Come investire in Cripovalute: Rischi e Consigli utili per iniziare da zero [2024]

Ad oggi con la forte ripresa di tutte le crypto, tutti si chiedono se conviene investire in criptovalute. Leggendo la nostra guida troverete ottimi consigli di un team di esperti trader, partendo dalla piattaforma dove investire in criptovalute, quali criptovalute scegliere, se meglio comprare criptovalute attraverso gli exchanges o investire sulle crypto attraverso le piattaforme di trading Criptovalute e soprattutto qual’è la differenza tra le due modalità di investimento, inoltre una guida pratica su come investire attraverso il trading online e le opinioni degli esperti sull’andamento delle crypto nel 2024.

Il mercato delle criptovalute coinvolge, ogni anno, sempre più investitori. Inizialmente era possibile investire sulle monete virtuali solo tramite delle piattaforme apposite, chiamate exchange. Col tempo la situazione è cambiata: diversi broker si sono adattati, per soddisfare una richiesta in crescita costante. Fra questi intermediari rientrano eToro ed XTB, il quale propone un’offerta molto interessante sulle criptovalute. In questo articolo, dopo aver definito la criptovaluta con qualche cenno storico, andremo a vedere nel dettaglio questo servizio. Verrà mostrato anche un esempio pratico di investimento su una moneta virtuale specifica, ovvero l’Ethereum.

Chiaramente il Bitcoin rimane la criptovaluta che desta più interesse, ma anche se il 2022 non è iniziato con il miglior auspicio esistono moltissime criptovalute interessanti sulle quali investire.

Cosa sono e perché investire in criptovalute

Le criptovalute sono come dice il termine Valute digitali, che vengono utilizzate dagli utenti sia come forma di investimento che come forma di pagamento, avete capito bene, le criptovalute come il Bitcoin, per citare la più importante, può essere utilizzato come una tipologia di pagamento, chiaramente, se accettato dal venditore del servizio che andremo ad acquistare, esistono moltissime realtà nel mondo che accettano pagamenti in criptovalute, come ristoranti, negozi, concessionari di automobili ecc… per una definizione più dettagliata di criptovalute clicca qui.

Dal punto di vista di investimento il discorso è molto ampio, investire in criptovalute sembra diventata un pò una moda, ma andiamo a capire bene perché milioni di utenti si avventurano nel mondo delle criptovalute investendo anche cifre molto importanti.

Cos’è una criptovaluta? Qual è il suo funzionamento?

La prima criptovaluta della storia è il Bitcoin, nata nel 2008 grazie a Satoshi Nakamoto. Tutt’ora non si sa se questo profilo rappresenta una persona o un insieme di individui. L’idea era quella di creare una moneta virtuale che potesse funzionare (e di conseguenza avere valore) solo su internet. Inoltre avrebbe rappresentato un sistema alternativo per le transazioni online.

Subito dopo la sua nascita era possibile acquistare un Bitcoin per la modica cifra di 0,08 euro, mentre col tempo è arrivato a toccare un picco massimo di 64.899,00 USD (Dollari Statunitensi). Basta questo dato per far rendere l’idea del percorso che ha avuto questa criptovaluta. Oggi esistono circa 24.000 monete virtuali, con migliaia di clienti di tutto il mondo che ci investono.

Quali sono le differenze fra una moneta virtuale e una fisica?

Ci sono diversi fattori che diversificano una criptovaluta da una moneta fisica:

  • Una moneta virtuale non viene stampata, a differenza delle tradizionali monete fisiche come l’Euro, il Dollaro ecc.;
  • Una moneta fisica è gestita dalle banche, mentre non esiste una vera e propria banca per le monete virtuali. Queste hanno un regolamento indipendente, registrato online;
  • Le banche ogni anno stampano del denaro, mentre nel caso delle criptovalute come il Bitcoin è stato stabilito un limite massimo di risorse: 21.000.000 entro il 2140.

Alternative al Bitcoin

L’importanza sempre maggiore del Bitcoin ha portato alla nascita di monete virtuali alternative, più abbordabili economicamente rispetto alla prima. Queste sono:

  • Litecoin: basato sul protocollo del Bitcoin (come ogni moneta virtuale differente da quest’ultima) ma con un mining decisamente più economico. Per mining si intende il processo di creazione e convalidazione di una criptovaluta;
  • Ethereum: con pagamenti più semplici e rapidi, viene definito il “Bitcoin 2.0”. Ha registrato la sua ascesa nel momento in cui il Bitcoin ha avuto alcuni problemi;
  • Ripple: offre le stesse opzioni del Bitcoin con aggiunte interessanti, come le transazioni immediate.

Come viene influenzato il prezzo delle criptovalute?

Il prezzo delle criptovalute si basa su alcuni criteri specifici:

  • Il valore del Bitcoin: quasi tutte le altre monete virtuali esistenti si basano sull’andamento del Bitcoin;
  • Regolamentazione: pur non essendoci nessuna regola precisa alla nascita del Bitcoin, con il tempo la situazione è decisamente cambiata. I regolatori, quando pubblicano degli annunci su nuove norme delle criptovalute, possono creare oscillazioni sul mercato;
  • L’influenza delle criptovalute sulla vita di tutti i giorni;
  • La pressione sulla compravendita di questo strumento finanziario.

La volatilità delle Criptovalute

Il primo punto è la loro volatilità, cioè se avete un minimo di esperienza nel mondo della finanza sapete che il valore di un bene come per esempio l’oro, non è soggetto a forti oscillazioni, ma rimane nel tempo stabile o con oscillazioni impercettibili, stiamo parlando di centesimi di dollaro, stessa cosa può valere per le azioni che possono comunque oscillare maggiormente rispetto l’oro ma non arriveranno mai al livello di oscillazione che può avere una criptovaluta.

Per capire meglio andiamo ad analizzare il grafico del Bitcoin, come potete osservare nel seguente grafico, l’andamento del Bitcoin è tutto tranne che stabile, essendo il suo valore segnato da forti oscillazioni.

 

Di solito i valori delle azioni o delle materie prime variano a secondo di molti fattori, che per molti rimangono misteriosi, immaginate i fattori che possono incidere sul prezzo del Bitcoin o delle altre criptovalute in generale, sono non solo misteriosi ma infiniti.

Molti esperti riportano che ci sia sempre un rapporto tra i mercati borsistici mondiali e il valore del Bitcoin, supponiamo sia così, per questo nei primi giorni del 2022 il Bitcoin è sceso molto? Perché il mercato delle borse mondiali sta crollando? Nessuno e ripeto nessuno può garantire che sia così, quello però che si verifica è la forte oscillazione che porta il valore del Bitcoin a schizzare in modo frenetico anche in poche ore o minuti con migliaia di dollari di differenza, pensate che nella settimana di fine gennaio 2022 ha subito una perdita del 25% circa.

Quindi la volatilità è sia un rischio ma anche un vantaggio per l’investitore, che può vedere crescere in maniera verticale l’importo investito anche in sole 24ore, ottenendo così dei profitti che con altri asset come azioni o materie prime non avrebbe mai ottenuto in così poco tempo.

Bene di rifugio contro l’inflazione

Nel caso di un innalzamento dell’inflazione, le criptovalute potrebbero rappresentare un rifugio preservando così il potere d’acquisto, questo perché trattandosi di un bene che non può essere manipolato il valore delle criptovalute potrebbe come l’oro stabilizzarsi nei periodi di inflazione, questo è quello che pensano molti esperti del settore, ma secondo noi non sarà così, il grande vantaggio di investire in criptovalute è un altro, continua a leggere la guida per scoprirlo.

Investimento a breve o a lungo termine

L’enorme vantaggio dell’investimento in criptovalute è che è possibile applicare due modalità di investimento:

  1. Investimento a lungo termine;
  2. Investimento a breve termine.

A seconda della tipologia di investimento adottata, cambia anche la procedura, nel primo caso a lungo termine andremo a comprare criptovalute sugli exchanges (piattaforme che permettono di comprare, vendere o scambiare criptovalute) per lasciarle in “cassaforte” fino a quando il valore avrà una crescita verticale solo allora le rivenderemo ottenendo così ottimi profitti.

Mentre nel secondo caso a breve termine, andremo ad investire sul valore della criptovaluta attraverso le piattaforme di trading online che grazie al trading CFD ci permettono di investire sul valore della criptovaluta senza possederla realmente e di rivenderla rapidamente se il prezzo aumenta, ottenendo così dei profitti a breve termine.

Investire in criptovalute: Meglio comprare o fare trading?

Ecco al punto chiave della guida, cioè conviene investire in criptovalute comprandole sugli exchanges o investire in criptovalute facendo trading sul loro valore attraverso le piattaforme di trading online?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo esaminare alcuni aspetti che secondo noi sono fondamentali nella scelta della tipologia di investimento.

Comprare criptovalute sugli exchanges comporta alcuni rischi, sia dal punto di vista della sicurezza (gli exchanges non sono regolamentati) sia dal punto di vista dell’usabilità, cioè l’interfaccia degli exchanges risulta un pochino complessa per un principiante o per chi si avvicina per la prima volta a questa nuova forma di investimento. Noi per questo motivo lo sconsigliamo e preferiamo investire in criptovalute attraverso le piattaforme di trading essendo Regolamentate e sicure e soprattutto rendono l’investimento molto più semplice, essendo piattaforme progettate per essere utilizzate soprattutto dai meno esperti.

Un altro vantaggio delle piattaforme di trading sono i servizi offerti, come grafici, strumenti di analisi tecnica e analisi fondamentale, oscillatori, indicatori e soprattutto il servizio di affiancamento e di assistenza, per esempio la piattaforma xtb offre una “Trading accademy”, una vera e propria scuola di trading che attraverso video guide di esperti trader, tutorial, PDF ed e-Book sul trading online permettono agli utenti di sviluppare un bagaglio di conoscenza fondamentale per investire in modo sicuro e consapevole dei rischi nel trading criptovalute.

Un altro vantaggio è il servizio di Social trading della piattaforma eToro, il social trading di eToro permette di copiare le operazioni di trader esperti, quindi anche un principiante ha ottime possibilità di profitto.

Come investire in criptovalute

Come abbiamo accennato esistono due metodi per investire in Criptovalute:

  1. Comprare Criptovalute attraverso gli exchanges (acquisto reale);
  2. Operare sul valore delle criptovalute attraverso le piattaforme di trading (investire sul valore);

Come già affermato nel paragrafo precedente comprare le criptovalute sugli exchanges comporta dei rischi e preferiamo consigliare il secondo metodo.

Quando si comprano criptvalute sugli exchanges è importante essere abbastanza esperti nel settore, inoltre è opportuno procurarsi un wallet criptovalute o portafoglio virtuale dove andremo a custodire le criptovalute acquistate. Uno dei migliori exchange è Binance, molto famoso in Italia e presente come sponsor sulla maglia della squadra di calcio italiana SS.LAZIO.

Investire in criptovalute attraverso le piattaforme di trading online è la scelta migliore sia dal punto di vista della sicurezza che dal punto di vista della facilità di utilizzo delle piattaforme. Prendiamo come esempio la piattaforma di trading eToro, famosa in tutto il mondo per essere la piattaforma più utilizzata, vanta più di 20 milioni di trader attivi, offre una piattaforma molto semplice da utilizzare studiata sia per i principianti che per i trader con più esperienza.

Inoltre eToro offre la possibilità di utilizzare lo strumento di Copy trading grazie al quale è possibile copiare le operazioni di trading di trader professionisti, tutto questo permette a chi si avvicina al trading per la prima volta di ottenere comunque dei profitti.

Operare attraverso le piattaforme di trading significa utilizzare il famoso trading CFD. CFD è l’acronimo di Contract For Difference, sono derivati quindi non hanno una propria fisicità ma equivalgono a una forma di contratto tra il trader e il broker e permettono di scambiare un’attività finanziaria, ovvero, la differenza tra il prezzo d’entrata e il prezzo di uscita, quindi si andrò a investire sulle oscillazioni di prezzo di asset come azioni, materie prime, indici di borsa, coppie di valute e chiaramente Criptovalute senza comprarle fisicamente.

Il grande vantaggio del piattaforme di trading come già accennato è la sicurezza essendo regolamentate e certificate. eToro è regolamentato dalla CySEC 109/10, FCA 583263.

Come investire in criptovalute con eToro

Passiamo a una guida pratica su come investire in criptovalute attraverso eToro:

  1. Il primo passaggio è Aprire un conto demo gratuito senza vincoli di deposito, il conto demo permetterà di operare in Modalità Virtuale con a disposizione 100.000$ (Virtuali), potendo così testare la piattaforma e tutti gli strumenti disponibili senza rischiare di perdere denaro reale.
    Clicca qui per aprire un conto demo gratuito.

     

    Conto Demo eToro

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  2. Cliccare su “Iscriviti Subito” e compilare la form di registrazione inserendo un Nome, un indirizzo E-mail e una password:
    Form iscrizione eToro

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  3. una volta registrati si accede alla homepage della piattaforma ma in modalità Conto Reale, per accedere al conto demo basta cliccare sul link sotto il menu di sinistra “Passa a Virtuale”:
    eToro piattaforma conto reale

    eToro piattaforma conto reale

  4. Una volta cliccato su “Passa a Virtuale” si accede alla homepage della Modalità Virtuale, come potete vedere nella schermata seguente avrete a disposizione 100.000$ virtuali con i quali potrete investire in criptovalute senza rischiare soldi reali.
    eToro modalità Demo

    eToro modalità Demo

  5. Nel nostro esempio scegliere come criptovaluta il “Re”, il famoso Bitcoin, quindi andiamo a scrivere sul campo di ricerca posto in alto della schermata “Bitcoin” come l’esempio seguente:
    eToro Asset Bitcoin

    eToro Asset Bitcoin

  6. Ora bisogna cliccare sul pulsante posto a destra “Investi” per accedere alla finestra dell’operazione dove andrete ad inserire l’importo che avete intenzione di investire in Bitcoin, vedete l’esempio che segue:
    eToro investimento in Bitcoin

    eToro investimento in Bitcoin

  7. Nella schermata precedente potete notare che sotto l’importo appiano 3 dati: “0,12” è l’unità di Bitcoin acquistata con 5000$, il valore del Bitcoin al momento dell’apertura della posizione è di 42.000$ circa, “5,00%” è la percentuale del nostro patrimonio (100.000$ virtuali) investita, e per ultimo “5000$” sarebbe l’esposizione cioè l’importo investito. Per avviare l’operazione cliccare su “Apri Posizione”. Una volta aperta l’operazione può essere monitorata nella sezione “Portafoglio” del menu di sinistra, una volta cliccato su “Portafoglio” apparirà la schermata seguente:
    eToro :: Portafoglio posizioni aperte

    eToro :: Portafoglio posizioni aperte

  8. In questa sezione possiamo monitorare l’andamento dell’operazione aperta, nel nostro esempio c’è un unica operazione, ma nel caso ne abbiate aperte altre (per altro cosa che consigliamo per diversificare il nostro investimento), appariranno in lista. I dati mostrati nella schermata sono i seguenti: Investimento cioè l’asset sul quale abbiamo investito, nel nostro esempio è Bitcoin; l’unità acquistata 0,12; la media di apertura cioè il valore del Bitocin al momento dell’apertura dell’operazione 42.000$ circa; l’importo investito 5000$; il profitto o la perdita in dollari +350,00$; il profitto o la perdita in percentuale +7%, il totale dell’operazione 5350,00$; infine i due pulsanti di vendita e acquisto del Bitcoin sulla stessa operazione, cioè possiamo decidere di vendere o acquistare Bitcoin nella stessa operazione senza la necessità di aprirne altre.
  9. Chiaramente l’obiettivo di tutti i trader è quello di fare profitto, quindi se abbiamo investito 5000$ sul Bitcoin acquistandone 0,12 unità, al valore del Bitcoin pari a 42.000$ circa, per ottenere il nostro profitto dobbiamo rivendere le 0,12 unità ad un valore maggiore di quello di acquisto, quindi se il valore del Bitcoin aumenta ed è maggiore di 42.000$ solo allora vendendo otterremmo i nostri profitti.
  10. Ora vi consigliamo di aprire più posizioni su criptovalute differenti andando così a diversificare il vostro investimento, studiare bene il funzionamento della piattaforma e tutti gli strumenti disponibili e infine una volta acquisita esperienza sarete pronti per investire denaro reale, basta cliccare sul Link in fondo al menu di sinistra “Passa a Reale” inviare ila documentazione richiesta per verificare il conto ed effettuare il deposito minimo richiesto dalla piattaforma, eToro richiede 50€ come deposito minimo ma vi consigliamo di investire almeno 1000$ per ottenere dei profitti soddisfacenti.


Il 76% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se tu puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi. Gli investimenti in criptovalute sono altamente volatili e non regolamentati in alcuni paesi dell'UE. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbero essere applicate imposte sui profitti.
Il 76% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se tu puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.
Gli investimenti in criptovalute sono altamente volatili e non regolamentati in alcuni paesi dell’UE. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbero essere applicate imposte sui profitti.

Come investire in criptovalute con XTB

Innanzitutto c’è una premessa importante da fare: XTB permette di operare sulle criptovalute esclusivamente attraverso i Contract for Difference (CFD). Investendo sui CFD delle criptovalute è possibile operare sul valore di queste ultime, senza entrarne realmente in possesso. In parole semplici, si investe su future variazioni di prezzo di una o più monete virtuali a scelta.

Un’esclusiva di questa tipologia d’investimento è la presenza della leva finanziaria: un moltiplicatore, di 1:2 per le criptovalute, che XTB applica in automatico sull’importo che viene investito. XTB per questa tipologia d’investimento propone una serie di vantaggi, che sono:

  • Più di 50 CFD su criptovalute, con la presenza del Bitcoin, dell’Ethereum, di Stellar e di Dogecoin solo per elencarne alcune. Il prezzo si basa sui valori presenti nelle principali borse di criptovalute;
  • Indicatori tecnici e analisi avanzate di tipo tecnico;
  • Gestione sicura di un’eventuale saldo negativo;
  • Spread che parte dallo 0.22%. Per spread si intende la differenza fra il prezzo di acquisto e quello di vendita, attraverso i quali i broker ottengono i ricavi per il servizio offerto;
  • Trasparenza totale nelle operazioni di compravendita, nell’utilizzo del conto e nei depositi e prelievi. Supervisione totale del KNF (un regolatore polacco).
  • Operazioni eseguibili nell’arco dell’intera settimana, con una partenza di Sabato alle 4:00 e una conclusione di Venerdì alle 22:00.

XTB permette di operare su diverse tipologie di strumenti finanziari, tutti attraverso xStation 5. Investire con piattaforme del genere è davvero semplicissimo e in questa guida ve lo dimostrerò. Utilizzerò un conto demo, che XTB mette gratuitamente a disposizione insieme a un capitale virtuale di 100.000,00 euro. I passaggi da seguire sono questi:

  • Registrazione su XTB, scegliendo un’email esistente e un numero di telefono. Una volta fatto ciò verrete reindirizzati automaticamente su xStation 5;


    Conto Demo Gratuito e Illimitato Senza Vincoli di Deposito.

  • Questa è la schermata principale di xStation 5. Come potete vedere, cliccando sulla siglaSTC” è possibile selezionare lo strumento finanziario “Crypto”. Questo passaggio è importante, perché sulla piattaforma non appaiono istantaneamente le criptovalute e attraverso quest’opzione è possibile vedere la lista completa di tutte le monete virtuali in CFD. Per quanto riguarda le altre parti dell’interfaccia possiamo trovare:

    Criptovalute XTB

  • In alto le sezioni: “Grafici”, “News”, “Calendario”, “Analisi di mercato”, “Formazione” e “Cronologia dell’account”, con a fianco una serie di icone differenti. Il grafico rappresenta l’andamento dello strumento finanziario selezionato (in questo caso c’è l’Ethereum, con cui opereremo dopo) mentre le news, con il calendario e le analisi di mercato, permettono di avere un quadro completo dei principali strumenti finanziari disponibili. La formazione permette a ogni genere d’investitore di imparare tutto ciò che c’è da sapere sul trading, con corsi di durate e difficoltà differenti. La cronologia dell’account permette di vedere tutte le operazione eseguite col proprio profilo. Per concludere, le icone che vedete servono per cambiare la disposizione dell’interfaccia e per vedere lo stato delle notifiche e della connessione;

  • Al centro-sinistra c’è la barra di ricerca. Sotto è possibile vedere gli strumenti finanziari, scegliendo uno stocks (una lista fatta dal broker) di strumenti finanziari reali o CFD oppure selezionandoli a seconda della provenienza del mercato.

  • Sotto si possono trovare le diciture “Posizioni aperte” (che vedremo meglio dopo), “Ordini pendenti” (Le posizioni che hanno limiti impostati) e il “Piano d’investimenti” (Potete trovare un articolo, su Tradingmania.it, dedicato ai PAC di XTB). Per finire c’è tutto ciò che riguarda il capitale (in questo caso virtuale): “Fondi disponibili”, “Controvalore” (fondi disponibili + fondi investiti) e il margine, espresso in percentuale e in cifre (un valore richiesto per l’apertura di una posizione, che varia a seconda del costo che richiede l’operazione).
  • Una volta cliccato sulle criptovalute, cercare l’Ethereum. In alternativa si può anche trovare attraverso barra di ricerca;
  • Investire sui CFD dell’Ethereum. Io investo in 10 CFD, per un valore totale di 14954.75 euro (influenzati dalla leva finanziaria 1:2 applicata da XTB). Per completare l’investimento bisogna cliccare suBUY, evidenziato in verde;

    Criptovalute Ethereum XTB

  • Una volta aperta la posizione, bisogna impostare i margini di stop loss e take profit. Questi sono due valori che ti permettono di stabilire quanto sei disposto a perdere (stop loss) e quanto sei disposto a ricavare (take profit). Una volta e se raggiunti, la posizione si concluderà in automatico. Questi margini permettono di non dover tenere la posizione sotto controllo ogni minuto: a prescindere dalle variazioni di prezzo il destino della posizione viene stabilito da questi due limiti;

    Criptovalute Ethereum XTB limiti

  • Imposto un take profit di 4000.00, che equivale a un potenziale ricavo di 6850.25 euro;
  • Imposto uno stop loss di 3000.00, che equivale a una perdita potenziale di 2362.47 euro;
  • Questa è la posizione aperta. Si possono intravedere il tipo di operazione (Buy), il volume (la quantità di CFD acquisiti), il valore di mercato, lo stop loss con il take profit, il prezzo di apertura e quello momentaneo di mercato e infine il profitto, espresso con cifre e in percentuale. Il rollover è una commissione che viene richiesta se una posizione rimane aperta anche dopo l’orario di mercato;

    Criptovalute Ethereum XTB posizione

  • Per chiudere la posizione si può cliccare sulla X, tutta sulla destra, o sopra la dicitura CHIUDI” che sta sopra la X. Concludere un’operazione è molto importante per ottenere i ricavi. Nel caso dei CFD, rispetto agli strumenti finanziari reali, è possibile sia acquistare che vendere (in questo caso si fa un investimento a ribasso).

    Criptovalute Ethereum XTB chiudi
  • Le operazioni sulle criptovalute rappresentano un buon investimento sia sul breve termine che sul lungo termine: nel primo caso perché questi strumenti finanziari presentano un’alta volatilità e scambi giornalieri frequenti, mentre nel secondo caso perché permettono di diversificare il proprio portafoglio. Nei prossimi anni è prevista una richiesta sempre più elevata delle criptovalute e in tal senso si stanno già prendendo le dovute misure. Ogni anno crescono il numero delle criptovalute e diversi intermediari si stanno interessando a questa situazione. XTB è uno di questi e noi di Tradingmania.it ve lo consigliamo vivamente, per tutti i motivi che avete letto in questo articolo!

Investire in Criptovalute: Quali sono i maggiori rischi?

Andiamo ad analizzare quali sono i maggiori rischi ai quali si va incontro quando si investe in criptovalute:

  1. Volatilità delle criptovalute: Come abbiamo accennato nel precedente paragrafo chiunque anche i meno esperti sono a conoscenza della enorme volatilità delle criptovalute. Le enormi oscillazioni dei prezzi sono diventate una costante nel mercato delle criptovalute. Per fare un esempio con dati empirici solo tra luglio e ottobre del 2021, il valore del Bitcoin è passato da 30.000$ a 47.000$. Proprio per queste continue oscillazioni verso l’alto o verso il basso rendono molto difficile prevedere l’andamento dei prezzi a lungo termine delle criptovalute. Un esempio molto utile per capire quanto siano volatili le criptovalute sono proprio i famosi tweet pubblicati da Elon Musk di Tesla, ciò significa che devi tenere a mente quanto possono essere brusche e improvvise le perdite o i guadagni di valore delle criptovalute considerando che basta un solo tweet di Elon Musk per far si che il valore del Bitcoin decolli o al contrario crolli inesorabilmente.
  2. Come conservare le Criptovalute: Quando investi in criptovalute e decidi di comprarle attraverso un exchange, è necessario che vengono messe al sicur, i magiori excnahges come Binance o Conbase permettono di mantenere nel conto personale le criptovalute acquistate, ma questo è davvero sicuro? Gli esperti ad esempio consigliano di archiviare le proprie criptovalute in dei Portafogli virtuali detti anche Wallet. Siccome la maggior parte dei wallet sono come chiavette USB ad alta tecnologia con chiavi di sicurezza e tutto ciò che rende impossibile l’accesso ad estranei, ma esiste comunque il rischio di perdere le chiavi di accesso o addirittura smarrire il supporto elettronico, quindi l’errore umano può essere molto incisivo quando si investe in criptovalute senza una guida e senza esperienza.
  3. La Sicurezza degli exchanges:  Come appena detto possiamo decidere di lasciare in deposito sul conto dell’exchange utilizzato per comprare le criptovalute, ma cosa sappiamo della sicurezza della piattaforma? Praticamente nulla. Il mercato delle criptovalute non è regolamentato e per questo anche gli exchanges di compravendita criptovalute non hanno nessuna regolamentazione, questo è un elemento di rischio che non va affatto sottovalutato. Tutti i rischi appena citati tranne la volatilità che è una caratteristica delle criptovalute, possono essere aggirati operando su piattaforme di trading online regolamentate e sicure, per questo consigliamo di investire in crypto attraverso il trading e non comprare criptovalute sugli exchanges.

3 Utili consigli per investire in Criptovalute con successo

  1. Analisi di mercato e obiettivi: Effettua un’attenta analisi di mercato, cerca di ottenere più informazioni possibili, studia sia l’analisi tecnica che fondamentale, studia i grafici e cerca di porti sempre un obiettivo, una volta raggiunto l’obiettivo non dimenticare di incassare i profitti, ricorda che chi troppo vuole nulla stringe;
  2. Effettua un investimento diversificato: Non concentrarti su una sola criptovaluta, ma cerca di diversificare il tuo investimento, ci sono molte criptovalute con grande potenziale e cerca di trarre profitto dalla maggior parte di esse.
  3. Studia le Criptovalute emergenti: Le piccole criptovalute emergenti con valore di millesimi di dollari potrebbero essere gli investimenti più profittevoli, non dimenticare di studiare e cercare crypto emergenti e investi anche pochi euro su di esse.
  4. Apri un Conto demo gratuito e fai esercizio: Le piattaforme di trading più famose come eToro o xtb offrono un conto demo gratuito con il quale puoi esercitarti senza rischiare soldi reali.
  5. Affidati solo a piattaforme di trading Criptovalute regolamentate:Il primo e più importante passo prima di investire in criptovalute è farlo attraverso piattaforme regolamentate e sicure come eToro o xtb. Per la lista completa delle migliori piattaforme criptovalute clicca qui.

Video: Cosa sono le Criptovalute

 

Conclusioni

Come abbiamo ripetuto più volte, il primo passo per investire seriamente in criptovalute è farlo attraverso piattaforme sicure e regolamentate, evitando così inutili rischi di essere truffati. Investire in Crypto non è un gioco ma è una forma di investimento molto sera che fatta con criterio e soprattutto con consapevolezza può essere molto remunerativo.

Il nostro consiglio è quello di NON comprare criptovalute sugli exchanges ma di operare attraverso la piattaforma eToro o xtb. eToro offre un conto demo gratuito per testare la piattaforma inoltre grazie al Copy trading offre la possibilità di copiare le operazioni di trader professionisti, quindi anche i principianti hanno un’ottima occasione per ottenere profitti con minimi rischi.

FAQ: Domande frequenti

Cosa sono le Criptovalute?

Le Criptovalute sono valute digitali le quali utilizzano la tecnologia blockchain validando le transazioni con trasparenza e sicurezza in modo non reversibile.

Dove investire in Criptovalute?

E’ possibile investire in Criptovalute sia sugli exchanges come Binance o Coinbase che sulle piattaforme di trading Criptovalute come eToro o xtb.

Investire in Criptovalute è sicuro?

Investire in Criptovalute è sicuro solamente se si opera attraverso piattaforme regolamentate e sicure.

Come si investe in Criptovalute?

E’ possibile investire in criptovalute comprandole attraverso le piattaforme Exchanges o operando sul loro valore attraverso le piattaforme di trading online come eToro o xtb.

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