Come comprare azioni SpaceX: Quotazione in Borsa in vista? [2025]

Nel firmamento delle aziende di Elon Musk, SpaceX brilla di luce propria. Mentre Tesla ondeggia violentemente in Borsa (passando da un picco di 489 dollari per azione a un crollo fino a 220 dollari in pochi mesi) il colosso aerospaziale privato naviga in acque sorprendentemente tranquille.


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Valutata 350 miliardi di dollari lo scorso dicembre dopo una vendita secondaria di azioni, SpaceX ha visto il valore dei suoi titoli sul mercato privato Forge salire ulteriormente, raggiungendo circa 229 dollari per azione. Un incremento che contrasta nettamente con le montagne russe vissute dalle aziende spaziali quotate, come Rocket Lab (crollata del 40% da gennaio) o Intuitive Machines, precipitata dopo l’atterraggio di sghembo del suo lander lunare.

Persino i recenti fallimenti di Starship – esplosa in due lanci consecutivi – sembrano non intaccare la fiducia degli investitori privati. Un vantaggio significativo della scelta di Musk di tenere SpaceX lontana dai riflettori di Wall Street, dove simili insuccessi avrebbero probabilmente scatenato vendite massicce.

Per chi sogna di partecipare alla conquista dello spazio attraverso investimenti, SpaceX resta quindi un’ambizione irraggiungibile, confinata ai fondi venture e a pochi privilegiati.

E’ possibile comprare azioni Space X?

Attualmente, non è possibile per gli investitori privati comprare azioni SpaceX direttamente su Forge. Forge Global è una piattaforma di mercato secondario per azioni private, ma l’accesso alle azioni SpaceX ha significative limitazioni:

  • Solo investitori accreditati (che soddisfano requisiti patrimoniali elevati) possono generalmente partecipare alle transazioni su Forge.
  • SpaceX mantiene un controllo rigoroso su chi può acquistare le sue azioni, con diritti di prelazione e approvazione per i trasferimenti di titoli.
  • Le transazioni che vediamo riportate nel grafico Forge rappresentano negoziazioni limitate che generalmente coinvolgono ex-dipendenti che vendono loro partecipazioni e investitori istituzionali o di alto profilo patrimoniale che acquistano.
  • Per partecipare servono generalmente importi minimi molto elevati (spesso centinaia di migliaia di dollari).
  • Ci sono anche restrizioni normative significative sulla vendita di azioni non quotate.

Cos’è Forge?

Forge Global è la piattaforma che ha democratizzato l’accesso al mercato delle azioni private, permettendo agli investitori accreditati di acquistare quote di unicorni come SpaceX senza attendere una IPO. Nato come marketplace secondario, Forge funziona come un broker specializzato che facilita l’incontro tra venditori (spesso dipendenti ed ex-dipendenti con stock option) e acquirenti interessati a società pre-IPO ad alto potenziale. Il valore indicato sul grafico rappresenta le reali transazioni avvenute sulla piattaforma, e offre una rara finestra di trasparenza su valutazioni solitamente riservate ai venture capitalist. Per SpaceX, Forge rappresenta uno dei pochi barometri pubblicamente accessibili del suo valore di mercato effettivo.

Come investire?

La via più praticabile per investire in Space X passa attraverso fondi che detengono quote dell’azienda, come alcuni prodotti Fidelity o il Baillie Gifford US Growth Trust.

Esiste poi la possibilità, per investitori accreditati con patrimoni elevati, di accedere al mercato secondario tramite piattaforme come EquityZen o Forge, dove ex dipendenti occasionalmente vendono le proprie partecipazioni – ma con minimi d’investimento spesso superiori a $100.000.

L’alternativa? Acquistare azioni di aziende con esposizione a SpaceX, come Alphabet (Google) che detiene il 7,5% attraverso Google Ventures. Per tutti gli altri, resta solo l’attesa della tanto agognata IPO.

SpaceX

È il 2002. Un imprenditore sudafricano con la testa tra le stelle e le tasche piene dei soldi appena incassati dalla vendita di PayPal si lancia in un’avventura che tutti considerano folle. Elon Musk, con quello sguardo febbrile di chi vede ciò che altri non possono immaginare, bussa alla porta di un settore blindato da giganti governativi e monopoli consolidati. Non ha mai costruito un razzo, ma è ossessionato dall’idea che l’umanità debba diventare multiplanetaria per sopravvivere.

SpaceX muove i primi passi in un anonimo capannone di El Segundo, dove ingegneri appassionati lavorano notte e giorno. I primi anni sono un inferno di fallimenti spettacolari. I razzi Falcon 1 esplodono, si schiantano, scompaiono nell’oceano. Le risorse si prosciugano, Musk investe fino all’ultimo centesimo. È il 2008, la Grande Recessione divora l’economia mondiale, e c’è denaro per un solo tentativo. Il team è esausto ma determinato. Il quarto Falcon 1 ruggisce verso il cielo e (miracolo !) raggiunge l’orbita. Alla NASA qualcuno alza lo sguardo.

La scommessa impossibile inizia a pagare. SpaceX fa ciò che nessuno ha mai osato: riporta a terra il primo stadio di un razzo orbitale, facendolo atterrare verticalmente come nei vecchi film di fantascienza. L’industria spaziale trattiene il respiro. Nel 2020, mentre il mondo si chiude per la pandemia, due astronauti americani tornano a decollare dal suolo statunitense a bordo della capsula Dragon.

Ma Musk, con l’impazienza di chi vive con un piede già nel futuro, lancia migliaia di satelliti Starlink che tessono una ragnatela digitale attorno al pianeta. I dubbiosi scuotono la testa, poi i ricavi esplodono: 7,7 miliardi nel 2024.

Oggi, quel sogno nato in un capannone vale 360 miliardi. I razzi Falcon, un tempo derisi, sono i cavalli da tiro dell’era spaziale moderna. Ma è Starship, gigante d’acciaio scintillante, a incarnare la visione originale: fare dell’umanità una specie che chiama casa più di un pianeta.

La storia di SpaceX continua a scriversi nel fuoco dei motori Raptor e nel bagliore dei satelliti che attraversano il cielo notturno – un romanzo in cui ogni capitolo ci porta un passo più vicino alle stelle.

Space X: quotazione in Borsa in vista?

L’IPO più attesa dell’universo finanziario continua a brillare come una stella lontana all’orizzonte. Mentre analisti e investitori trattengono il respiro per quella che potrebbe essere la più grande quotazione della storia, Elon Musk mantiene SpaceX saldamente ancorata al mondo privato, almeno per ora.

I rumor di una possibile quotazione nel 2025 si susseguono, ma la realtà racconta una storia diversa. Il visionario fondatore preferisce consolidare i flussi di cassa prima di esporsi alle pressioni trimestrali di Wall Street. Se un’apertura al pubblico ci sarà, potrebbe riguardare inizialmente solo Starlink, la divisione di internet satellitare, ma non prima del raggiungimento di una stabilità finanziaria ancora lontana.

Per gli investitori comuni, l’attesa continua. La conquista dello spazio, evidentemente, richiede pazienza anche a terra.

Space X: la mission e la vision

Rivoluzionare la tecnologia spaziale: mentre il resto del mondo parlava di impossibilità tecniche, un gruppo di ingegneri guidati da un imprenditore con un accento sudafricano e la testardaggine di chi non accetta un “no” come risposta, lavorava in silenzio in un capannone della California. La loro missione? Fare a pezzi il manuale dell’esplorazione spaziale e riscriverlo da capo. SpaceX non vuole semplicemente lanciare razzi, ma trasformare lo spazio da terreno di gioco esclusivo di superpotenze in un’autostrada accessibile a tutti.

Quando un Falcon 9 ritorna sulla Terra, posandosi con la grazia improbabile di un edificio di 15 piani che sfida la gravità, non è solo uno spettacolo per gli occhi: è la dimostrazione vivente di questa missione. È il momento in cui l’impossibile diventa routine, e il costo di un lancio orbitale crolla da 400 a 62 milioni di dollari. È l’istante in cui università con budget limitati, startup innovative e nazioni emergenti realizzano che anche loro possono mettere un piede nell’ultima frontiera. È l’industria aerospaziale che si democratizza sotto i nostri occhi.

La Vision: Rendere l’umanità una specie multiplanetaria

La visione di SpaceX trascende il business e si estende nel regno della sopravvivenza della specie. Musk vede l’umanità come una luce fragile nell’universo, vulnerabile all’estinzione finché rimane confinata su un singolo pianeta. Stabilire una presenza umana autosufficiente su Marte rappresenta per lui una “polizza assicurativa cosmica” contro i rischi esistenziali che affrontiamo sulla Terra.

Questa visione si manifesta nel colossale programma Starship, concepito non come un semplice razzo ma come un sistema di trasporto interplanetario capace di portare centinaia di persone su Marte. È una visione che rifiuta di accettare i limiti planetari come destino finale della nostra specie, che immagina città marziane dove bambini nascono sotto cupole trasparenti guardando due lune nel cielo alieno. È il sogno antico dell’umanità di toccare le stelle, trasformato in progetti ingegneristici, piani di produzione e roadmap tecnologiche.

SpaceX: cifre chiave

Vent’anni fa era solo un sogno scribacchiato su un tovagliolo di carta. Oggi è un colosso da 360 miliardi di dollari che lancia più razzi di intere nazioni. SpaceX ha trasformato l’impossibile in routine: razzi che atterrano in verticale come nelle fantasie di Jules Verne, astronauti americani che tornano a volare su veicoli americani, e una costellazione di satelliti che porta Netflix fino nelle foreste amazzoniche.

La ex-startup californiana cresce a ritmi che farebbero impallidire le più aggressive aziende tecnologiche di Silicon Valley. SpaceX si è reinventata più volte, sempre con lo sguardo fisso su Marte. Dietro questa ascesa vertiginosa ci sono numeri che raccontano non solo il successo di un’azienda, ma forse l’inizio di una nuova era dell’esplorazione cosmica:

  • Fondazione: 2002 da Elon Musk a El Segundo, California
  • Prima profittabilità: 2023
  • Valutazione 2024: $360 miliardi (2024), con azioni negoziate su Forge a circa $229 per titolo
  • Fatturato 2024: $14,2 miliardi (2024), con crescita del 63% rispetto agli $8,7 miliardi del 2023
  • Dipendenti: 4.600 persone
  • Breakeven: Raggiunta la profittabilità nel Q1 2023 con $55 milioni di profitto su $1,5 miliardi di ricavi
  • Clienti Starlink: 4,6 milioni di abbonati totali (2024), di cui 4,4 milioni residenziali
  • Missioni completate: 315 lanci con tasso di successo del 99%
  • Starlink: $7,7 miliardi (58% del fatturato, +83% anno su anno)
  • Servizi di lancio: : $5,5 miliardi nel 2024

Space X: Cda e azionisti

Le redini dell’impero spaziale di Elon Musk sono tenute da Gwynne Shotwell, presidente di SpaceX dal 2008 e COO dal 2013, che rappresenta il perfetto contraltare operativo alle visioni futuristiche di Musk. Al suo fianco, Bret Johnsen guida le finanze dell’azienda dal 2011, dopo esperienze in Broadcom e Microsoft.

La compagine azionaria è costituita da:

  • Elon Musk: il visionario fondatore mantiene il controllo con una quota del 54%, garantendogli mano libera nelle decisioni strategiche
  • Founders Fund: il fondo di Peter Thiel detiene il 10,4%, scommessa vincente del co-fondatore di PayPal
  • Fidelity Investments: il gigante degli investimenti possiede il 10,2%, con partecipazioni iniziate nel 2015
  • Google Ventures: il braccio venture di Alphabet controlla il 7,5%, investimento strategico per le sinergie con Starlink
  • Altri investitori privati: il restante 17,9% è distribuito tra fondi sovrani, venture capital e investitori accreditati

Space X: dati finanziari

Il 2024 ha rappresentato un traguardo impressionante per l’azienda di Musk: 14,2 miliardi di dollari di fatturato, con una crescita vertiginosa del +63% rispetto all’anno precedente. Numeri che farebbero impallidire anche le più aggressive tech company della Silicon Valley.

La vera rivoluzione nei conti si è consumata nel primo trimestre, quando dopo anni di bruciare capitale – pratica comune nel settore aerospaziale – SpaceX ha finalmente visto nero nei bilanci: 55 milioni di dollari di profitto su 1,5 miliardi di ricavi. La scommessa più audace, Starlink, si è trasformata in una gallina dalle uova d’oro, generando 7,7 miliardi di dollari (58% del fatturato totale) con una crescita dell’83% anno su anno.

Mentre i tradizionali servizi di lancio contribuiscono con 5,5 miliardi, è la diversificazione del business e l’integrazione verticale a rendere il modello SpaceX un caso di studio per gli economisti. Con un rapporto valutazione/fatturato di 24,6x, gli investitori sembrano disposti a pagare un premium significativo per un’azienda che non vende solo razzi, ma il futuro stesso dell’umanità.

Space X: performance 2024-2025

Chi ha scommesso su SpaceX un anno fa oggi brinda guardando il proprio portafoglio: il titolo dell’azienda di Musk sul mercato privato Forge ha quasi raddoppiato il suo valore, con una cavalcata che fa sembrare persino Tesla un placido fondo obbligazionario.

Azioni SpaceX: performance 2024 2025
Azioni SpaceX: performance 2024 2025

La prima metà del 2024 ha visto il titolo sonnecchiare tra i 110 e 120 dollari, come un Falcon 9 in attesa sulla rampa di lancio. A giugno, la prima accensione dei motori: un balzo a 135 dollari che ha segnato l’inizio di una nuova fase. Per mesi, il titolo ha galleggiato in questo limbo, come se stesse facendo rifornimento per il grande salto.

Ed è arrivato. A dicembre, mentre Wall Street si preparava alle vacanze natalizie, SpaceX ha acceso tutti i propulsori. In un’impennata mozzafiato, il valore è schizzato oltre i 200 dollari, un razzo che rompe la barriera del suono e lascia a bocca aperta anche i trader più cinici. Un’esplosione del 60% in poche settimane che ha trasformato gli investitori della prima ora in novelli Paperon de’ Paperoni.

Il 2025 ha portato una stabilizzazione intorno ai 220-240 dollari, con qualche sussulto a febbraio e una mini-correzione a marzo. L’8 aprile 2025, a 215 dollari, il titolo sembra aver trovato il suo nuovo equilibrio orbitale – almeno fino al prossimo annuncio rivoluzionario di Musk.

La tendenza? Rialzista come la traiettoria di uno Starship diretto verso Marte. Ma senza dati sui volumi, capire se questo rally ha gambe solide resta un mistero degno della faccia nascosta della Luna.

FAQ: Domande frequenti

È possibile comprare azioni SpaceX oggi?

No, essendo una società privata, SpaceX non è direttamente accessibile agli investitori retail. Solo investitori accreditati con elevati patrimoni possono partecipare a transazioni sul mercato secondario.

Quando SpaceX si quoterà in Borsa?

Nonostante le indiscrezioni su una possibile IPO nel 2025, Elon Musk ha sempre rimandato la quotazione, perché preferisce consolidare i flussi di cassa prima di affrontare le pressioni del mercato pubblico.

Quali sono le alternative per investire in SpaceX?

Si può investire attraverso fondi che detengono quote della società (come alcuni fondi Fidelity), oppure acquistando azioni di aziende che hanno investito in SpaceX, come Alphabet (Google).

Qual è l’attuale valutazione di SpaceX sul mercato privato?

SpaceX ha raggiunto una valutazione di circa 360 miliardi di dollari nel 2024, con azioni negoziate sul mercato privato Forge a circa 229 dollari per titolo.

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