quando la risorsa si muove in base alla posizione scelta. I trader possono usare strumenti finanziari per avviare negoziazione basate su movimenti di prezzo in tempo reale. Con i CFD si può scegliere di aprire una posizione sul mercato sia al rialzo che al ribasso.

Tra i molti vantaggi che presentano i CFD, abbiamo la leva finanziaria che viene offerta dal broker. Per la maggior parte, la leva finanziaria dei CFD inizia con un margine del 2%. Tale cifra dipende dall’attività sottostante negoziata. In questo modo, si può negoziare una vasta gamma di indici azionari, azioni, criptovalute, materie prime e molto altro.

Oggi vi faremo un esempio di come operare attraverso l’utilizzo dei CFD o Contract for difference.

Poniamo il caso che decidiate di effettuare un’investimento finanziario al rialzo attraverso l’utilizzo di una posizione Long, vuol dire che hai ipotizzato che il prezzo di un’azione sarà destinato a salire nell’imminente futuro quindi deciderai di acquistarlo.

Se la tua previsione risulterà essere corretta potrai ricavarne un profitto, nel caso in cui la tua previsione non si rivelasse giusta allora perderai il tuo investimento. Ora invece poniamo il caso che decidi di effettuare un’investimento di capitale optando per una posizione short o al ribasso.

Anche in questo caso decidi di operare attraverso i CFD perché la tua previsione dice che il prezzo di quel bene subirà un crollo nell’imminente futuro. Se il prezzo del titolo scenderà effettivamente di prezzo allora riceverai il tuo introito altrimenti, se la tua previsione risulterà errata subirai una perdita di capitale. Ricorda che in ambedue i casi, la cosa più importante è data dal fatto di documentarsi bene prima e studiare la strategia più idonea cercando di abbassare notevolmente il fattore rischio.

Quali sono i migliori broker per investire su Eni?

Sicuramente le due principali piattaforme su cui fare riferimento sono eToro e XTB. Di queste due ne ho fatto un’analisi poco tempo fa, all’articolo che potete trovare qui: www.tradingmania.it/comprare-azioni-tesla-conviene-investire-sul-titolo-tesla.

Oggi vi voglio parlare di altre 4 piattaforme con cui poter investire su Eni, ovvero:

  • Fineco bank (Migliore banca per investire nel trading online)
  • XTB (dove si può fare trading con azioni dirette o con contratti CFD/ETF).
  • Capital.com (dove si può fare trading con contratti CFD);
  • Degiro (dove si può fare trading con azioni dirette);

Piattaforma di trading Fineco bank

Fineco bank è un istituzione bancaria che ha allargato i propri orizzonti, permettendo agli investitori di poter scegliere fra l’acquisizione di azioni reali e il trading tramite CFD. Offre tutti i servizi delle altre piattaforme online, garantendo però la sicurezza che solo una banca può dare quando si tratta di investimenti. Gli strumenti finanziari su cui si può operare sono:

  • Azioni;
  • ETF, ETC, ETN;
  • Certificati Fineco;
  • Obbligazioni;
  • Futures;
  • Opzioni;
  • Knock Out.

Gli strumenti finanziari investendo su CFD invece sono:

  • Indici;
  • Azioni;
  • Forex;
  • Futures su Materie Prime, su Obbligazioni e Criptovalute.

Le commissioni per i depositi e i prelievi sono relativamente basse e sono presenti esclusivamente su Azioni, ETF, CFD, Criptovalute CFD. Lo spread è ridotto e la leva finanziaria è fino a 1:30. Ci sono anche dei video corsi e webinars costantemente aggiornati (sessioni di domande e risposte che vengono registrate, utili per chiarire ogni dubbio). Non c’è un deposito minimo obbligatorio da dover effettuare.

Insomma, se al giorno d’oggi la maggior parte delle istituzioni bancarie si mostra ancora indietro riguardo al trading online, non è il caso di Fineco Bank che ha deciso di conquistare con tutti questi vantaggi una grande fetta di investitori!

Leggi la recensione di Fineco Trading

Piattaforma di trading Capital.com

Capital.com si occupa di trading dal 2016, è un broker di investimenti online. Il sito è una garanzia per chiunque voglia incominciare a investire, utilizzando una piattaforma semplice e chiara. La sicurezza è un altro punto a favore di questo broker: circa 800.000 persone la utilizzano per investire in diversi titoli, sia sul web che attraverso dispositivo mobile con l’applicazione.

Offre strumenti finanziari su cui operare quali:

  • Trading di CFD;
  • Indici;
  • Forex;
  • Materie prime;
  • Criptovalute;

Si possono aprire quattro conti, diversi fra di loro per utilità e costo:

  • Conto demo, che è un simulatore di un portafoglio, dove si può investire senza nessun tipo di ricavo o di perdita;
  • Conto standard, dove si possono depositare sino a 3000€, utile per chi vuole iniziare a investire sul serio;
  • Conto plus, dove il deposito aumenta a 10000€ e le analisi di mercato diventano più dettagliate rispetto alla versione precedente;
  • Conto premier, ovvero il conto con il deposito illimitato, dove si sbloccano tutte le funzioni della piattaforma per i trader con maggior esperienza.

Piattaforma di trading Degiro

Degiro è una delle soluzioni migliori per chi vuole investire sul lungo periodo, valorizzando dunque il proprio portafoglio nel tempo. Come anticipato, non si può fare trading con contratti CFD ma in compenso si possono utilizzare le azioni dirette, le obbligazioni e gli ETF. I prezzi per questa piattaforma sono decisamente vantaggiosi e il sito è in continua evoluzione, con proposte sempre più innovative. Il deposito minimo da dover effettuare è di 0.01€ e non c’è nessun conto demo a disposizione. Questo broker dunque è per chi vuole investire sul serio, dunque non consigliato per chi è alle primissime armi!

Piattaforma di trading Capex.com

Capex.com è una piattaforma per effettuare ogni tipologia di trading, con accesso a titoli finanziari e criptovalute. Si parte da un deposito minimo di 100$ e c’è la possibilità di effettuare una prova gratuita, con un account da 50000$ virtuali. Le commissioni riguardano solo lo spread (la differenza fra il prezzo effettivo di mercato e quello che utilizza il broker). Si può fare trading Forex, ma anche con CFD su materie prime, ETF e tanti altri titoli. Si può inoltre operare esclusivamente con le criptovalute.

I vantaggi per chi utilizza questo broker sono i seguenti:

  • Un unico interlocutore per il proprio cliente;
  • Due piattaforme, fra cui Cosmos e MetaTrader 5;
  • Più di 20 criptovalute;
  • ThematiX, un portafoglio tematico che permette di fare trading in un solo veicolo che rappresenta diversi titoli messi insieme per tema o per comparto;
  • Trading Central, per accedere a indicazioni in tempo reale;
  • Rapido accesso alle informazioni degli operatori di mercato;
  • Short sulle criptovalute, ovvero una strategia di trading usata per fruttare ricavi, che consiste nel prendere in prestito criptovalute da un broker online, venderle a un prezzo più elevato e poi ricomprarle quando vengono deprezzate.

Analisi bilancio Eni

 

2022

2021

2020

2019

2018

Ricavi (€ mln)

132,24 miliardi di euro

76,58 miliardi di euro

44,947 miliardi di euro

71,041 miliardi di euro

76,938 miliardi di euro

EPS

$8,32

$3,79

$-5,53

$0,09

$2,72

Indice di indebitamento

26,917 miliardi euro

14,324 miliardi euro

16,586 miliardi di euro

11 miliardi di euro

8,29 miliardi di euro

Price/book ratio

0,82%

0,83%

0,71%

0,81%

0,69%

Margine operativo

15,42%

12,63%

4,31%

12,3%

14,83%

Ritorno sull’equity (ROE)

25,36%

13,01%

-23,08%

0,31%

8.09%

Ritorno sugli asset (ROA)

11,51%

8,96%

-2,99%

5,21%

8,43%

P/E ratio

3,23%

6,41%

0,00%

265,91%

8,43%

Concorrenza Eni

Eni rappresenta sicuramente la società numero uno in Italia quando si tratta di materie come il petrolio, il gas naturale, l’energia elettrica e i combustibili fossili. Dal punto di vista della concorrenza c’è poco dunque da analizzare.

Quanto investire in azioni Eni

Eni è uno di quei titoli che chiunque dovrebbe avere nel proprio portafoglio. Con un prezzo attuale di circa 15 euro e una volatilità decisamente bassa, toccando un minimo di 11 euro e un massimo di quasi 16 euro nell’ultimo anno, questo titolo permette a ogni investitore di poter avere ricavi onesti senza particolari rischi. Il portafoglio di un investitore può avere una percentuale anche di oltre il 30% quando si parla del titolo Eni.

Qual è il lotto minimo o quanto costano le azioni Eni?

Il lotto minimo per investire nelle azioni Eni è di 500 azioni. Mentre sulle piattaforme di trading CFD come eToro si può investire l’importo minimo per aprire un’operazione che equivale a circa 10$. Le piattaforme di trading CFD anche in questo caso si dimostrano più vantaggiose per chi non intende investire importi troppo consistenti, rispetto alle istituzioni bancarie.

Cosa sono e quanto si guadagna con i dividendi Eni?

Per dividendo si intende un pagamento periodico, che la società effettua agli azionisti per il capitale conferito. Si parla di “distribuzione di dividendi” per quella parte di profitto che viene distribuita agli azionisti, mentre il “dividendo” è il capitale distribuito a ciascun azionista.

Il dividendo annuo di Eni, del 2023, è stato di 0.94€/azione. Un aumento del 7% rispetto all’anno precedente.

Questi sono alcuni dati finanziari dell’anno appena passato, che possono aiutare a fare una previsione in vista del 2024:

  • Il fatturato di Eni è stato di €44,2 miliardi, con un utile netto di €0,6 miliardi;
  • Eni ha una capitalizzazione di mercato di €40 miliardi;
  • La realizzazione di idrocarburi di Eni è stata di 1,72 milioni di barili;
  • Eni investe ogni anno una media di circa €2 miliardi nella ricerca e nello sviluppo;
  • Nell’ultimo periodo Eni ha cercato di far variare il proprio portafoglio energetico, concentrandosi su fonti di energia rinnovabile come l’energia solare e l’eolico;
  • Eni è dedicata nelle iniziative di sviluppo sostenibile, fra cui la riduzione delle emissioni di gas serra e il rispetto degli standard ambientali internazionali.

Cos’è Eni invest?

Eni ha a cuore l’interesse di coloro che decidono di investire sul titolo. Sul sito ufficiale dell’azienda si possono trovare due pagine, una inerente agli investitori e una riguardante le azioni. Un chiaro segnale di trasparenza da parte della multinazionale, che può aiutare i trader ad approcciarsi al titolo nella maniera migliore.

Di seguito vi riporto i link per accedere a queste pagine specifiche:

Esiste anche un forum in cui ci si può confrontare sull’andamento giornaliero del titolo. Si può trovare su Investing.com e permette di confrontarsi con altri curiosi e/o trader.

Il link per accederci è il seguente: it.investing.com/equities/eni-commentary

FAQ: Domande frequenti

Come si possono comprare le Azioni Eni?

Se hai deciso ad acquistare le azioni Eni, ti consigliamo di procedere tramite il trading online, in questo modo sarai al riparo dalla volatilità dei mercati e nello stesso tempo potrai iniziare ad investire con pochi euro.

Quali sono i concorrenti di Eni?

Eni S.p.A. è tra i più grandi fornitori di Gas naturale e leader nel settore del petrolio, inoltre questa azienda è rivolta al futuro per quanto riguarda l’energia Green. I maggiori concorrenti di Eni sono Acea ed Edison.

Quali sono i fattori di rischio nell’investire in Eni?

Lavorando con le materie prime i maggiori fattori di rischio sono le variazioni di prezzo del Petrolio e del Gas. Inoltre i fondamentalisti studiano e monitorizzano gli andamenti politici dei paesi ospitanti degli impianti di estrazione.

Dove viene quotata Eni S.p.A.?

Eni S.p.A. viene quotata sia sul mercato della Borsa di Milano (FTSE MIB) che sul mercato NYSE di New York. Il simbolo azionario è: ENI-I.

Quanto costa fare Trading online su Eni S.p.A.?

Fare trading online CFD sulle azioni Eni è di certo la soluzione più economica e veloce, infatti puoi iniziare con solo 200€ tramite il broker eToro.

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