Portafoglio All Weather: cos’è e come funziona?

Chiunque abbia letto il libro di Tony Robbins “Money Master Game” si incuriosisce sul famoso portafoglio All Weather di Ray Dalio. Una soluzione finanziaria, questa, che negli ultimi decenni ha subito cali al massimo del 3%, contro una media del 30% accusata da altri generi di portafogli. Ma di cosa si tratta esattamente e come trarne ispirazione?


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Ray Dalio: chi è?

Raymond Dalio, nato a New York nel 1949, è un gestore di hedge fund e fondatore della Bridgewater Associates. Questa società è il più grande fornitore al mondo di prodotti finanziari, secondo Forbes.

Dunque, Dalio è uno degli investitori e imprenditori più influenti di questo secolo, se non della storia. Ha predetto la crisi finanziaria del 2008.

Come altri importanti spiriti finanziari come Warren Buffet o John Bogle, si interessa alla Borsa già in tenera età. Facendo lo strillone e consegnando giornali, mise da parte i primi risparmi e con questi fece poi il suo primo investimento. Tutto il resto è storia.

La Bridgewater Associates

Nel 1975, Ray Dalio fonda Bridgewater Associates. L’azienda oggi gestisce oltre 160 miliardi di dollari in fondi di investimento, dopo circa 30 anni di attività.

Il prodotto di punta è Pure Alpha. Nonostante il 2008 sia stato l’anno segnato dal fallimento di Lehman Brothers, il fondo è aumentato del 9,5% dopo aver dedotto commissioni.

Guidato da Ray Dalio dal 1991 al 2018, il Pure Alpha Fund ha generato un rendimento annualizzato del 12%.

Ray Dalio, insomma, è il fondatore del più grande hedge fund del mondo: BridgeWater. Ma è soprattutto noto per aver messo a punto il portafoglio All Weather.

È un genio degli investimenti, una specie di UFO della finanza, che ha firmato una serie di rivoluzioni nella gestione del portafoglio in borsa e nell’asset allocation. Dalio fa parte dei 100 uomini più ricchi del pianeta. È anche il mentore e il trainer personale di personalità come il rapper Puff Daddy.

Portafoglio All Weather: i tre consigli di Dalio

Dunque, qual è la lungimirante filosofia di Ray Dalio? Secondo questo vate della Borsa, la maggior parte degli investitori non ha affatto un portafoglio equilibrato, ma piuttosto troppo equity. Quando l’economia si comporta bene, anche i loro portafogli fanno delle buone performance. Ma quando l’economia o le prospettive economiche rallentano, i portafogli ne risentono enormemente. Accade perché il portafoglio della maggior parte degli investitori è composto da prodotti che risentono dei periodi no in modo molto simile. Il suo consiglio numero uno, di conseguenza, è che ogni investitore dovrebbe costruire un portafoglio di investimenti strategico che non ha nulla a che fare con il gioco d’azzardo.

Ralio lo ripete spesso: ciò che è veramente in gioco, in Borsa, “è il tuo futuro finanziario, la tua pensione, i tuoi progetti di vita, ecc. Non puoi piegare il tuo futuro finanziario a qualcosa simile a un gioco da casinò”.

Per fare questo, secondo il business man, è necessario seguire 3 consigli fondamentali:

  • Diversificare il portfolio
  • Bilanciare il portafoglio a livello di rischio
  • Costruire un portafoglio che si comporta bene in tutti i regimi economici

Di qui, il nome All Weather, riferito a un portafoglio, appunto, buono per tutte le stagioni di Borsa e, dunque, pronto a realizzare buone performance sia con il sole sia con le turbolenze.

Portafoglio All Weather di Ray Dalio: di cosa si tratta

Il portfoglio All Weather (AWP) è ispirato all’All Weather Fund, basato sulla parità di rischio, del famoso hedge fund Bridgewater.

Il concetto di rishio

Nella costruzione del portafoglio, Ray Dalio utilizza una nozione di rischio innovativo, che va sotto il nome di Risk Parity: ogni risorsa nel portafoglio deve, in sintesi, portare la stessa quantità di rischio.

Il portafoglio All Weather diventa interessante durante i periodi di turbolenza del mercato, in particolare per gli investitori che hanno una bassa tolleranza al rischio e/o che sono preoccupati per la conservazione del capitale.

Diversificazione massimizzata

È noto da tempo che la diversificazione del portafoglio mitiga il rischio e la volatilità. Il portafoglio All Weather sembra massimizzare la diversificazione utilizzando una varietà di classi di attività. Il vantaggio legato alla diversificazione dell’AWP è dovuto al fatto che le attività presenti in portafoglio non sono collegate tra loro in maniera intrinseca: quindi,  quando alcuni asset diminuiscono, altri tendono a salire. Pertanto, non c’è bisogno di cercare di anticipare il mercato o fare ipotesi.

Va detto che che il portafoglio All Weather così come prescritto non si basa sulla vera parità di rischio delle attività. È semplicemente il prodotto di un’intervista tra Tony Robbins e Ray Dalio in cui Dalio ha suggerito che queste ponderazioni, senza leva finanziaria, sarebbero appropriate e facili da gestire per l’investitore medio.

Le 4 stagioni di Dalio

Secondo Dalio, l’economia riporta quattro “stagioni”:

  1. Inflazione più alta del previsto.
  2. Inflazione più bassa del previsto.
  3. Maggiore crescita economica del previsto.
  4. Una crescita economica più bassa del previsto.

Dalio ha identificato, quindi, quattro stagioni economiche, ovvero quattro situazioni di mercato. E sostiene che l’investitore  si trovi sempre in almeno una di queste. Di conseguenza, l’AWP propone quattro combinazioni ideali, da adottare in ogni singola condizione di mercato al fine di minimizzare i rischi e ottimizzare i rendimenti

A tal fine, il portafoglio All Weather contiene 4 diverse combinazioni eseguite con 4 tipi di asset: azioni, materie prime, obbligazioni e oro. Ogni combinazione funziona al meglio in una data situazione di mercato. Oro e materie prime, per esempio, danno performance ottimali  se la situazione generale è di crescita economica o se l’inflazione tende a salire. L’andamento di un asset, insomma, bilancia quello dell’altro: i guadagni neutralizzano le perdite. Questo continuo bilanciamento fa sì che l’AWP ottenga buoni risultati a prescindere dal contesto economico in cui il trader opera.

Lo schema qui sotto sintetizza il concetto del portafoglio All Weather di Ray Dalio:

Concetto del portafoglio All Weather di Ray Dalio
Concetto del portafoglio All Weather di Ray Dalio

Funziona davvero?

Sì. Da un’analisi effettuata sulle prestazioni dell’AWP tra il 2005 e il 2023, ciò che emerge è che il portafoglio dimostra una rendita costante del 6,6% all’anno. Il grafico qui sotto mostra la performance del portafoglio All Weather tra il 2005 e il 2024:

Grafico portafoglio All Weather tra il 2005 e il 2024
Grafico portafoglio All Weather tra il 2005 e il 2024

L’AWP funziona abbastanza bene anche rispetto a un’asset allocation che punta esclusivamente ad azioni. Pur essendo mediamente inferiore, il rendimento è meno fluttuante. Perciò l’All Weather è la soluzione ideale per chi non ha la capacità finanziaria, o psicologica, di esporsi a periodi di alta volatilità dei mercati. Di seguito, il confronto tra i due portafogli tra il 2005 e il 2024:

Confronto tra i portafogli 2005 e 2024
Confronto tra i portafogli 2005 e 2024

Portafoglio All Weather: a chi conviene?

Il portafoglio All Weather è una scelta eccellente per la gran parte dei trader e si addice particolarmente  a chi:

  • Non sopporta di perdere denaro. Fluttuando meno di un portafoglio composto esclusivamente da azioni, l’AWP assicura un ritorno più costante.
  • Accetta di guadagnare meno ma di perdere anche meno. L’AWP usa gli ETF che, per definizione, sono uno strumento ideale per mitigare i rischi
  • Vuole diversificare i propri investimenti per ridurre al minimo le perdite. L’AWP propone quattro diversi tipi di asset con rendimenti e performance nettamente differenti tra loro.

A chi non conviene?

Al contrario, l’uso del portafoglio All Weather non è adatto a chi:

  • Vuole realizzare alti rendimenti in un lasso di tempo breve. I Trader esperti che fanno speculazione, però, accettano anche di assumersi un rischio più elevato
  • Preferisce investire attivamente. L’AWP è basato invece su strumenti di investimento passivo.

Portafoglio All Weather: come si costruisce?

Il portafoglio All Weather di Ray Dalio è una strategia di investimento progettata per ottenere buoni risultati in diverse condizioni economiche. L’idea alla base è che le classi di attività hanno diverse correlazioni tra di loro e reagiranno in modo diverso in altrettanto diversi scenari economici, come l’inflazione, la deflazione, la crescita economica o la recessione. L’obiettivo del portafoglio è quello di generare rendimenti costanti riducendo al minimo i rischi, indipendentemente dal contesto economico.

La composizione base dell’AWP è la seguente:

  1. Il 30% delle azioni. Ray Dalio utilizza l’indice S&P500. Ma si può anche optare per l’MSCI World, perché aggiunge un vantaggio in termini di diversificazione, in quanto investe in tutti i mercati sviluppati, non solo negli Stati Uniti.
  2. 40% di obbligazioni a lungo termine. Si tratta di titoli di Stato con una scadenza superiore a 20 anni.
  3. 15% di obbligazioni a medio termine. Si tratta di titoli di Stato con una scadenza da 7 a 10 anni.
  4. 7,5% di oro
  5. 7,5% di materie prime
La composizione base dell’AWP
La composizione base dell’AWP

Ad esempio, durante le crisi del 2000 e del 2008, il portafoglio AWP ha ottenuto risultati molto migliori rispetto all’S-P 500 con una performance positiva tra il 2000 e il 2002 e anche nel 2008, mentre l’S-P 500 era nel bel mezzo di una caduta libera.

Cash is trash

Soprattutto in un contesto di alta inflazione, Ray Dalio sciorina la famosa massima: “Cash is Trash”. Il senso di questa frase è che avere troppa liquidità è dannoso per la ricchezza, perché gli asset avranno una performance molto migliore rispetto al denaro cash nel lungo periodo. La spiegazione di Dalio è: «La cosa che più sicura è che le classi di attività supereranno in media la liquidità. Ecco perché hai bisogno di un asset allocation strategico come il portafoglio di 4 stagioni».

Molti, non solo tra i principianti, preferiscono conservare gran parte dei beni in contanti. Pensano di investire sul mercato azionario e che la loro ricchezza crescerà, ma se si guarda alla loro ricchezza globale, sono spesso investiti solo solo il 20-30-40% delle loro attività finanziarie. Il resto viene conservato in libretti di risparmio o lasciati in giacenza sui conti correnti. Ebbene, col passare del tempo, l’inflazione erode il potere d’acquisto di questo denaro.

In un portafoglio composto al 30% da azioni e al 70% da contanti, si può immaginare una performance netta del 7% sull’inflazione azionaria e l’inflazione netta del -2 % sul contante. Quindi, è ipotizzabile che la performance di inflazione netta annua è solo dello 0,7% all’anno.

Per non correre troppi rischi sul mercato azionario, quindi, in genere si finisce per investire solo una piccola percentuale delle attività e la performance complessiva ne risente.

Va da sé che una delle cose più importanti per un investitore è avere un portafoglio ben strutturato, bilanciato e diversificato costruendo una vera strategia, ottimizzando il portafoglio e anche il rischio. Questo atteggiamento paga meglio rispetto a un atteggiamento super aggressivo, con conseguente esposizione nelle azioni, assunzione di molti rischi, e inflazione che “mangia” gran parte del capitale.

3 concetti principali

I tre principi su cui si basa l’AWP sono:

  • Rendimento privo di rischi: è solitamente rappresentato da buoni del Tesoro o contanti.
  • Beta: I rendimenti beta si riferiscono ai rendimenti generati dall’esposizione di un portafoglio a rischi sistematici, come le fluttuazioni del mercato.
  • Alfa: I rendimenti alfa, invece, sono i rendimenti in eccesso ottenuti da un portafoglio attraverso la gestione attiva o le competenze, indipendentemente dalla performance complessiva del mercato.

La parità di rischio è molto spesso un prodotto beta, in quanto si tratta di un’asset allocation strategica e non di un’allocazione tattica delle attività intesa a generare alfa (da decisioni tattiche). Tuttavia, ci sono molte varianti. La combinazione di questi tre componenti costituisce la base del portafoglio All Weather, il cui obiettivo finale è generare rendimenti costanti in tutti gli scenari economici, riducendo al minimo l’impatto della volatilità del mercato.

Scommesse e portafoglio strategico

Per Ray Dalio, ogni investitore deve avere come base un investimento equilibrato. Ma non è tutto: probabilmente, infatti, azzarderà delle scommesse, ad esempio esponendosi su singole azioni, ovvero facendo stock-picking, cercando cioè, di scegliere i titoli che faranno meglio del mercato.

Alcuni potrebbero optare anche per una strategia dei dividendi. La strategia sarà vincente se la propria posizione sarà migliore rispetto a quella di altri investitori e si creerà quella che Dalio chiama alpha. Alpha è una misura della capacità di un investitore di creare valore attraverso le scelte e le posizioni di investimento. Lo stand-picking, inveve, è la selezione delle azioni, di solito mediante analisi fondamentale.Tuttavia, generare alfa è molto difficile. Dalio chiama questa sfida gioco a somma zero e la spiega così: «Da un lato, hai l’asset allocation strategica, il portafoglio 4 stagioni. E poi ci sono le scommesse. Le scommesse sono zero».

Poiché, quindi, ricerca di alpha è per natura un gioco a somma zero, Ray Dalio la chiama scommessa, chiarendo che assomiglia molto più al poker che a un investimento.

In questo gioco, di conseguenza, i grandi vincitori sono i broker (che raccolgono commissioni per ogni transazione) e gli stati (che riscuotono le tasse). I grandi perdenti, invece, sono gli investitori e, in definitiva, gli individui.

In sintesi, la maggior parte degli individui che praticano lo stock-picking o investimenti attivi sono perdenti. Non perdono necessariamente denaro, ma fanno meno bene del mercato.

Creare alfa non è per tutti, solo una piccola percentuale di persone ci arriva, e Ray Dalio lo aveva capito bene.

Portafoglio All Weather: gli ETF sono la soluzione

Per non giocare a poker sul mercato azionario, la soluzione sono gli ETF (Exchange Traded Fund), ovvero fondi negoziati in borsa che replicano sezioni di mercato, per esempio indici.

Guardando al portafoglio BridgeWater Associates di Ray Dalio, possiamo vedere che le prime quattro posizioni sono fondi indicizzati o ETF, non singole azioni, poi ci sono tre posizioni sui mercati emergenti MSCI e un ETF sull’indice S&P500. Il portafoglio comprende anche altri ETF sull’S&P500, ETF sull’oro, ETF obbligazionari, ecc …

Dove si comprano gli ETF?

Sul mercato, esistono moltissimi broker che lavorano con gli ETF. Da un’analisi comparata delle commissioni di intermediazione e di custodia, dei vantaggi e dei depositi minimi richiesti, ecco quali sono le migliori piattaforme:

  • Freedom 24: si distingue per l’accesso diretto ai mercati azionari statunitensi. Il broker propone una gamma molto ampia di ETF e azioni. Il deposito minimo è pari a zero
  • eToro: Uno dei motivi per cui è leader di mercato nel trading di ETF è l’assenza di commissioni. L’altro punto di forza del broker è il social trading, con più di 36 milioni di utenti in grado di seguire e copiare gli investitori più performanti, con un’opportunità unica di apprendimento e condivisione di esperienze.
  • XTB: è una scelta eccellente se si desidera negoziare ETF. Il broker offre una piattaforma di trading molto intuitiva, nonché commissioni molto basse rispetto alla concorrenza. Sono oltre 200 gli ETF disponibili per l’acquisto diretto.
  • Fineco Trading: prima banca italiana a offrire questo tipo di servizio, il che le ha fatto guadagnare molta popolarità. Propone il trading di ETF con alert molto accurati sui prezzi. L’altro punto di forza è la stabilità dell’interfaccia. In ultimo, il piano di commissioni, che pemia chi esegue molti nìmovimenti in u certo lasso di tempo.

Portafoglio All Weather: pro e contro

Sono 3 i principali vantaggi del portafoglio All Weather:

  • Riduzione dei costi di gestione. Il basso turnover del portafoglio genera poche commissioni, in quanto il ribilanciamento avviene annualmente.
  • Allocazione effettiva tra le varie classi di attività. Questo metodo garantisce un’eccellente diversificazione in tutte le classi di attività.
  • Potenziale per guadagni significativi. Un test retrospettivo dal 1970 a oggi indica un rendimento annualizzato del 5,3% con una perdita massima del 16%.

Svantaggi

Il primo è più importante svantaggio dell’AWP sta nell’ncapacità di capitalizzare le tendenze del mercato azionario. Il portafoglio All Weather, infatti, mira a una posizione “permanente” con un ribilanciamento automatico annuale, non consentendo il beneficio di settori e valori che superano il mercato. Ma i contro sono anche altri 2:

  • Rischio di perdite prolungate. Questo approccio può portare a deficit nel corso di diversi anni, lasciando l’investitore in attesa di una ripresa.
  • Necessità di capitale sostanziale. Questo portafoglio ha storicamente richiesto investimenti significativi in varie attività, sebbene gli ETF abbiano ridotto la necessità di capitale.

Nonostante i suoi vantaggi, insomma, un punto cruciale nel metodo All Weather è la sua mancanza di flessibilità. Poiché le attività e i loro pesi sono predeterminati, gli investitori sono limitati nelle loro scelte. Si perdono, quindi, molte opportunità di investimento potenzialmente redditizie. Di contro, i trader ottengono costanza e positività dei loro rendimenti.

FAQ: Domande frequenti

Cos’è il portafoglio All Weather?

Il portafoglio All Weather si basa sul presupposto che i valori degli asset dipendono principalmente da due fattori, crescita economica e inflazione. Ciò porta all’identificazione di quattro “stagioni” a seconda che la crescita e l’inflazione siano più alte o inferiori alle aspettative del mercato.

Da cosa è composto il portafoglio AWP?

L’AWP ha una composizione semplificata: 30% azioni, 40% titoli di Stato a lungo termine, 15% obbligazioni a medio termine, 7,5% oro e 7,5% materie prime. L’AWP è costruito in modo tale da essere indipendente dalle fluttuazioni del mercato, non richiede alcuna gestione attiva e può essere riequilibrarlo periodicamente.

Chi ha inventato il portafoglio All Weather?

Il portafoglio All Weather è stato inventato da Ray Dalio.

Chi è Ray Dalio?

Ray Dalio è uno dei 100 uomini più potenti del pianeta secondo la rivista Forbes. Ha fondato la Bridgewater Associates nel 1975.

Il portafoglio All Weather funziona?

Sì. Nell’arco di un ventennio, l’AWP ha dimostrato un rendimento stabile che supera il 6% e perdite massime del 16%.

A chi non conviene usare il portafoglio AWP?

Il portafoglio All Weather non è adatto agli investitori che cercano realizzi a breve termine. Ma tali investitori devono anche accettare un’assunzione del rischio considerevole e la possibilità di grosse perdite. Oltre alla propensione al rischio, quindi, devono possedere una riserva finanziaria tale da consentire loro di recuperare eventuali ammanchi.

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