Sembra proprio che il neo presidente degli Stati Uniti Donald Trump abbia mantenuto la promessa fatta nel corso della sua campagna elettorale l’estate scorsa, annunciando una grande novità. Infatti, giovedì, ha dato ordine di creare un nuovo gruppo di lavoro che si occuperà di proporre nuove normative sulle risorse digitali e di esplorare la creazione di una riserva nazionale di criptovalute.
Si tratta di una delle azioni più attese dal nuovo governo, il quale si sta impegnando anche nella protezione dei servizi bancari per le società di criptovalute. Nel frattempo, sempre giovedì, la Securities and Exchange Commission statunitense ha annullato le linee guida contabili, che rendevano, per alcune società quotate, estremamente costosa la salvaguardia delle risorse crittografiche per conto di terze parti. Infatti, secondo l’industria delle criptovalute quelle linee guida hanno ostacolato per diverso tempo l’adozione di asset digitali.
Ovviamente, l’ordine di giovedì è stato accolto positivamente dal settore, il quale per molto tempo aveva subito limitazioni dalla precedente amministrazione e che aveva spinto il nuovo governo a mostrare segni tangibili di supporto, già dai primi giorni del nuovo mandato di Donald Trump.
In merito a ciò, Nathan McCauley, CEO e co-fondatore della società di criptovalute Anchorage Digital, ha affermato che l’ordine esecutivo sulle criptovalute segnerà un profondo cambio della politica statunitense all’interno delle risorse digitali, preparando il terreno per la stesura di regole chiare e coerenti. Nel caso in cui gli enti regolatori competenti decideranno di implementare l’ordine di Trump, questo avrà il potenziale di rendere le criptovalute mainstream.
Mentre si discute tutto ciò, il Bitcoin ha visto il raggiungimento di un nuovo massimo storico di $ 109.071, anche grazie all’ondata di entusiasmo degli investitori, che hanno sempre più fiducia nel fatto che il nuovo governo sarà pro-cripto.
Tim Scott, presidente repubblicano della commissione bancaria del Senato, si è mostrato rassicurato del fatto che, a soli pochi giorni dall’inizio della sua amministrazione, Donald Trump stia mantenendo fede alla parola data, mostrando la volontà di rendere gli Stati Uniti leader nell’innovazione delle risorse digitali.
Alcune fonti sostengono che il nuovo gruppo di lavoro, di cui farà parte il segretario del Tesoro, i presidenti della SEC e della Commodity Futures Trading Commission ed altri responsabili delle agenzie, è stato incaricato di elaborare un quadro normativo dedicato alle attività digitali. A queste faranno anche parte le stablecoin, un tipo di criptovaluta, che generalmente era sempre stata legata al dollaro statunitense. Oltre a ciò, il gruppo sarà anche chiamato a valutare la potenziale creazione e il mantenimento di una riserva nazionale di attività digitali, che potrebbe derivare dalle criptovalute legalmente sequestrate dal governo federale.
Al momento non si conoscono maggiori dettagli in merito all’ordinanza, specie relativamente a come tale riserva sarà istituita. Su questo punto gli analisti ed esperti legali si stanno interrogando sulla necessità o meno di un atto del Congresso. Alcuni, infatti, sostengono che la riserva possa venire creata attraverso l’Exchange Stabilization Fund del Tesoro degli Stati Uniti, sistema usato per acquistare o vendere valute estere, oltre che per detenere bitcoin.
Fonte: https://www.reuters.com/
