Nell’oceano dei mercati finanziari, si nasconde un predatore paziente e letale: si chiama Alligator ed è uno degli indicatori tecnici più affascinanti e potenti mai creati nel mondo del trading. Ideato dalla mente brillante di Bill Williams, trader e psicologo del mercato, Alligator è stato creato negli anni ’90 e ha cambiato radicalmente il modo in cui i trader interpretano i movimenti dei prezzi. Williams, noto per il suo approccio innovativo all’analisi tecnica, ha sviluppato questo strumento dopo anni di osservazione dei pattern, unendo la psicologia del trading alla matematica dei prezzi. L’Alligator non è solo un indicatore, ma un sistema complesso che utilizza tre medie mobili smussate, calcolate su periodi diversi e spostate nel futuro.
Queste tre linee rappresentano metaforicamente le parti anatomiche dell’alligatore: la mascella (blu), i denti (rossi) e le labbra (verdi). Proprio come un vero alligatore, questo indicatore alterna fasi di sonno a momenti di caccia frenetica. Il suo nome è stato scelto con cura. Williams ha notato che, proprio come l’alligatore in natura, l’indicatore mostra periodi di inattività (quando le linee si intrecciano) seguiti da movimenti aggressivi (quando le linee si separano). Durante i periodi di sonno, dunque, l’alligatore accumula fame, proprio come nei mercati quando si prepara un forte movimento direzionale. Quando finalmente si risveglia per cacciare, l’alligatore divora con voracità la sua preda, proprio come i trend di mercato possono divorare grandi distanze di prezzo.

Questo strumento tecnico ha guadagnato un’importanza significativa nell’arsenale di molti trader, non solo per la sua abilità nell’individuare i trend, ma anche per la sua capacità di tenere i trader lontani dal mercato durante le fasi di consolidamento, quando il rischio di perdite è più elevato.
L’indicatore Alligator è uno strumento dell’analisi tecnica, ma con un approccio differente. L’analisi tecnica è lo studio dell’andamento dei prezzi nei mercati finanziarie nel corso del tempo ed ha come scopo quello di prevedere le tendenze future dei vari trend.
L’indicatore Alligator è stato sviluppato da Bill Williams nel 1995, Williams sviluppò grazie alla sua grande conoscenza della psicologia dei mercati e ha sviluppato una metodo di trading che si basa in concomitanza di due differenti approcci, uno razionale all’analisi del mercato e l’altro basato sulla logica irrazionale del caos.
Bill Williams sosteneva che il movimento dei prezzi fosse casuale e perciò imprevedibile portando i mercati nella confusione. Dopo queste indagini il Signor Williams enuncio che gli indicatori standard avevano capacità limitata dettata dalla loro linearità.
Per far in modo di comprendere meglio la struttura dei mercati Williams li divise in queste cinque dimensioni:
- Frattali (spazio);
- Forze direttrici (energia);
- Accelerazione/Decelerazione (forza);
- Zone (intensità e forza);
- Linee di bilancio.
Per la comprensione e l’analisi di queste dimensioni sono stati stabiliti una serie di indicatori.
- L’oscillatore Awesome (AO);
- Market Facilitation Index.
Questi due indicatori sono parte integrante delle strategie di trading fondate dell’analista Bill Williams.
Anatomia dell’Alligator: Le 3 linee fondamentali
Quando si parla dell’Alligator nel trading, è fondamentale comprendere le tre linee che ne costituiscono l’anatomia: la Mascella, i Denti e le Labbra. Anche se il nome può sembrare curioso a un primo sguardo, la vera raffinatezza di questo indicatore sta nella sua semplicità e potenza.
La Mascella dell’Alligator è rappresentata da una linea blu, calcolata con una media mobile smussata su 13 periodi e spostata in avanti di 8 barre.
I Denti sono illustrati con una linea rossa, calcolata su 8 periodi e spostata in avanti di 5 barre. Infine, le Labbra dell’Alligator sono la linea verde, calcolata su 5 periodi e spostata di 3 barre nel futuro. Questo sistema di tre linee offre una visione stratificata del mercato e consente ai trader di identificare con precisione i momenti di indecisione e quelli di forte trend.
Periodo delle Medie Mobili
Le medie mobili utilizzate nell’Alligator di Bill Williams sono definite come “medie mobili smussate” (Smoothed Moving Averages). Quindi, non sono semplici medie mobili aritmetiche, ma integrano un coefficiente di smoothing che riduce significativamente il rumore di mercato. Ogni linea ha un periodo specifico: 13 per la Mascella, 8 per i Denti e 5 per le Labbra. Questa configurazione assicura che ciascuna linea abbia una funzione e reattività specifiche, contribuendo alla lettura complessiva dello stato di mercato. Il periodo di calcolo più lungo della Mascella la rende meno reattiva, quindi ideale per identificare i trend di lungo termine. Al contrario, le Labbra, con un periodo di calcolo più breve, sono più sensibili ai movimenti di breve termine.
Spostamenti temporali
Una caratteristica distintiva dell’Alligator è rappresentata dai suoi spostamenti temporali, che anticipano i movimenti del mercato. Per esempio, la linea della Mascella è spostata in avanti di 8 barre, quella dei Denti di 5 e quella delle Labbra di 3. Questo avanzamento temporale delle mediane smussate consente all’indicatore di fornire segnali tempestivi riguardo all’inizio di nuovi trend o alla conclusione di quelli esistenti. Grazie a questo meccanismo, i trader possono posizionarsi strategicamente in anticipo rispetto ai cambiamenti del mercato, sfruttando le fasi di dormienza e attività con maggiore efficacia.
Rappresentazione grafica
L’Alligator viene rappresentato graficamente sovrapponendolo al grafico dei prezzi. La linea blu della Mascella, la linea rossa dei Denti e la linea verde delle Labbra si intrecciano o si separano, mostrando visivamente lo stato del mercato. Quando le tre linee si intrecciano, l’Alligator è considerato “dormiente” e indica un mercato privo di una direzione chiara.
Al contrario, quando le linee si separano, l’Alligator “si sveglia” e va a caccia, segnalando l’inizio di un nuovo trend. Questa rappresentazione grafica intuitiva consente ai trader di visualizzare rapidamente e reagire alle dinamiche di mercato in tempo reale, rendendo l’Alligator uno strumento potente e indispensabile per un trading di successo.
L’indicatore Alligator e il grafico a Candele
L’indicatore Alligator fa parte di questo sistema complesso che è l’analisi tecnica, questo indicatore di grande importanza spesso è sottovalutato dalla maggior parte dei trader, in questo articolo vi spiegheremo il suo utilizzo e la sua applicazione nei vari asset.
La tipologia di grafico utilizzata per la rappresentazione dell’indicatore Alligatore è il grafico a candele (candlestick).
Il grafico a candele nacque in Giappone nel XVIII per prevedere gli andamenti del prezzo del riso.
L’inventore fu Munehisa Homma, dopo molti anni questo metodo sbarcò in Europa grazie a Steve Nison, ad oggi il grafico a candele giapponesi (Candlestick) è il metodo di visualizzazione grafica più usato dai trader di tutto il mondo. Il grafico Candlestick è utilizzato nel trading per interpretare l’andamento dei prezzi nell’unità di tempo, che possono variare da un minuto fino ad un mese.
A cosa serve l’indicatore Alligator?
L’indicatore Alligator consente di definire il trend di mercato, questo indicatore prende in visione e determina l’andamento del trend preso sotto visione sia laterale, alzista o ribassista. L’indicatore Alligator si avvale di una rappresentazione grafica basata su tre linee, che sono le linee delle medie mobili.
Le medie mobili sono degli algoritmi, sono uno strumento classico dell’analisi tecnica; queste consentono di ricavare attraverso una formula matematica un indicatore sintetico dell’andamento del prezzo di un determinato asset finanziario.
Un vantaggio del trading con l’indicatore di Alligator è che consente ai trader di prendere le tendenze molto tranquillamente.
Permette al trader di stare in sintonia con la tendenza. Si può trarre anche qualche somiglianza tra il modo in cui funziona l’indicatore di Alligator e le bande di Bollinger.
Le bande di Bollinger sono considerate uno dei più importanti strumenti dell’analisi tecnica, fanno parte degli indicatori di volatilità del mercato e assolvono anche altre importanti funzioni, individuano le fasi di ipercomprato e ipervenduto con il rispettivo range di oscillazione dei prezzi.
Le bande di Bollinger offrono la possibilità ai trader di crearsi delle strategie, infatti le bande di Bollinger se usate in modo coretto possono generare segnali molto affidabili.
Come si calcola l’indicatore Alligator
Il calcolo dell’indicatore Alligator viene fuori da semplici calcoli della media mobile, la tecnica originale contempla la combinazione di tre medie mobili, le sue tre linee sono composte da tre tipi di SMA (Simple Moving Average o Media semplice) ovvero questa linea determina una media nell’aritmetica .
L’indicatore Alligator si avvale di queste tre linee che sono usate come livelli di resistenza che di supporto.
Le linee vengono rappresentate di tre colori:
- Linea Blu: SMA del prezzo massimo e minimo degli ultimi 5 periodi;
- Linea Rossa: SMA del prezzo massimo e minimo degli ultimi 8 periodi;
- Linea Verde : SMA del prezzo massimo e minimo degli ultimi 13 periodi.
Dipendentemente da come si mettano le linee avremo la tendenza al ribasso o al rialzo.
Quando le linee saranno disposte in questo ordine:
- Alto blu;
- Centro rosso;
- Basso verde.
vorrà dire che si sta verificando una tendenza al ribasso di quel determinato trend.
Invece quando avremo le linee nell’ordine:
- Alto verde;
- Centro rosso;
- Basso blu.
Vorrà dire che si sta verificando una tendenza al rialzo di quel determinato trend.
Altro fattore da non sottovalutare è quando le tre linee si avvicinano troppo l’una all’altra, in gergo “tecnico” si dice che il coccodrillo dorma, ed è consigliato di non fare nulla, dato che la situazione è in stallo, ma comunque è bene tenere sempre sotto controllo l’andamento delle tre linee, perché si possono muovere in modo repentino.
Come identificare un Alligator
Com’è stato sopra accennato in modo ironico l’indicatore Alligator viene ribattezzato “coccodrillo” forse immaginando le fauci del coccodrillo sarà più semplice capire il meccanismo di questo importantissimo indicatore.
Immaginiamo che la linea Blu sopra citata sia la mascella del nostro simpatico coccodrillo, la Rossa i grandi e affilati denti e la linea verde le labbra, ora come abbiamo spiegato sopra in gergo più tecnico, lo cercheremo di spiegare in modo meno astratto, raffigurando mentalmente le bocca del coccodrillo.
Quando le fauci del coccodrillo sono chiuse è sinonimo che le tre linee sono vicine o si stanno incrociando, posizione di chiusura.
Ed è bene rimanere a guardare i vari movimenti futuri.
Invece quando il coccodrillo spalanca le sue fauci vuol dire che il mercato si sta risvegliano. In questo momento è opportuno entrare nel mercato.
Come interpretare le tre linee dell’Alligator

Nell’immagine sovrastante possiamo vedere un esempio dell’utilizzo dell’indicatore Alligator: come possiamo osservare, durante i periodi di fase laterale del mercato “Alligator Sleeping” sul grafico, le tre medie mobili sono tutte intrecciate tra loro, rappresentando l’alligatore in fase dormiente.
Quando invece la fase laterale termina, ed inizia un trend rialzista, la bocca dell’alligatore si apre “Alligator eating” sul grafico.
Nell’immagine sottostante invece, possiamo vedere come l’indicatore Alligator mostri l’inizio di un trend ribassista.

Come gestire una tendenza al ribasso e al rialzo
Vi mostriamo velocemente come gestire al meglio le tendenze che possono insorgere in un’operazione:
- In caso il nostro coccodrillo mostri una tendenza al ribasso e il prezzo si muova al disotto della linea verde è sinonimo di un importante segnale di acquisto;
- Oppure in caso contrario se il coccodrillo mostri una tendenza al rialzo e il prezzo si muova al di sopra della linea verde, questo equivale ad un forte segnale di vendita.
Perché l’indicatore Alligator offre aiuto ai trader?
Abbiamo constatato che l’indicatore Alligator offre tre fondamentali aiuti al trader:
- Fornisce un aiuto ed ha come obbiettivo quello di confermare la scelta eseguita verso un determinato trend che sia rialzista o che sia ribassista;
- Fornisce un aiuto al trader per confermare la posizione scelta e la presenza in una determinata fase di trading;
- Per avere indicazioni più attendibili e affidabili il trader dovrebbe accostare l’indicatore Alligator ad un altro indicatore di nome momentum.
L’ indicatore Alligator è molto consigliato per chi opera nel mercato del Forex.
L’indicatore di Trading Alligator è presente nelle migliori piattaforme di trading.
Alligator: come funziona?
Per comprendere appieno l’efficacia dell’Alligator di Bill Williams, è fondamentale partire dai principi base di lettura delle sue tre linee. La Mascella blu, i Denti rossi e le Labbra verdi rappresentano medie mobili smussate di periodi e spostamenti temporali diversi. Queste linee non sono statiche, ma rispondono ai movimenti dei prezzi con un certo ritardo, offrendo così una visione più chiara e meno rumorosa delle tendenze in atto. La loro apparente semplicità nasconde la complessità di un sistema che filtra il rumore di mercato, consentendo ai trader di identificare con maggiore precisione i periodi di trend e di consolidamento.
Stati dell’Alligator: dormiente vs affamato
L’Alligator alterna due stati principali: dormiente e affamato. Quando le tre linee si intrecciano, l’Alligator è considerato dormiente. Questo accade durante le fasi di consolidamento del mercato, in cui i prezzi si muovono lateralmente senza una direzione chiara. In questo stato, il trader dovrebbe evitare di aprire nuove posizioni, poiché il rischio di movimenti erratici è elevato. Al contrario, quando le linee si separano nettamente, l’Alligator si risveglia e diventa affamato, segnalando che il mercato ha avviato un nuovo trend. In questa situazione, il trader deve essere pronto a seguire la nuova direzione dei prezzi per massimizzare i profitti.

Interpretazione dei segnali
Interpretare i segnali forniti dall’Alligator è cruciale per prendere decisioni di trading informate. Quando la linea verde delle Labbra attraversa verso l’alto le linee blu della Mascella e rossa dei Denti, si genera un segnale di acquisto.
Al contrario, un attraversamento verso il basso indica un segnale di vendita. È importante anche monitorare se le linee continuano a divergere o tornano a convergere, poiché tale movimento può indicare la continuazione o la conclusione del trend attuale.
Il comportamento dell’Alligator può essere paragonato a quello di un vero alligatore, che alterna periodi di sonno a momenti di intensa attività. Quando le tre linee sono ravvicinate e intrecciate, l’Alligator è considerato dormiente, riflettendo un mercato in fase di consolidamento. In questi momenti, è consigliabile per i trader mantenere una posizione cauta, poiché il rischio di perdite è elevato a causa della mancanza di una direzione chiara.
Al contrario, quando le linee iniziano a separarsi, segnalano che l’Alligator si è risvegliato e sta “cacciando”, ovvero sta emergendo un nuovo trend. Questo stato di attività rappresenta un’opportunità per entrare nel mercato e sfruttare i movimenti direzionali. Questa capacità di fornire segnali tempestivi e affidabili rende l’Alligator uno strumento prezioso per anticipare i movimenti del mercato.
Pattern di movimento delle linee
I pattern di movimento delle linee dell’Alligator offrono ulteriori informazioni sullo stato del mercato. Si possono osservare tre principali configurazioni: Lines Sleeping, Lines Awakening e Lines Eating. Nella fase di Lines Sleeping, le tre linee si intrecciano strettamente, suggerendo che il mercato è in fase di consolidamento. Durante la fase di Lines Awakening, le linee iniziano a separarsi, indicando un potenziale cambiamento di tendenza. Infine, nella fase di Lines Eating, le linee sono ampiamente separate, confermando un trend consolidato. Riconoscere questi pattern consente ai trader di adottare strategie adeguate a ciascuna fase del ciclo di mercato.

Alligator: strategie di trading
Per utilizzare l’Alligator come indicatore principale di trading, è fondamentale configurare correttamente le tre linee su un grafico dei prezzi. La mascella (linea blu), i denti (linea rossa) e le labbra (linea verde) devono essere impostate su medie mobili smussate di 13, 8 e 5 periodi, spostate nel futuro di 8, 5 e 3 barre. Una volta effettuate queste impostazioni, il trader può facilmente riconoscere quando l’Alligator è “dormiente” o “affamato”. È importante combinare l’Alligator con altre forme di analisi tecnica per aumentare l’affidabilità dei segnali. Ad esempio, l’uso di supporti e resistenze o indicatori di volume può fornire una validazione aggiuntiva.
Entry points ottimali
I punti di ingresso ottimali per operare con l’indicatore Alligator si presentano tipicamente quando le linee iniziano a separarsi dopo un periodo di “sonno”. Quando la linea verde delle labbra attraversa verso l’alto la linea blu della mascella, si genera un segnale di acquisto. Questo attraversamento indica il risveglio dell’Alligator e l’inizio di un nuovo trend rialzista. Al contrario, quando la linea verde attraversa verso il basso la linea blu, si ha un segnale di vendita. Questo metodo consente ai trader di entrare nel mercato al momento giusto, evitando falsi segnali che possono verificarsi durante le fasi di consolidamento.

Stop loss e take profit
Impostare lo stop loss e il take profit è fondamentale per gestire il rischio e massimizzare i profitti. Con l’Alligator, una strategia comune è posizionare lo stop loss appena sotto la linea della mascella blu per le posizioni lunghe e appena sopra per le posizioni corte. Questo approccio aiuta a proteggere il capitale da movimenti imprevisti del mercato.
Per quanto riguarda il take profit, è consigliabile seguire il trend fino a quando le linee dell’Alligator iniziano a riavvicinarsi. Quando le linee cominciano a convergere, potrebbe essere un segnale che il trend sta perdendo forza, e quindi potrebbe essere il momento di chiudere la posizione. In questo contesto, utilizzare un trailing stop può essere una soluzione efficace per massimizzare ulteriori guadagni.
Gestione del rischio
La gestione del rischio è cruciale nel trading con l’Alligator. I trader devono sempre assicurarsi di non rischiare più di una piccola percentuale del loro capitale su ogni singola operazione. Una buona prassi è calcolare la dimensione della posizione in base alla distanza tra il punto di entrata e lo stop loss. Ad esempio, se si decide di rischiare il 2% del proprio capitale su ogni operazione e la distanza tra il punto di entrata e lo stop loss è di 50 pip, allora la dimensione della posizione dovrebbe essere calcolata per rispettare questo limite di rischio.
Inoltre, è utile monitorare costantemente l’andamento delle operazioni e adeguare gli stop loss in base all’evoluzione del mercato per limitare le perdite potenziali. Evitare l’overtrading e mantenere la disciplina nel seguire le regole del proprio piano di trading sono elementi essenziali per avere successo con l’Alligator. Ogni operazione dovrebbe essere eseguita con una logica chiara basata sui segnali forniti dall’indicatore, evitando di farsi guidare dalle emozioni o dall’impulso di recuperare rapidamente eventuali perdite.
Alligator: sinergie con altri indicatori
L’efficacia dell’Alligator può essere notevolmente potenziata attraverso la sua combinazione strategica con altri indicatori tecnici.
Awesome Oscillator
Anch’esso ideato da Bill Williams, si rivela un alleato naturale dell’Alligator. Questo oscillatore misura la forza del momentum di mercato confrontando una media mobile veloce con una più lenta, fornendo conferme preziose ai segnali dell’Alligator. Quando l’Awesome Oscillator mostra barre verdi in crescita mentre l’Alligator si sta “risvegliando”, la probabilità di un trend rialzista significativo aumenta notevolmente.

Fractals
Rappresentano un altro strumento complementare fondamentale nella metodologia di Williams. Questi indicatori identificano i punti di swing locali, evidenziando massimi e minimi significativi. Quando un Fractal si forma nella stessa direzione del segnale dell’Alligator, si crea una conferma particolarmente affidabile del trend in atto. L’integrazione dei Fractals consente ai trader di individuare con maggiore precisione i livelli chiave di supporto e resistenza, ottimizzando così i punti di ingresso e uscita.

Momentum e RSI (Relative Strength Index)
Combinati con l’Alligator offrono una visione più completa sulla forza del trend. Il Momentum aiuta a identificare l’accelerazione o il rallentamento dei movimenti di prezzo, mentre l’RSI fornisce informazioni sulle condizioni di ipercomprato o ipervenduto. Quando questi indicatori si allineano con i segnali dell’Alligator, la probabilità di successo dell’operazione aumenta in modo significativo.

Creare una strategia
La creazione di una strategia completa richiede un’integrazione armoniosa di questi strumenti. Un approccio efficace prevede l’uso dell’Alligator come filtro principale per identificare la direzione del trend, l’Awesome Oscillator per confermare la forza del movimento, i Fractals per definire i livelli chiave e il Momentum/RSI per valutare la probabilità di continuazione o inversione del trend. Questa combinazione multilivello consente di costruire un sistema di trading solido che bilancia diversi aspetti dell’analisi tecnica, riducendo il rischio di falsi segnali e aumentando la precisione delle previsioni di mercato.
Alligator: pro e contro
L’Alligator si distingue tra gli indicatori tecnici per la sua abilità nel riconoscere non solo la direzione del trend, ma anche le fasi di consolidamento del mercato. Uno dei suoi principali vantaggi è la capacità di tenere i trader lontani dal mercato durante i periodi di bassa volatilità, riducendo così il rischio di perdite causate da falsi breakout. Questo indicatore è particolarmente efficace nell’individuare l’inizio di nuovi trend significativi, consentendo ai trader di posizionarsi tempestivamente all’inizio di movimenti importanti.
Falsi segnali
Tuttavia, come ogni strumento tecnico, l’Alligator ha anche delle limitazioni. Possono verificarsi falsi segnali, specialmente in mercati altamente volatili o durante periodi di forte incertezza macroeconomica. In tali situazioni, le linee dell’Alligator potrebbero fornire indicazioni contrastanti, complicando l’interpretazione dei segnali. L’indicatore si dimostra particolarmente utile nei mercati forex e futures, dove i trend sono ben definiti e la liquidità è alta, mentre risulta meno efficace in mercati più frammentati, come quello delle azioni a piccola capitalizzazione.
Timeframe ottimali
Per quanto riguarda i timeframe, l’Alligator offre risultati migliori su grafici a 4 ore e giornalieri, dove i movimenti di prezzo sono più fluidi e meno influenzati dal rumore di mercato. Su timeframe più brevi, come quelli a 5 o 15 minuti, l’indicatore può generare troppi segnali, aumentando il rischio di interpretazioni errate. I trader professionisti tendono a utilizzare l’Alligator su più strutture temporali, confrontando i segnali su diversi timeframe per avere una visione più completa e affidabile del mercato.
Alligator: casi di studio
L’efficacia dell’Alligator si evidenzia chiaramente attraverso l’analisi di casi reali nel mercato forex. Un esempio significativo è avvenuto durante il movimento EUR/USD del 2022, dove l’indicatore ha saputo identificare con precisione l’inizio di un trend ribassista. In particolare, a gennaio 2022, quando le tre linee dell’Alligator hanno cominciato a separarsi nettamente, con la linea verde che ha attraversato verso il basso le altre due, i trader che hanno seguito questo segnale hanno potuto capitalizzare su un movimento di oltre 2.000 pips nei mesi successivi.

Un altro caso emblematico riguarda il GBP/USD durante la crisi della sterlina nell’autunno 2022. L’Alligator ha fornito segnali di vendita precisi quando le linee si sono separate bruscamente, anticipando il crollo della valuta britannica. I trader che hanno seguito questi segnali hanno ottenuto rendimenti superiori al 15% in poche settimane.

Nel mercato delle commodities, l’oro ha offerto un esempio illuminante nel primo trimestre 2023: l’Alligator ha segnalato l’inizio di un forte trend rialzista quando le tre linee si sono separate nettamente verso l’alto, consentendo ai trader di sfruttare un movimento che ha portato a un apprezzamento del 10% in due mesi.

Conclusioni
L’Alligator si presenta come uno strumento avanzato nell’arsenale del trader moderno, unendo in modo armonioso psicologia e matematica dei mercati. La sua forza sta nella capacità di riconoscere trend emergenti e fasi di consolidamento, consentendo operazioni più mirate e profittevoli. Per sfruttarne al meglio l’efficacia, è essenziale comprendere l’interpretazione delle tre linee principali e combinarle con altri indicatori tecnici.
Con la crescente digitalizzazione dei mercati e l’evoluzione degli strumenti di trading, è probabile che l’Alligator continui a essere rilevante, adattandosi alle nuove sfide del panorama finanziario e guidando sia trader esperti che principianti verso scelte più informate.
FAQ: Domande frequenti
L’Alligator è un indicatore tecnico ideato negli anni ’90 da Bill Williams, un trader e psicologo del mercato. È composto da tre medie mobili smussate che simboleggiano la mascella (blu), i denti (rossi) e le labbra (verdi) di un alligatore, e serve a identificare i trend e le fasi di consolidamento nei mercati finanziari.
La mascella (linea blu) è calcolata su 13 periodi e spostata in avanti di 8 barre, i denti (linea rossa) su 8 periodi e spostati di 5 barre, mentre le labbra (linea verde) su 5 periodi e spostate di 3 barre. Questo sistema consente di riconoscere le fasi di sonno (linee intrecciate) e di caccia (linee separate) dell’indicatore.
I segnali di acquisto si verificano quando la linea verde delle labbra attraversa verso l’alto le altre due linee. Al contrario, i segnali di vendita si presentano quando la linea verde attraversa verso il basso le altre linee. La netta separazione delle linee conferma la forza del trend.
È consigliabile posizionare lo stop loss appena sotto la linea della mascella blu per le posizioni lunghe e sopra per quelle corte. Il take profit viene spesso gestito osservando la convergenza delle linee, che può indicare un indebolimento del trend.
L’Alligator si integra particolarmente bene con altri indicatori di Bill Williams come l’Awesome Oscillator e i Fractals. Inoltre, può essere utilizzato efficacemente con il Momentum e l’RSI per confermare la forza dei trend.
L’indicatore dà i risultati migliori sui grafici a 4 ore e giornalieri, dove i movimenti sono più fluidi e meno influenzati dal rumore di mercato. Nei timeframe più brevi, invece, può produrre segnali meno affidabili.
Come ogni strumento tecnico, può generare falsi segnali, soprattutto in mercati molto volatili. Risulta più efficace nei mercati forex e futures con alta liquidità, mentre è meno affidabile in mercati più frammentati come quello azionario a bassa capitalizzazione.


