In questo articolo troverai tutto quello che c’è da sapere sul Trading Scalping, una guida completa per principiati.
Cos’é il Trading Scalping
Il trading scalping è una manovra basata sull’apertura e sulla chiusura di diverse posizioni, nel più breve tempo possibile, con l’obiettivo di ottenere il maggior numero di ricavi possibili. Chi adotta questa tecnica viene chiamato scalper.
La visione dietro questa strategia è che l’andamento di mercato nell’immediato è più facile da prevedere (e da seguire) rispetto alle oscillazioni sul lungo periodo. I ricavi sono molto interessanti perché, pur essendo ridotti, sono accompagnati da perdite minime.
Alcune piattaforme di trading online hanno permesso l’utilizzo di questa tecnica, che all’apparenza può sembrare semplice. La realtà dei fatti è ben diversa: bisogna essere rapidi quando si opera, quindi di conseguenza bisogna pensare in modo altrettanto svelto. Ci sono delle regole da seguire, che analizzeremo in questo articolo.
I passaggi del Trading Scalping
La premessa fondamentale, ma questo vale anche per ogni altro genere d’investimento, è scegliere un’opportunità con aspettative interessanti. Gli scalper mirano a una soddisfazione immediata, che possa portare a dei ricavi senza aver sentito un brivido lungo la schiena per colpa di spiacevoli perdite.
Il trading scalping dunque richiede una strategia solida, consolidata prima di agire e quindi non improvvisata.
- La prima mossa da effettuare è selezionare un mercato adatto. Quest’ultimo deve presentare una volatilità (la misura dell’oscillazione dei prezzi delle attività di mercato, in un determinato lasso di tempo, dal proprio valore medio) e una profondità (la possibilità che il mercato concede di svolgere un elevato numero di ordini buy e sell, senza influenze particolari sui prezzi di mercato) importante. Tutto ciò permette di avere un potenziale numero elevato di opportunità di mercato. Gli scalper solitamente operano sui seguenti strumenti finanziari:
Forex, con le coppie come EUR/USD e GBP/USD molto in voga per via della loro grande liquidità di mercato (la facilità con cui si può effettuare la compravendita di beni a prezzi consoni);
Futures, in particolare sugli indici azionari e sulle materie prime (come l’E-mini S&P 500, il petrolio greggio WTI e l’oro). Sono quotati sulla Borsa Merci di Chicago (CME);
Azioni, con colossi con una liquidità di mercato elevata come Apple (AAPL), Tesla (TSLA), Boeing (BA) e Amazon (AMZN) adatte per le strategie di scalping;
ETF, in particolare sulle azioni, che attirano l’attenzione;
Criptovalute, con monete virtuali come il Bitcoin, l’Ethereum e il Ripple molto in voga fra gli scalper. - La seconda mossa su cui concentrarsi è l’utilizzo corretto dei chart (ovvero il grafico che rappresenta l’andamento delle quotazioni in Borsa). Quest’ultimo si basa sui time frame (lassi di tempo), per stabilire la durata delle operazioni di trading. Solitamente lo scalper agisce su un diagramma a cinque secondi, dove ogni linea di prezzo rappresenta solo cinque secondi dell’operazione di trading. Chi investe in questa maniera solitamente svolge dalle 10 sino alle 100 operazioni giornaliere, con ognuna di esse che rimane attiva da pochi secondi sino a pochi minuti. Allo scalper dunque non interessa ciò che il mercato ha da offrire nel lungo periodo: ciò che conta è solo quello che succede nell’immediato.
- La terza mossa, molto importante, è la scelta dell’analisi migliore da svolgere. Le strategie di trading scalping portano tutte a un unico obiettivo: avere piccoli ricavi, ripetutamente, dal mercato. Le costanti delle strategie sono gli stop loss ridotti, riduzione dei lassi temporali e aspettative modeste di ricavi, tuttavia c’è la variabile dell’analisi.
Se si vogliono avere risultati positivi, pur collocando lo strumento in un margine di tempo davvero ristretto, è necessario analizzare l’evoluzione di quest’ultimo.
Gli studi si possono compiere attraverso:
- Analisi tecnica, che è la più utilizzata quando si costruisce una strategia di scalping. In questo caso gli ingressi e le uscite del mercato si basano direttamente sugli indicatori e gli strumenti applicati all’azione dei prezzi;
- Analisi fondamentale, che serve per valutare l’impatto di una pubblicazione programmata di andamenti societari e le percentuali di partecipazione al mercato. Utilizzata per strategie di trend following o inversioni a lungo termine, quest’analisi trova la sua utilità anche nel trading scalping;
- L’analisi ibrida, come dice il nome stesso, è un insieme delle altre due analisi viste in precedenza.
La scelta dell’analisi dipende dal tipo di azione con cui si ha a che fare. Tutte e tre possono essere vantaggiose se scelte in modo corretto.
Una volta scelto il mercato più consono alle nostre esigenze, lo strumento e il chart più adatti e un’analisi vincente, tocca alla quarta mossa: il tipo di ordine con cui operare.
A differenza di chi investe sul lungo periodo, gli scalper devono avere una precisione estrema. Non si possono semplicemente aprire e chiudere determinate operazioni, ma serve qualcosa in più:
- Ordine di mercato, ovvero quelli che si eseguono quando lo strumento presenta il miglior prezzo disponibile. Questi ultimi sono esposti a costanti slippage (la differenza registrata tra la cifra d’acquisto o di vendita di un’operazione finanziaria, all’immissione dell’ordine, e la cifra effettiva di esecuzione del mercato), in contrasto con le strategie di scalping. Tuttavia, questo tipo di ordine trova riscontro fra gli investitori;
- Gli ordini a limite, ovvero quelli immessi nel mercato e non eseguiti (oppure eseguiti in parte) sino a quando non viene raggiunta la cifra prestabilita a cui si sta ambendo. Nella compravendita, quando si effettua un ordine di acquisto al limite la cifra è minore rispetto al prezzo corrente, mentre per gli ordini di vendita a limite la cifra è superiore rispetto al prezzo corrente. Lo scalper grazie a questa tipologia di ordine può avere un’elevata precisione, oltre a un’uscita di mercato esatta. Ovviamente si deve occupare dell’esecuzione dell’ordine;
- Gli ordini di stop sono quelli che rimangono fermi sino a quando la cifra raggiunge il punto di prezzo prestabilito, stabilendo così la chiusura della posizione aperta. Gli ordini di acquisto stop si trovano oltre il prezzo prestabilito, mentre gli ordini di vendita stop si trovano sotto il prezzo prestabilito.
Gli scalper possono contare su una soluzione molto utile come l’ordine a staffa (bracket order). Quest’ultimo consiste in un dispositivo automatizzato al 100% per gestire l’investimento.
L’ordine a staffa funziona nel seguente modo: sia l’ordine di profitto (un ordine che ti dà una garanzia di ricavo nel caso ci siano cambiamenti di mercato) che l’ordine di stop loss sono collocati immediatamente dopo l’entrata nel mercato.
Gli ordini a staffa riducono i dubbi sulla posizione dell’ordine. Questa è una caratteristica decisamente importante per gli scalper che hanno a che fare con mercati veloci e volatili. A questo punto la strategia di scalping è pronta per essere messa in atto.
Il Trading Scalping è illegale?
Molte persone pensano che il trading scalping sia illegale nel mercato finanziario, ma non è la realtà dei fatti. Alcune piattaforme non lo consentono perché questa tecnica porta a un elevato volume di scambi. Nonostante la pressione di molti investitori a riguardo, non sembrano esserci dei passi indietro da parte delle piattaforme. Il trading scalping rimane sicuro e legale nel mercato finanziario.
Vantaggi del Trading Scalping
Uno dei vantaggi del trading scalping, nonostante si abbia a che fare con ricavi bassi, è la redditività sul lungo periodo. I titoli su cui si investe per un grande lasso di tempo sono influenzati dalle tendenze di mercato. Invece, per operazioni eseguite in tempi così ridotti, la situazione è ben diversa: le variazioni di prezzo possono esserci ma non vengono influenzate da nessuna tendenza di mercato. Per fare un esempio, se si vuole investire su Amazon (AMZN) per tutto l’anno bisogna avere una serie di conoscenze sulla società e sull’andamento che il titolo può avere nel mercato.
Se si vuole investire sul titolo solo in una mattinata, anche se quest’ultimo può subire in serata un ribasso non è di particolare importanza per lo scalper. In conclusione, nel trading scalping non serve per forza conoscere bene il titolo e l’andamento del mercato che può avere solitamente, con tutto ciò che può portare l’investitore ad accumulare tanti piccoli ricavi consecutivi nell’arco del tempo.
Un altro importante vantaggio del trading scalping è che porta a un rischio di mercato molto ridotto. Questo sistema segue una logica nella quale si limitano il più possibile le perdite di un titolo, attraverso cifre di stop loss molto ristrette. Il trading scalping inoltre non è direzionale: ciò significa che gli andamenti dei mercati non devono andare verso una certa direzione per avere dei vantaggi nell’investimento. Il trading scalping funziona sia quando nel mercato ci sono rialzi, sia quando ci sono ribassi.
Un altro vantaggio è l’automatizzazione che si può applicare nelle piattaforme, poiché ogni operazione si basa su una serie di criteri tecnici già preimpostati.
Svantaggi del Trading Scalping
Bisogna tener conto anche degli svantaggi del trading scalping. Il primo è che con questa tecnica si ha una serie molto lunga di operazioni aperte e chiuse. Tutto ciò implica prezzi di transazioni decisamente alti, perché per ogni operazione effettuata c’è anche una commissione da dover pagare. Inoltre con il trading scalping, per ottenere abbastanza ricavi, bisogna effettuare tantissime operazioni.
Alcuni scalper svolgono dalle decine alle centinaia di operazioni in un giorno: questa tecnica può risultare molto dispendiosa in termini di tempo e concentrazione. L’unione di questi svantaggi può far pensare a una parte di investitori che non ne valga la pena utilizzare questa tecnica.
Trading Scalping VS Day Scalping
Il day scalping è una tecnica dove l’investitore si concentra su tutte le operazioni che vuole effettuare nell’arco di una giornata.
Anche se a primo impatto possono sembrare molto simili, la grande differenza sta nel lasso temporale sul quale si basano le due strategie: Gli scalpers operano in un lasso temporale di mercato che va dai secondi sino a pochi minuti, mentre i day trader operano nel mercato con un lasso temporale più lungo, che varia da una a due ore.
Le altre caratteristiche per cui si distinguono sono le seguenti:
- Grandezza del portafoglio: gli scalpers solitamente hanno un portafoglio di grandi dimensioni, per cercare di ottenere piccoli ricavi da più titoli possibili, mentre i day trader hanno un portafoglio di medie dimensioni e operare su un mercato con un volume più alto;
- Esperienza di mercato: come scritto in precedenza, gli scalpers non hanno bisogno di conoscere tutti gli aspetti fondamentali del mercato, mentre i day trader qualche nozione in più devono avercela se vogliono effettuare certi tipi di operazioni;
- Risultati: questi arrivano in momenti diversi della giornata, per gli scalpers sono immediati mentre per i day trader arrivano giornalmente.
Quanto capitale serve per iniziare a operare attraverso il Trading Scalping?
Il capitale che serve per iniziare a operare attraverso il trading scalping dipende diversi fattori, come la tipologia di azioni con cui si vuole operare, quanto si è disposti a rischiare e la strategia che si vuole utilizzare. In generale però si consiglia di partire da almeno 5,000 euro. Così si può avere abbastanza potere d’acquisto per svolgere diverse operazioni in poco tempo e resistere alle potenziali perdite inevitabili, soprattutto se si è alle prime armi.
Il Trading Scalping è vietato dai broker perché è troppo redditizio?
Alcuni broker o piattaforme di trading per investire, vietano il trading scalping soprattutto perché può essere troppo redditizio se ben utilizzato. Se si desidera davvero sfruttare il trading scalping serve un broker Futures o CFD, che offre l’Accesso Diretto al Mercato (DMA) (ovvero poter operare direttamente sui book degli ordini delle borse).
Ci sono tuttavia delle piattaforme che consentono di operare con il trading scalping, che sono:
- Pepperstone;
- IC Markets;
- HF Markets;
- Admirals;
- Vantage;
- FP Markets;
- OctaFX;
- Forex.com;
- AvaTrade;
- Roboforex
Conclusioni
Il trading scalping fa della sua semplicità l’arma vincente. In ogni momento si può operare senza dover pensare a contesti inerenti l’andamento del mercato. Soprattutto per chi non vuole stare a presso ogni giorno sul mondo degli investimenti, questa possibilità permette di operare quando ci va, senza vincoli di nessun tipo.
Pur avendo ricavi più ridotti, il tutto è rapportato alla facilità con cui si può operare attraverso questa tecnica, in tempi molto ristretti.
In conclusione, per noi di Tradingmania.it questa soluzione è una strategia validissima, ma è comunque importantissimo informarsi perché pur sembrando facile all’apparenza anche operare in questa maniera può nascondere delle insidie.
FAQ: Domande frequenti
Il trading scalping è una manovra basata sull’apertura e sulla chiusura di diverse posizioni, nel più breve tempo possibile, con l’obiettivo di ottenere il maggior numero di ricavi possibili.
Gli scalper sono coloro che operano attraverso il trading scalping.
Il trading scalping oltre a essere sicuro è anche perfettamente legale.
All’apparenza può sembrare semplice, ma la realtà dei fatti è ben diversa: bisogna essere rapidi quando si opera, quindi di conseguenza bisogna pensare in modo altrettanto svelto.
Sì, conviene. In ogni momento si può operare senza dover pensare a contesti inerenti l’andamento del mercato. Soprattutto per chi non vuole stare a presso ogni giorno sul mondo degli investimenti, questa possibilità permette di operare quando ci va, senza vincoli di nessun tipo.


