Guida al Trading CFD per Principianti [2026]

Guida al Trading CFD per Principianti
Guida al Trading CFD per Principianti

Le tipologie di trading online più utilizzate sono il forex trading e il trading CFD, ovvero i Contratti per Differenza grazie ai quali è possibile investire sul valore sia al rialzo che al ribasso di un’ampia gamma di asset (ETF, Indici di borsa, Valute forex, Criptovalute, Materie prime e Azioni) senza possederli realmente, utilizzando la leva finanziaria.


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Inizieremo con “cosa sono e come funzionano i CFD”, le rispettive caratteristiche e gli elementi principali da considerare per investire nel trading CFD.

Cosa sono i CFD e come funzionano

CFD è l’acronimo di Certificate for Difference che tradotto significa Certificati per Differenza.

Il termine Certificato sta a significare che avete acquistato un prodotto che “certifica” il vostro diritto a ricevere una certa prestazione. Così come si parla delle Obbligazioni per spiegare che l’emittente cioè il broker è “obbligato” a fornire una prestazione.

Uno dei rischi quando si opera con i CFD, come per le obbligazioni, sta nella possibilità che l’emittente cioè il broker fallisca e che non adempia alle sue obbligazioni; Per questo è molto importante operare solamente attraverso piattaforme di trading regolamentate e sicure.

Il termine importante non è certificato ma “Differenza”, cioè il valore dei CFD dipende, infatti, dalla DIFFERENZA di valore che si verifica sul SOTTOSTANTE o strumento finanziario che viene utilizzato nelle operazioni attraverso i CFD.

Quindi se acquistiamo un CFD (operazione al rialzo) ci aspettiamo di ricevere una somma se il valore del sottostante è maggiore di quando lo abbiamo comprato, così come, se vendiamo un CFD (operazione al ribasso), ci aspettiamo di ricevere una somma se il valore del sottostante è minore di quando lo abbiamo venduto.

Ma fate attenzione, molto spesso sulle piattaforme di trading online come ad esempio eToro, in caso di acquisto (investimento al rialzo) per incassare i profitti non dobbiamo vendere ma chiudere la posizione, altrimenti apriremo un’altra posizione ma questa volta al ribasso sempre utilizzando i CFD. Quando si parla di CFD stiamo parlando di Derivati il cui valore dipende da quello del sottostante che il broker, in questo caso, vi mette a disposizione. Per maggiori informazioni sui derivati, leggi la nostra guida “Derivati: Cosa sono e come funzionano“.

Quindi i CFD, acronimo di Contratti per Differenza, sono strumenti finanziari “derivati” e possono essere definiti come contratti tra due parti nel quale l’acquirente, a fronte di un pagamento di un tasso di interesse, riceve il rendimento di un’attività finanziaria specifica, viceversa il venditore del contratto, a fronte dell’incasso degli interessi, si impegna a pagare il rendimento di quell’asset.

Nel trading CFD si investe sulle oscillazioni di prezzo, non sulla compravendita vera e propria, di specifici asset come Azioni, Materie prime, Indici azionari, Criptovalute, ETF, coppie di valute (Forex).

Nei CFD, si guadagna la differenza dei due prezzi, tra quello iniziale e quello finale. Facciamo un esempio, per capire meglio, supponiamo che una compagnia petrolifera abbia previsto profitti record e il trader, di conseguenza, pensa che il prezzo possa salire. Decide, quindi, di acquistare 12.000 unità a 19,50 dollari.

Se il prezzo dovesse aumentare, da 19,50 a 20,00 dollari, otterrà un guadagno di 50 centesimi cadauno. Moltiplicando per 12.000 unità, il profitto potenziale ammonterebbe a ben 6.000 dollari. Tuttavia, però, se il prezzo scende di 50 centesimi, l’investitore perderà il capitale investito.

Un CFD è un tipo di contratto in strumenti derivati in base al quale viene scambiata la differenza di valore di un certo titolo o sottostante, maturata tra il momento di apertura e la chiusura di un contratto. Il broker pertanto, si impegna a pagare (o a trattenere) al cliente la differenza tra il prezzo del sottostante al momento dell’apertura della posizione e il prezzo al momento della chiusura.

La prima differenza con gli ETF è che stiamo parlando di un prodotto non quotato ufficialmente ma Over The Counter (fuori dal mercato regolamentato) nel senso che non esiste un prezzo ufficiale ma il mercato è fatto dal broker stesso. Anziché negoziare o scambiare fisicamente lo strumento finanziario, il CFD rappresenta un’operazione in cui due parti convengono per scambiare denaro sulla base della variazione di valore dell’attività sottostante che intercorre tra il punto in cui l’operazione viene aperta e il momento in cui la stessa viene chiusa.

I vantaggi del trading CFD

  • Possibilità di investire su un’ampia gamma di strumenti finanziari, come: ETF, Indici di borsa, Valute forex, Criptovalute, Materie prime e Azioni; Considerate che il prezzo del CFD è quotato dal broker mentre quello delle azioni ad esempio è quotato dalla Borse valori e che, quindi, il prezzo potrebbe essere leggermente differente;
  • Avere una maggiore esposizione sui mercati, grazie al margine, quindi è possibile investire un importo molto basso come 50€ (cioè il deposito minimo per aprire un conto reale di trading CFD sulla piattaforma di trading e investimenti online eToro);
  • Sfruttare l’effetto leva finanziaria impiegando solo una percentuale del controvalore (infatti non comprando il sottostante ma solo la variazione sul prezzo, ci si può esporre maggiormente). Quindi se operate sui CFD dovete sapere che il vostro guadagno dipenderà dal valore della leva scelto, essa infatti determina la differenza rispetto all’investimento diretto nel sottostante. I valori della leva variano a secondo della politica del broker e della tipologia di strumento finanziario sul quale si opera.
  • Mantenere le posizioni aperte per il tempo che desideri;
  • Permettono di investire sia al rialzo (Comprare) che al ribasso (Vendere).

Come funziona un’operazione in CFD

Schema operazione trading CFD
Schema operazione trading CFD
  1. Scegliere una piattaforma di trading o una banca di trading;
  2. Aprire un Conto demo gratuito per testare la piattaforma;
  3. Depositare denaro reale una volta acquisita esperienza sulla piattaforma;
  4. Diversificare le operazioni di trading sui vari mercati proposti dalla piattaforma.

Tutti i trader ad inizio carriera devono optare per un reale percorso formativo per cercare di acquisire esperienza e conoscenza perché comunque il trading online non è una cosa così semplice come si possa pensare. Per iniziare con il trading CFD non occorrono grandi abilità. Indistintamente tutti devono cercare di accumulare più esperienza possibile e raggiungere una tale dimestichezza da potergli permettere di effettuare investimenti sicuri.

Il broker oltre a fornire la piattaforma di trading da la possibilità di effettuare questo percorso con vere e proprie aree dedicate all’insegnamento dove sono presenti moltissimi ebook, file e video corsi inerenti tutto quello che concerne il trading online con i CFD. La cosa più importante da sottolineare è che tutto questo materiale è a disposizione di tutti è lo è in maniera del tutto gratuita quindi, perché non approfittarne?

Si può sfruttare anche l’opzione conto demo, programma virtuale che offre la possibilità di operare su tutti i mercati presenti sfruttando i moltissimi asset a disposizione ma facendolo in modalità virtuale. Soltanto dopo essersi documentati si può decidere di passare al mercato reale dove gli investimenti vengono effettuati con soldi che escono dalle nostre tasche.

Posizione Long: Acquistare al rialzo

Se si investe su uno specifico bene, e si preveda in modo corretto, che possa aumentare di valore, è possibile rivendere il prodotto in un secondo momento, ottenendo un profitto da questa operazione. Al contrario, se la previsione è errata e il valore, quindi, scende, si avrà una perdita. In sostanza, si tratta di acquistare al rialzo, che nel gergo tecnico si chiama: posizione Long.

CFD: Esempio acquisto Long su Azioni Amazon con leva x5
CFD: Esempio acquisto (Long) su Azioni Amazon con leva x5. Fonte: eToro.com

Posizione Short: Vendere al ribasso

Viceversa. Se si investe su un determinato asset, e si pensa in modo corretto, che possa diminuire di valore, è possibile acquistare il prodotto a un prezzo minore, ottenendo, in questo modo, un profitto. Al contrario, se la previsione non è corretta e il valore, invece, sale, si avrà una perdita.

In poche parole, si tratta di vendere al ribasso, che nel gergo tecnico si chiama: posizione Short.

CFD: Esempio vendita Short su Azioni Amazon con leva x5
CFD: Esempio vendita (Short) su Azioni Amazon con leva x5. Fonte: eToro.com

Aprire un conto demo con i CFD

Per chi vuole iniziare ad operare nel trading online CFD, ha la possibilità attraverso la maggior parte dei broker di utilizzare un conto trading demo che aiuta un trader, senza alcun rischio, di comprendere tutto ciò che concerne il trading CFD e conoscere la piattaforma e le sue funzionalità del broker con cui ha scelto di operare.

Il conto demo è semplicemente un simulatore, che funziona proprio come un conto live, l’unica differenza è il deposito finanziato con soldi virtuale da parte del broker.

Attraverso il conto demo, un trader alle prime armi può senza alcun rischio comprendere il funzionamento del trading su CFD, conoscere il comportamento di un bene sottostante oltre alle varie funzionalità che i broker mettono a disposizione dei loro clienti. Il conto demo è anche utile, per i trader più esperti che voglio testare nuove strategie di trading CFD o voglio indirizzarsi su un altro tipo di asset class. Insomma il conto demo è una funzionalità, che aiuta i trader, senza alcun rischio di perdere i propri soldi ad imparare e comprendere sia il funzionamento della piattaforma sia le strategie di investimento.

Muovere i primi passi con il trading CFD

Per iniziare a fare trading con i CFD, si devono seguire dei passaggi che sono fondamentali:

  1. Comprendere come funzionano i Contratti per differenza: Questo è proprio il primo passo, a mio avviso un passo fondamentale, imparare le basi del trading online. Come puoi fare? Hai a tua disposizione molte fonti, come corsi online gratuiti, visitare siti specializzati, i stessi broker offrono accesso alle loro sezioni educative, libri ecc …
  2. Aprire e finanziare un account: Aprire un account per fare trading CFD è molto facile e soprattutto rapido, una volta che il broker da te scelto verifica i tuoi requisiti, puoi finanziare attraverso vari metodi di pagamento il tuo account. Puoi prima di aprire un account reale, un conto demo, che permette, soprattutto ai principianti di esercitarsi con la pratica nel trading online, prima di operare con i propri soldi.
  3. Elabora un piano di trading: questa terza fase è importante serve per la tua attività di trading. Questo piano di trading deve includere motivazione, impegno nel tempo, obiettivo, attitudine al rischio, capitale disponibile, mercati da negoziare e strategie preferite.
    Creare un piano serve a prendere importanti decisioni sotto pressioni e definisce le tue negoziazioni ideali, i profitti che vuoi raggiungere, e le perdite che puoi permetterti ma soprattutto le strategie di gestione del rischio.
  4. Dopo aver aperto un account reale, potrai scegliere il mercato con il quale operare, puoi scegliere tra vari mercati economici, materie prime, indici azionari, azioni, forex, ETF e criptovalute. Con tutta questa scelta, trovare la tua prima negoziazione potrebbe essere scoraggiante. Ma tirati su, ogni broker offre una gamma di strumenti e risorse per aiutando a decidere l’affare che può fare per te.
    Quando hai finalmente deciso il mercato economico, su cui vuoi concentrarti o i mercati, sei pronto per aprire una posizione di negoziazione.
  5. Attraverso l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale, puoi prevedere l’andamento del prezzo del bene che hai scelto. Se prevedi che il prezzo aumenta apri una posizione di acquisto al contrario se pensi che il prezzo cali apri una posizione di vendita. Aperta la posizione di trading, è importante monitorare l’andamento dell’operazione e quando hai raggiunto il tuo obiettivo, o hai capito che stai perdendo puoi chiudere in qualunque momento. I profitti e le perdite vengono calcolati moltiplicando l’importo di chiusura per la dimensione del tuo scambio in euro per punto.

La Leva finanziaria nel trading CFD

Uno delle principali caratteristiche del trading CFD, e che ha fatto di questo prodotto finanziario il più utilizzato tra i trader è la leva finanziaria. La leva finanziaria consente ad un trader di operare su una quantità di beni più grande rispetto a quello che possiamo negoziare con un deposito effettivo.

In poche parole la leva amplifica il nostro piccolo capitale e ci da l’opportunità di poter aprire una posizione di mercato molto più grande di quella che potremmo aprire. Per esempio per negoziare su 2000 euro di titoli non dobbiamo investire effettivamente 2000 euro ma solo una percentuale.

Se la leva offerta dal broker è di 1:20, per muovere 2.000 euro di titoli dovrò investire solo 100 euro. Il trading di CFD è adatto anche a chi non ha ampi capitali da investire.

Per prima cosa vogliamo farvi un esempio sul funzionamento della leva finanziaria, poniamo che decidiate di effettuare un’investimento di capitale utilizzando una leva con fattore margine 1:5 quindi andrete realmente ad investire il 20% del capitale che realmente serve per aprire l’operazione.

Quindi se investirete un importo di 10.000$ avrete un esposizione di 50.000$ (moltiplicato x5) per poter operare e potreste acquistare come da immagine che segue ben 257.08 azioni Amazon (1 azione vale circa 195$). Ora mettiamo il caso che il vostro investimento vada in porto in maniera positiva, ciò vuol dire che le azioni Amazon hanno avuto un incremento di valore passando da 195$ ad 210$, in questo caso il rialzo è di 15$ ad azione.

In questo caso la posizione che abbiamo aperto in precedenza porterà un profitto di 15$ ad azione, (15 x 257 = 3855) cioè 3855$ di profitto sull’operazione. A conti fatti investendo 10.000$, abbiamo ottenuto un ricavo di 3855$, ovviamente questo vale anche nel caso in cui si verifichi una perdita di capitale. Se le azioni Amazon al posto di aumentare di 15$ fossero scese di 15$ avremmo subito una perdita di 3855$ sul l’importo investito.

Concludiamo dicendovi che in certi casi se la perdita è molto grande, l’operazione potrebbe chiudersi con una perdita maggiore che supererebbe il margine. In conclusione la leva finanziaria è un moltiplicatore dell’importo investito, può essere favorevole in caso di ricavo ma sfavorevole in caso di perdita, quindi va utilizzata con molta cautela.

CFD: Selezione del valore di leva finanziaria CFD su azioni
CFD: Selezione del valore di leva finanziaria CFD su azioni. Fonte: eToro.com

Vantaggi della leva finanziaria

Il più grande vantaggio dato dalla leva finanziaria e dato dal fatto che da la possibilità a tutti i trader di avere somme di denaro disponibili per le operazioni nettamente maggiori in confronto alla reale liquidità presente nel conto di trading visto che si va a utilizzare soltanto una percentuale del reale capitale investito.

Quindi grazie alla leva finanziaria il valore di esposizione sarà molto più importante di quella che poteva verificarsi effettuando una metodologia tradizionale di possesso titoli. Da questo se ne deduce che la potenzialità di guadagno risulta essere molto più alta ed anche la diversificazione e la quantità delle operazioni aumenterebbe di gran lunga viste le cifre minori che servono per investire.

Questo vantaggio è il fulcro della leva finanziaria, la possibilità di avere una liquidità maggiore in confronto a quella che realmente si possiede e questo spiana di molto la strada del trading anche a tutte quelle persone che fino a poco tempo fa non potevano permetterselo.

Se non ci fosse stato l’avvento della leva finanziaria le piattaforme di trading CFD che altre sarebbero state utilizzate dai soliti investitori di borsa, invece oggi possiamo trovare lo studente o la casalinga che dopo poco tempo sono riusciti a guadagnare somme ingenti con il trading online.

Stop Loss e Take Profit nel trading CFD

Durante le negoziazioni impostare ordini di stop loss per ridurre le perdite, e ordini di take profit per avere il tuo profitto prima che la negoziazione cambi tendenza. Onestamente, impostare in modo corretto lo Stop loss e Take profit è l’aspetto più complicato del trading sia da un punto di vista tecnico che da un punto di vista prettamente emotivo.

  • Quando viene effettuato un ordine take profit, è importante “lasciar andare” il trade una volta che avrete realizzato un profitto rispettabile, anziché attendere che il prezzo si muova di nuovo contro di voi, che vi porterà ad abbandonare il trade per paura. La difficoltà più grande è che si fa fatica a lasciare il trade quando è in profitto e si muove a vostro favore, perché sembra che il trade stia prendendo la direzione giusta, ma ricordate che da un momento all’altro la situazione potrebbe precipitare.
  • Quando viene effettuato un ordine stop loss è importante lasciare che il prezzo raggiunga lo stop loss impostato sulla piattaforma di trading online. Il motivo più importante di utilizzare uno stop loss è aiutare il trader a rimanere in uno scambio fino al momento in cui la sua strategia è proficua, si imposta una percentuale di perdita sotto la quale non è possibile scendere.

Ricordate sempre che il vostro obiettivo nel definire il Take Profit e lo stop loss per esempio, dovrebbe essere quello di ottenere un buon profitto e una minor perdita e tenere a mente che il rapporto fra opportunità e rischio deve essere 2:1.

Non è una legge, può anche essere più alto se potete permettervelo.

Ma vi consigliamo di non farvi prendere emotivamente quando si tratta di avere a che fare con stop loss e take profit.

Lo stop loss consente di limitare le potenziali perdite su una posizione. Funziona come un ordine automatico che chiude la posizione quando il prezzo raggiunge un livello predeterminato.

Esistono diverse tipologie: lo stop loss fisso (impostato a un prezzo specifico), lo stop loss a percentuale (calcolato come percentuale dell’investimento iniziale, di solito tra il 2% e il 5% del capitale) e il trailing stop, che si adatta automaticamente all’andamento favorevole del prezzo.

Impostare correttamente uno stop loss richiede un equilibrio: se è troppo vicino, può causare chiusure premature, se è troppo lontano può portare a perdite eccessive. Gli stop loss non garantiscono una protezione totale.

CFD: Esempio Stop loss su operazione a -5000$
CFD: Esempio Stop loss su operazione a -5000$. Fonte: eToro.com

Esempio di Operazione CFD sul broker eToro su EURUSD

Attraverso questo esempio pratico andremo ad effettuare un’operazione di trading CFD sulla coppia di valute EURUSD utilizzando la piattaforma di trading e investimenti online eToro, nell’esempio utilizzeremo una leva x30, con un importo di 1000$, setteremo i valori di stop loss e take profit ed avvieremo l’operazione.

Il primo passaggio è attivare il Conto Demo con eToro, quindi clicca su Apri un Conto Demo Gratuito e registrati al broker eToro.

Il 61% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se tu puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.
Gli investimenti in criptovalute sono rischiosi e potrebbero non essere adatti agli investitori al dettaglio; potresti perdere l’intero investimento. Scopri i rischi qui: https://etoro.tw/3PI44nZ
La presente comunicazione è destinata esclusivamente a scopi informativi e didattici non devono essere considerati consigli di investimento o raccomandazioni di investimento. Le performance passate non è indicativa dei risultati futuri.

In questo modo puoi accedere al Portafoglio virtuale con a disposizione ben 100.000€ virtuali per effettuare le tue operazioni di trading.

L’esempio che segue è puramente a scopo didattico e non è un consiglio ad investire.

  1. Primo passo, registrazione alla piattaforma: Compila il breve form, inserendo il nome, la mail e la password.

    Il 61% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se tu puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.
    Gli investimenti in criptovalute sono rischiosi e potrebbero non essere adatti agli investitori al dettaglio; potresti perdere l’intero investimento. Scopri i rischi qui: https://etoro.tw/3PI44nZ
    La presente comunicazione è destinata esclusivamente a scopi informativi e didattici non devono essere considerati consigli di investimento o raccomandazioni di investimento. Le performance passate non è indicativa dei risultati futuri.

  2. Secondo passo, Accedi alla piattaforma attraverso i dati di login e passa al Portafoglio Virtuale: Clicca sulla voce “Portafoglio virtuale” in basso nel menu di sinistra del pannello di controllo della piattaforma.
Esempio CFD eToro: Portafoglio virtuale
Esempio CFD eToro: Portafoglio virtuale. Fonte: eToro.com

Terzo passo, la selezione dello strumento finanziario sul quale vogliamo operare, il nostro esempio si basa su un operazione di trading sulla coppia di valuta forex EURUSD, cerchiamo il nostro asset attraverso il campo ricerca posto in alto, digitando EURUSD.

Esempio CFD eToro: Ricerca EURUSD
Esempio CFD eToro: Ricerca EURUSD. Fonte: eToro.com

Quarto passo, le informazioni sullo strumento finanziario, grazie agli strumenti forniti da eToro come le statistiche, le notizie, le performance e lo studio dei grafici che fa parte dell’analisi tecnica e risulta fondamentale per poter prevedere il cambiamento futuro del valore. Per aprire un ordine clicchiamo sul pulsante Sell (Vendi) o Buy (Acquista).

Esempio CFD eToro: Panoramica EURUSD
Esempio CFD eToro: Panoramica EURUSD. Fonte: eToro.com

Quinto passo, l’apertura di una operazione CFD, una volta fatto click su B (Buy), si aprirà la finestra dell’operazione, possiamo vendere o acquistare, impostare l’importo che vogliamo investire (1000$), molto importante impostare lo stop loss (-500$) e il Take profit (500$) cioè il valore massimo di perdita (stop loss) e il valore di ricavo desiderato dall’operazione (take profit) che se raggiunti l’operazione si chiuderà automaticamente, impostiamo il valore della leva a x30, e Clicchiamo su “Acquista”.

Esempio CFD eToro: Acquisto EURUSD
Esempio CFD eToro: Acquisto EURUSD. Fonte: eToro.com

Possiamo notare, l’importo investito di 1000$, l’esposizione di 30.000$ (leva finanziaria x30, 1000 x 30 = 30.000), la quantità di EUR acquistati (27465.73 circa) lo stop loss a -500$ il take profit a 500$ (se l’operazione tocca questi valori sia in perdita che in ricavo si chiuderà automaticamente), il valore di mercato di 1 EUR (1.09225$) compreso di spread di mercato e la commissione di spread di eToro, il tipo di ordine (Ordine di mercato), i costi di copertura stimati (1.37$), ed il pulsante “Acquista” per avviare l’operazione. Facciamo click su “Acquista”.

 Sesto Passo, Clicchiamo sulla voce “Portafoglio” del menu a sinistra dove troveremo la nostra operazione aperta, possiamo modificare i valori di stop loss e take profit, e molto importante possiamo chiudere la nostra operazione, queste perché per incassare gli eventuali ricavi NON DOBBIAMO VENDERE, ma dobbiamo chiudere l’operazione, cliccando sul tasto rosso posizionato a destra “CHIUDI”, si aprirà così la finestra di chiusura che riporta il valore attuale dell’asset, l’importo investito e se siamo in ricavo o in perdita, qui cliccare su “Chiudi Transazione”.

Esempio CFD eToro: Portafoglio operazioni aperte
Esempio CFD eToro: Portafoglio operazioni aperte. Fonte: eToro.com

Nel nostro esempio abbiamo investito in CFD sulla coppia forex EURUSD, con un importo di 1000$ (con esposizione a 30000$) importo moltiplicato x30, con uno stop loss a 500$ (se si perdono 500$ la posizione viene chiusa automaticamente), il take profit a 500$ (se si guadagnano 500$ la posizione viene chiusa automaticamente), impostato il Trailing Stop loss attivo e impostata una leva x30.

Migliori Broker per il trading CFD

Il primo passo è quello di scegliere una piattaforma di trading online regolamentata e certificata che possa garantire al trader di negoziare in totale sicurezza senza correre il rischio di truffe.

La totalità dei broker di trading o banche che offrono un conto trading che effettuano operazioni di intermediazione finanziaria presenti online devono, per forza di cose essere autorizzate dai vari organi preposti al controllo e devono mettere a disposizione una piattaforma di trading online.

Dietro a queste piattaforme è stato effettuato uno studio per riuscire a renderle più facili e intuitive e un trader per potervi accedere dovrà effettuare una operazione di login attraverso l’immissione di ID utente e password.

Non è molto che sono presenti queste piattaforme, sono iniziate a nascere nel momento in cui il mercato della finanza si è incontrato con il mondo del web, questa unione ha fatto in modo che si iniziasse a fare trading in maniera nettamente più veloce e redditizia. Inutile capire che questa nuova tipologia di mercato si è divulgata a macchia d’olio e a tutt’oggi sono moltissimi gli utenti che la sfruttano.

Unico lato negativo è dato dal fatto che il proliferare di queste piattaforme ha dato anche modo ai truffatori di poter sfruttare un’altra occasione per i loro loschi affari quindi, prima di registrarvi in una di queste piattaforme dovrete, per forza, controllare che questa sia regolamentata e che abbia tutti i permessi per poter operare in tutta tranquillità.

I nuovi commercianti che si affacciano al trading sono alla ricerca del giusto broker e lo fano attraverso i blog e le varie recensioni, ma anche confrontando gli elenchi dei servizi offerte, nonché termini, condizioni e quanto è trasparente la sua attività.

La gamma di offerte è quasi infinita, anche se si trovano differenze nella qualità dei servizi, a volte rilevanti per il commercio CFD. Il consiglio che diamo a chi si avvicina al trading CFD non è la ricerca del broker in se, ma del prodotto. Andiamo a vedere alcune caratteristiche di questo importante strumento.

Caratteristiche dei Broker CFD

Le caratteristiche rilevanti nella scelta del broker CFD:

  • Deposito minimo;
  • L’importo minimo di negoziazione;
  • Spread e commissioni trasparenti; 
  • Licenza e regolamentazione;
  • Stop Loss e Take profit;
  • I valori di leva finanziaria disponibili.

Dovete tenere conto che di questa lista, per il trading CFD assume particolare importanza l’effetto Leva. La leva può spostare ingenti somme di denaro, ad un margine inferiore, corrisponde una maggiore leva, che da modo all’operatore di guadagnare profitti redditizi.

“La leva agisce sia sui profitti che sulle perdite.”

Nei trading dei CFD esiste un obbligo di finanziamento, dove il trader sceglie la leva per evitare una call di margine, con un valore superiore al capitale detenuto dal trader. A tutela del commerciante alcuni broker limitano l’obbligo di finanziamento sul capitale. Abbiamo trattato gli aspetti speculativi dei CFD, in modo da dare agli operatori notizie utili prima di commerciare con esso.

E’ importante evitare un rischio eccessivo, abbiamo visto l’obbligo di finanziamento aggiuntivo che è un aspetto essenziale che può creare perdite importanti se una posizione ha un elevato effetto leva e finisce in not money.

Broker CFD eToro

Logo eToro
Logo eToro

Attraverso la piattaforma di trading e investimenti online eToro è possibile operare tramite il trading CFD sui seguenti strumenti finanziari: ETF, Indici di borsa, Valute forex, Criptovalute, Materie prime e Azioni;

eToro offre la possibilità di utilizzare la leva finanziaria, i valori della leva variano a secondo dello strumento finanziario con il quale operiamo:

  • Materie prime (Leva finanziaria: x1, x2, x5, x10, x20);
  • Indici di Borsa (Leva finanziaria: x1, x2, x5, x10, x20);
  • Valute Forex (Leva finanziaria: x1, x2, x5, x10, x20, x30);
  • Azioni (Leva finanziaria: x1, x2, x5);
  • Criptovalute (Leva finanziaria: x1, x2);
  • ETF (Leva finanziaria:  x1, x2, x5);

Ma ricordiamo che su eToro è possibile comprare azioni reali possedendole realmente e ricevendo i dividendi e comprare criptovalute reali.

Il broker eToro nasce nel 2007 e la missione del team è sempre stata la medesima: Rendere il trading accessibile a tutti. eToro è una delle piattaforme di trading più all’avanguardia che ci siano, la sua piattaforma è molto intuitiva e semplice da utilizzare, infatti ad oggi moltissimi utenti in tutto il mondo hanno deciso di utilizzare eToro per fare trading online.

eToro è una piattaforma certificata dalla CySEC (Commissione per la sicurezza dei mercati di Cipro) il numero della licenza è FRN 583263. eToro ha aderito ai protocolli internazionali sulla sicurezza iscriversi ad eToro è molto semplice, bastano pochi passaggi e si è dentro la comunità, per accedere al conto reale bisogna versare 50 euro.

Le modalità di deposito per iscriversi al conto sono le seguenti: Bonifico Bancario, Neteller, Paypal e Union Pay.

Un’altra opportunità che il broker eToro mette a disposizione ai suoi clienti è la possibilità di aprirsi un conto demo. Il conto demo è un conto prova un conto simulatorio, iscriversi al conto demo vi permette di conoscere la piattaforma ed i mercati, senza rischiare nulla.

Quali sono i punti di forza di eToro?

Il broker eToro ha molti punti di forza se paragonato alle altre piattaforme di trading online, ora li andremo a vedere insieme. Nel 2010 eToro ha lanciato una vera e propria rivoluzione nel settore, infatti gli sviluppatori della piattaforma hanno sviluppato il social trading.

Talmente tanto ha incuriosito questa piattaforma che eToro nel 2011 ha vinto il premio Finovate Europe Best of Show. eToro grazie alla funzione di copy trading ti consente di copiare i trader più famosi, tutto questo in tempo reale, questa funzione fa si che il trader meno esperto possa avere la possibilità di copiare i trader esperi presenti su eToro.

Tramite questa funzione è possibile rimare sempre aggiornati con la vasta comunità di trader, visualizzare milioni di portafogli, statistiche, chattare con loro per apprendere nuove informazioni su trading.

Il 61% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se tu puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.
Gli investimenti in criptovalute sono rischiosi e potrebbero non essere adatti agli investitori al dettaglio; potresti perdere l’intero investimento. Scopri i rischi qui: https://etoro.tw/3PI44nZ
La presente comunicazione è destinata esclusivamente a scopi informativi e didattici non devono essere considerati consigli di investimento o raccomandazioni di investimento. Le performance passate non è indicativa dei risultati futuri.

Quali sono i mercati presenti nella piattaforma di eToro

eToro ha una vasta gamma di mercati su cui si può andare a fare trading CFD, ora li vedremo insieme:

  • Mercato azionario: In questo mercato si possono scegliere tra più di +6200 titoli azionari che possono essere negoziati tramite i CFD o comprati realmente, questo perché eToro permette di comprare azioni reali senza l’utilizzo dei CFD;
  • Materie Prime: Le materie prime presenti su eToro sono ad oggi ben +40, negoziabili tramite CFD;
  • Valute: Le valute presenti su eToro sono 55, negoziabili tramite CFD;
  • Indici: Gli indici Azionari presenti sulla piattaforma sono 18, negoziabili tramite CFD;
  • ETF: Sono ben +700 gli ETF presenti in eToro, negoziabili tramite CFD;
  • Criptovalute: Le Criptovalute presenti su eToro sono ben +100, negoziabili tramite CFD, ma eToro permette anche di comprare Criptovalute reali senza l’utilizzo dei CFD;

Leggi la nostra recensione del broker eToro.

Broker CFD XTB

XTB Logo
XTB Logo

XTB è principalmente un broker CFD e Forex, in alcuni paesi è possibile invece attraverso la sua piattaforma fare trading di azioni. XTB è un broker internazionale con oltre dieci uffici sparsi vari paesi. XTB è quotata presso la borsa di Varsavia. Una società quotata è molto più trasparente, questo perché comunica regolarmente i propri dati finanziari.

La piattaforma di Trading XTB è autorizzata e regolamentata da diversi regolatori, tra cui CySEC di Cipro e dalla FCA del Regno Unito. XTB è riuscita ad offrire ai suoi clienti una piattaforma, la xStation 5, semplice da usare, ma con funzionalità avanzate, hai a disposizione notizie in tempo reale, quotazioni, calendario economico, e molto altro. Inoltre il broker offre la possibilità di operare anche con la piattaforma MetaTrader 4.

Con XTB hai l’accesso ha una sezione educativa ben organizzata e di facile comprensione. Troverai strumenti educativi dai testi ai video della piattaforma di trading.

Leggi la nostra recensione del broker XTB.

Broker CFD Pepperstone

Pepperstone
Pepperstone

Pepperstone si distingue nel panorama dei broker online per la sua specializzazione nei Contratti per Differenza (CFD). Grazie a una piattaforma altamente personalizzabile, offre accesso a oltre 1.000 mercati globali tramite CFD (forex, indici, materie prime, azioni e criptovalute).

La forza di Pepperstone risiede nella sua competitiva struttura di leva finanziaria, con rapporti che possono arrivare fino a 1:500 per il forex (soggetti a restrizioni per i clienti retail europei, limitati a 1:30), 1:20 per le materie prime, 1:10 per gli indici e 1:5 per le criptovalute.

I trader apprezzano particolarmente l’esecuzione ultra-rapida (mediamente sotto i 30 ms) e gli spread ridotti a partire da 0 pip sui conti Razor. La piattaforma garantisce liquidità da oltre 22 fornitori di primo livello, e assicura una profondità di mercato ottimale anche durante periodi di elevata volatilità.

L’offerta è completata da strumenti avanzati di gestione del rischio, come stop loss garantiti e protezione dal saldo negativo, elementi fondamentali quando si opera con strumenti a leva come i CFD.

Leggi la nostra recensione del broker Pepperstone.

Broker CFD Fineco trading

Fineco Bank
Fineco bank

Fineco bank propone un approccio ai CFD integrato all’interno di un completo ecosistema finanziario, perciò costituisce una soluzione all-in-one particolarmente apprezzata dagli investitori italiani.

La piattaforma FinecoX di Fineco consente di negoziare CFD su molteplici asset, tra cui forex, indici, azioni, obbligazioni, materie prime ed ETF.

La struttura di leva finanziaria è calibrata in base alla tipologia di strumento: fino a 1:30 per le principali coppie forex, 1:20 per coppie forex minori, oro e indici principali, 1:10 per materie prime (escluso l’oro) e indici non principali, e 1:5 per singole azioni.

Fineco si distingue per la trasparenza dei costi, l’assenza di commissioni nascoste e la protezione del saldo negativo. È particolarmente apprezzata la funzionalità multicurrency, che consente di mantenere liquidità in diverse valute senza conversioni automatiche, contribuendo a ridurre i costi per le operazioni sui mercati esteri. Inoltre, la piattaforma offre strumenti esclusivi come i CFD Logos con leva fissa e i Super CFD per operazioni intraday, pensati per rispondere a esigenze specifiche di trading a breve termine.

Leggi la nostra recensione del conto trading di Fineco bank.

Come sono tassati i CFD in Italia?

Quando si decide di fare Trading CFD, si prende atto sin da subito che i CFD sono tassati, quindi sono dei prodotti derivati soggetti a tassazione, anche se molti travisano questo aspetto. Sicuramente i CFD hanno un vantaggio fiscale rispetto alla negoziazione diretta nei mercati finanziari, per cui nonostante la tassazione conviene sempre utilizzarli.

Nonostante le imposte spesso vengano viste con scetticismo, sicuramente la scelta de CFD presenta dei buoni vantaggi, a differenze dell’acquisto diretto delle azioni in banca, per esempio. Detto ciò passiamo a come funziona la tassazione per quanto riguarda i CFD, ci avete fatto notare che non ti trovano molte informazioni a riguardo.

I vantaggi fiscali dei CFD

Sicuramente ci sono dei vantaggi fiscali nell’operare con i CFD.

I CFD sono dei derivati soggetti alla semplice imposta sulle plusvalenze ma mantengono l’esenzione dall’imposta di bollo anche se l’attività da voi scelta è un titolo che fa parte del Regno Unito. Come sapete, nel Regno Unito, le cose solitamente funzionano in modo differente, ma in questo caso no.

Di solito l’imposta di bollo è pagabile allo 0.5% considerando il valore totale della vostra transazione per la vendita delle azioni.

Questo però non è applicabile per tutte quelle transazioni in CFD che non prevedono responsabilità oltre a quella dei CGT. Questo significa che si avrà più denaro a propria disposizione aprendo una posizione in CFD che comprando direttamente le azioni. E ancora non abbiamo considerato i numerosi vantaggi del trading a margine.

Dal punto di vista fiscale conviene negoziare i CFD. I CFD possono essere scambiati con un’efficienza fiscale molto alta quando si ha a che fare con una responsabilità fiscale grande. Considerando l’acquisto di azioni, i CFD possono offrire di sicuro un risparmio fiscale, sappiate che per i trader che negoziano CFD in modo regolare non ci sono grandi svantaggi fiscali.

Per cui possiamo dire scegliere il Trading CFD è una soluzione più facile per tutti quei trader che lo fanno seriamente.

Per esempio la conoscenza del numero di CFD è molto importante e mette il trader a proprio agio per operare.

Così come avere un quadro chiaro di quanto si dovrebbe pagare in ogni transazione che avviene aperta sui mercati.

  • Sarà sicuramente importante avere:
  • un’adeguata pianificazione;
  • prevedere nel modo migliore gli andamenti finanziari degli asset;
  • gestire bene oneri, tasse e commissioni applicabili;
  • prendere decisioni oculate.

Tutto questo inizialmente non è semplice, ma bisognerà pur iniziare da qualcosa.

Siamo sicuri che vengono tassati i CFD?

Assolutamente si.

Come già vi abbiamo detto generalmente la tassazione CFD è dello 0.5%. Ogni operatore ha il compito di tenere sotto controllo tutte le implicazioni che possono nascere da eventuali guadagni e perdite direttamente sui mercati finanziari.Sicuramente, quando si decide di commerciare CFD bisogna prestare molta attenzione alle leggi fiscali e agli obblighi di segnalazione all’interno dell’Italia.

Ad ogni modo se se alla ricerca di linee guida per capire come funzionano a livello fiscali i profitti e le perdite qui potresti sicuramente trovare qualcosa di utile.

Quali sono le imposte sui CFD e certificati italiani?

Con la legge di stabilità 2013 (Legge 228/2012), vogliamo informarvi che dal 3 Settembre 2013 le transazioni sui CFD, futures OTC e i certificati che faranno parte di titoli italiani saranno soggette alla Tobin Tax, equivale a dire l’imposta sulle transazioni finanziarie. Sappiate che questa imposta verrà applicata a prescindere dal paese di residenza o dal luogo in cui nasce e si chiude una transazione.

Come è applicata l’aliquota ai CFD?

Le tabelle di seguito mostrano l’ammontare dell’imposta che solitamente viene applicata per ogni prodotto CFD commercializzato. Di solito è tutto incluso nell’operazione che aprire, per cui il “prelievo” avverrà quando aprite una posizione, per cui non vedrete una sorta addebito vero e proprio sul conto.

Quelle che vi forniamo nella tabella sono più che altro delle “somme indicative”, per cui non prendete alla lettera questi dati, spesso sono soggette ad alcuni cambiamenti.

Tassazione CFD

Cos’è e come funziona la Tobin Tax

La Tobin Tax è conosciuta come l’imposta sulle transazioni finanziarie, sicuramente l’avrete sentita chiamare anche “FTT”. Nasce da James Tobin, premio Nobel per l’economia nell’anno 1981, il suo obiettivo era quello di penalizzare le speculazioni finanziarie. La Tobin Tax in Italia è stata istituita con la legge di stabilità nel 2013 (Legge 228/2013, con entrata in vigore nell’1 Marzo 2013.

Questo tipo di tassazione è a carico dell’investitore che acquista e viene applicata in questi tre casi:

  • Quando vengono eseguiti dei trasferimenti di proprietà di azioni e strumenti finanziari partecipativi (comma 491);
  • Quando nascono dei contratti derivati e titoli che abbiano come sottostante le azioni di cui sopra (comma 492);
  • Se si eseguono delle operazioni con alta frequenza (comma 495).

Su quali operazioni viene applicata la TobinTax?

In particolare nel trading online di CFD su società italiane quotate che possiedono una capitalizzazione superiore a 500 milioni di euro (sino al 30 novembre dell’anno precedente), a prescindere sia dal mercato in cui sono quotate le società, sia dal paese dal quale provengono. L’applicazione della tassa, rimanendo sul tema delle azioni, avviene in base al saldo netto di fine giornata sullo strumento finanziario che avete deciso di negoziare.

Quindi vale per tutte quelle operazioni che ad ogni fine giornata riescono a generare dei profitti rispetto al giorno precedente.

Potete quindi intuire che la tassa non viene applicata su operazioni intraday, per cui con inizio e fine durante la stessa giornata.L’aliquota di solito equivale allo 0,20% per tutte quelle azioni negoziate sui mercati OTC, “over counter”, non regolamentati. E’ invece ridotta dal 50% allo 0,10% nel momento in cui i trasferimenti avvengono in mercati sottoposti a regolamentazioni.

Per maggior informazioni vi consigliamo di consultare le due tabelle qui in basso, nelle quali potete individuare tutti gli strumenti tassati.

Tassazione CFD
Tassazione CFD

Come vedete il calcolo per l’imposta sulle transazioni finanziarie che eseguite dipende dallo strumento che decidete di negoziare. Il calcolo dell’imposta su strumenti finanziari dipende dallo strumento stesso che avete scelto, per esempio, la Tobin Tax non è applicabile al mercato del petrolio.

Sappiate però che ogni broker presenta delle tassazioni differenti, per cui prestate molta attenzione prima di intraprendere dei nuovi investimenti.

Conclusioni

I CFD sono una forma di trading adatta a tutti, dal trader principiante al trader esperto, permettono di investire al rialzo o al ribasso su un ampia gamma di strumenti finanziari, senza possederli realmente, attraverso l’utilizzo della leva finanziaria, quindi quando si utilizza la leva finanziaria si sta operando con i CFD. Questa tipologia di trading comporta dei rischi, uno dei quali è proprio l’utilizzo della leva, molti broker come XTB, Pepperstone, Plus500 hanno un valore di leva preimpostato nelle operazioni CFD che varia a secondo dell’asset sul quale si opera, purtroppo no sempre questo valore compare nella finestra dell’operazione, quindi portare molta attenzione, l’unica piattaforma che consente di selezionare il valore di leva finanziaria è proprio eToro, ciò significa che avremo una visione limpida del nostro investimento senza spiacevoli sorprese.

FAQ: Domande frequenti

Cosa sono i CFD?

CFD è l’acronimo di Certificate for Difference che tradotto significa Certificati per Differenza. Il valore dei CFD dipende, dalla DIFFERENZA di valore che si verifica sul SOTTOSTANTE o strumento finanziario che viene utilizzato nelle operazioni.

Posso utilizzare i CFD per investire su Amazon?

Si, puoi utilizzare i CFD per investire su Amazon, per fare questo è necessario iscriversi ad un broker di trading online.

Come funziona la Leva finanziaria nel trading CFD?

La Leva finanziaria è un moltiplicatore dell’importo investito, offre la possibilità di investire una somma maggiore a quella posseduta. Attraverso l’utilizzo della Leva finanziaria si ha la possibilità di ottenere maggiori ricavi ma può anche farti perdere in modo esponenziale, ecco perché ti consigliamo di utilizzare la leva finanziaria con prudenza e di attivare Stop loss e il Take profit.

In che cosa consiste il trading di CFD? 

Il trading di CFD (Contratti per Differenza) permette di speculare sulle variazioni di prezzo di vari asset, come azioni, indici, criptovalute, materie prime e Forex, sia al rialzo che al ribasso, attraverso l’uso di prodotti derivati.

Quali strumenti sono disponibili per il trading CFD e quali sono le caratteristiche principali?

I CFD disponibili per il trading includono titoli azionari, coppie di valute (Forex), materie prime, criptovalute, ed ETF. Le caratteristiche chiave del trading CFD sono la possibilità di speculare sul movimento dei prezzi senza scadenza sia al rialzo che al ribasso, l’uso di moltiplicatori come la leva finanziaria e la possibilità d’impostare stop loss e take profit per gestire rischi ed ordini automaticamente al raggiungimento di prezzi prestabiliti.

eToro Disclaimer Fineco Disclaimer

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