Covered Warrant: Cosa sono, Tipologie e Opinioni [2024]

In questo articolo cercheremo di spiegare cosa sono e come investire con i Covered Warrants.

Cosa sono i Covered Warrant

Un Covered Warrant è un diritto di scelta, offerto da un’istituzione bancaria, per l’acquisto o la vendita di un determinato bene, entro un lasso di tempo concordato. Trovano il loro spazio sul mercato italiano nel 1998, venendo particolarmente apprezzate per via dell’assenza di obblighi e per i potenziali ricavi che si possono ottenere attraverso gli investimenti. Può essere utilizzato su una singola azione o su molteplici, ma anche sulle materie prime e sulle valute.

Categorie dei Covered Warrant

I Covered warrants si suddividono in due tipologie:

  1. Warrant put o put option, quando chi li detiene ha il diritto di acquisto;
  2. Warrant call o call option, quando chi li detiene ha il diritto di vendita.

Si possono distinguere anche in:

  • Europei, quando il diritto è esercitabile solo al termine della scadenza contrattuale;
  • Americani, quando il diritto è esercitabile in ogni momento della durata contrattuale.

Gli elementi standard del contratto sono:

  • Emittente, ovvero le istituzioni bancarie;
  • Attività sottostante, ovvero tutte quelle manovre che influiscono sul prezzo;
  • Moltiplicatore, che indica quante unità di sottostante sono regolate da un unico contratto;
  • Premio, che è il prezzo pagato per l’acquisto dei covered warrants;
  • Prezzo di esercizio, che indica la cifra al quale il sottoscrittore ha il diritto di acquistare o vendere l’attività sottostante entro la data di scadenza, alle condizioni specificate nel contratto.

I covered warrants sono quotati in importanti borse di prestigio internazionale come Londra, Singapore e Hong Kong. Il termine “covered” (copertura) viene utilizzato perché quando l’emittente in questione (l’istituzione finanziaria) vende un warrant a un acquirente, che vuole investire, solitamente si copre acquistando l’attivo sottostante presente nel mercato.

Vengono chiamati anche strumenti derivati, perché il loro valore deriva dallo sviluppo del prezzo dell’oggetto su cui si è deciso di investire. Può andar bene o male, come per ogni tipologia di scommessa. L’uso di questi mezzi dunque è consigliato a chi ha le giuste conoscenze in materia e può ridurre al minimo e gestire nel miglior modo possibile ogni eventuale rischio.

I Punti fondamentali da seguire per investire nei Covered Warrants

Ci sono alcuni concetti chiave da dover apprendere prima di investire nei covered warrants:

  1. Avere una conoscenza base del mercato in cui si vuole operare, nello specifico apprendendo il regolamento della borsa e il prospetto di quotazione;
  2. Valutare le varie opportunità che il mercato ha da offrire, scegliendo quella per cui la vostra strategia possa risultare vincente e che possa soddisfare le vostre aspettative;
  3. Conoscere ogni caratteristica del prodotto in questione, sapendo così quali variabili possono influire sul prezzo;
  4. Occhio al tempo! Bisogna monitorare attentamente l’investimento fatto per capire quando il prezzo viene influenzato. I covered warrants possono svalutarsi semplicemente col trascorrere dei giorni;
  5. Stabilire quali sono i livelli di entrata e i livelli di uscita.

I motivi dietro gli investimenti delle Covered Warrants

Quali motivi portano all’investimento dei covered warrants? Sicuramente c’è chi punta al guadagno più facile possibile nel minor tempo a disposizione. Molti investitori speculano e attuano iniziative di trading sfruttando i movimenti nel breve termine, sia di rialzo che di ribasso, dei covered warrants.

Gli investitori possono inoltre tutelare il valore delle singole azioni possedute o anche di interi portafogli titoli. Nel caso in cui si aspettano un ribasso momentaneo delle azioni in loro possesso, per colmare le perdite ipotizzabili, si possono acquistare i warrants put, le quali hanno come sottostanti i titoli stessi. Attraverso questo metodo si cerca di guadagnare con lo strumento derivato quanto potenzialmente si va perdendo con il sottostante, lasciando integro il portafoglio delle azioni.

Un altro motivo per il quale gli investitori possono avere a che fare con delle covered warrants è lo sfruttamento di falle nel mercato, in particolare per quanto riguarda la quotazione della stessa opzione. Un covered warrant ha un fair value (valore corretto) che può quotare in maniera errata per un certo periodo di tempo.

Gli operatori di mercato possono sfruttare queste oscillazioni per guadagnare sul riallineamento delle quotazioni.

Cosa determina il prezzo di mercato di un Covered Warrant

Il prezzo dei covered warrants viene calcolato attraverso vari modelli matematici, di diversa complessità, i quali tengono conto di alcuni fattori. Gli operatori usano questi schemi per determinare il prezzo dei covered warrants ed avere così una vera e propria guida per eseguire le molteplici contrattazioni sul mercato.

Il prezzo di un covered warrant è stabilito da fattori come:

  1. Prezzo del sottostante, che all’aumentare aumenta il premio di un warrant call e diminuisce quello di un warrant put;
  2. Prezzo di esercizio, che più è alto rispetto al prezzo del sottostante più rende minore il premio di un warrant call e inversamente rende maggiore il premio di un warran put;
  3. Volatilità, ovvero quanto il prezzo del sottostante oscilla;
  4. Tempo a scadenza, che fa ridurre il valore temporale del covered warrant all’avvicinarsi della scadenza del contratto;
  5. Tassi d’interesse, che favoriscono i warrants call rispetto ai warrants pull, perché aumentando i costi dell’indebitamento conviene di più vendere il sottostante che tenerlo;
  6. Dividendo, che se aumenta fa diminuire il warrant call e fa aumentare il warrant put.

Conviene o no investire nei Covered Warrants

I covered warrants risultano essere fra gli strumenti finanziari potenzialmente più redditizi in Borsa.

Da un lato ci possono essere guadagni molto alti, grazie all’effetto leva finanziaria, mentre dall’altro ci può essere la perdita del capitale investito. Solitamente chi si occupa di quest’aspetto di mercato è un tipo di investitore esperto, ma al giorno d’oggi diverse banche si occupano di una consulenza mirata per capire come e se investire nei covered warrants, attuando un’analisi a trecentosessanta gradi.

Ci sono dei punti da tenere in considerazione che fanno propendere per una convenienza nell’investimento, che sono:

  1. Beneficio del rialzo del prezzo di un titolo sottostante, senza sostenerne interamente il costo di acquisto;
  2. Beneficio del ribasso del prezzo, anche se non si ha la possibilità di vendere allo scoperto;
  3. Migliorare la performance di un portafoglio;
  4. Liberare liquidità;
  5. Attuare strategie di copertura.

Opinioni e considerazioni

In conclusione conviene prendersi dei rischi con questi investimenti, se ci si è informati bene prima. La differenza fra un investitore esperto e uno alle prime armi la fa l’informazione, ottenibile leggendo ad esempio articoli come questo!

FAQ: Domande frequenti

Cosa sono i Covered warrants?

Un Covered Warrant è un diritto di scelta, offerto da un’istituzione bancaria, per l’acquisto o la vendita di un determinato bene, entro un lasso di tempo concordato.

In quali tipologie si suddividono i Covered warrants?

i Covered Warrant si suddividono in, Warrant put (put option) e Warrant call (call option).

Perché si chiamano anche strumenti derivati?

Vengono chiamati anche strumenti derivati, perché il loro valore deriva dallo sviluppo del prezzo dell’oggetto su cui si è deciso di investire.

Su cosa si basa il prezzo di mercato di un Covered warrant?

l prezzo dei Covered warrants viene calcolato attraverso vari modelli matematici, di diversa complessità, i quali tengono conto di alcuni fattori.

Meglio investire o lasciar perdere i Covered warrants?

Può andar bene o male, come per ogni tipologia di investimento. L’uso di questi mezzi dunque è consigliato a chi ha le giuste conoscenze in materia e può ridurre al minimo e gestire nel miglior modo possibile ogni eventuale rischio.

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