Ascesa Bitcoin

L’ascesa del Bitcoin: tutto quello che c’è da sapere

In questo articolo andrò ad analizzare tutti gli aspetti, principali, della criptovaluta più famosa al mondo: il Bitcoin. Dopo qualche cenno storico, mi concentrerò sulle cause che hanno portato questa moneta virtuale a valere così tanto. Successivamente parlerò brevemente delle migliori piattaforme per investire in Bitcoin. In conclusione riporterò qualche previsione futura, sul Bitcoin, dei massimi esperti. Buona lettura a tutti!

Nascita del Bitcoin

Oggi esistono tante criptovalute, ciascuna con le proprie caratteristiche. A prescindere dalle loro diversità, nessuna di esse sarebbe mai nata senza la creazione della prima moneta virtuale al mondo. Ovviamente mi riferisco al famoso Bitcoin, nato nel lontano 2008, per mezzo di Satoshi Nakamoto. Non si è mai capito se questo profilo rappresenta una singola persona o un gruppo. Ciò che è certo è che, grazie a esso, il mondo è stato totalmente rivoluzionato.

Lo scopo principale, dietro la creazione di questa criptovaluta, era mettere a disposizione un’alternativa alle classiche monete fisiche, ma che potesse funzionare solo su internet e senza intermediari finanziari. Dunque, specialmente per le transazioni online, avrebbe dovuto avere un grande impatto.

Il Bitcoin è stato immesso nella blockchain: un registro virtuale, che serve anche per certificare i movimenti delle criptovalute.

Appena nato, un singolo Bitcoin aveva un prezzo di 0,08 euro. Da poco ha toccato il suo valore più alto, di circa 69.000,00 USD (Dollari Statunitensi). Una differenza clamorosa, che nel tempo ha attirato l’attenzione di diverse autorità. Inizialmente esisteva solo il Bitcoin e non c’erano particolari preoccupazioni riguardo le regolarizzazioni. Oggi ci sono circa 24.000 monete virtuali, migliaia di clienti ci investono nel trading online e la loro volatilità le porta a essere imprevedibili sul mercato.

Il valore del Bitcoin dal 2009 a oggi: le cause che hanno portato all’incremento del valore

Le cause riguardo l’incremento del valore del Bitcoin sono varie. Cercherò di analizzarle tutte, nel dettaglio, chiarendo ogni dubbio a riguardo.

Domanda/offerta

Il primo fattore che ha portato il Bitcoin a un valore così alto è la domanda/offerta. Quando la richiesta per un prodotto diventa maggiore rispetto alla quantità di quest’ultimo, il suo valore aumenta. Il Bitcoin ha portato sempre più persone a mostrare interesse, per via delle sue caratteristiche uniche rispetto alle altre valute.

Un’altra considerazione importante è che il Bitcoin, rispetto a tante altre criptovalute, ha un limite massimo previsto: entro il 2140 ci saranno 21.000.000 Bitcoin, non di più. Al giorno d’oggi ne circolano circa 20.000.000. In conclusione, al giorno d’oggi il Bitcoin è arrivato a costare così tanto anche perché la produzione è minore rispetto alla richiesta degli utenti.

Prezzi di produzione

Le varie criptovalute, compreso il Bitcoin, vengono prodotte tramite un processo chiamato mining”. In parole molto semplici, alcuni individui (chiamati minatori) utilizzano dei computer con sistemi molto potenti, per entrare a far parte di una rete decentralizzata. Attraverso quest’ultima cercano di risolvere dei calcoli complessi, per verificare l’efficienza della blockchain.

Come vengono ricompensati? Tramite porzioni di criptovalute e commissioni extra. Questi costi dunque hanno portato a un aumento del valore del Bitcoin, perché lo “stipendio” di chi fa mining deve essere adeguato ai costi per fare questa pratica. Al giorno d’oggi si stima che per produrre un Bitcoin siano necessari $18.000.

Compravendita

Tantissime persone fanno trading online sul Bitcoin. Inizialmente esistevano solo delle piattaforme apposite, chiamate exchange, attraverso le quali era possibile effettuare degli investimenti (entrando realmente in possesso della criptovaluta).

Al giorno d’oggi anche broker come eToro hanno permesso questa possibilità. Più investitori ci sono, maggiori sono i volumi di scambio del Bitcoin. Gli intermediari inoltre solitamente richiedono una commissione per le operazioni. Anche tutti questi movimenti hanno portato a un incremento del prezzo del Bitcoin.

Concorrenza

Il Bitcoin può essere considerata la moneta virtuale “madre”. Il valore di tutte le altre criptovalute viene influenzato dal prezzo del Bitcoin. Tuttavia, poiché esistono, anche tutte le altre monete virtuali trasmettono delle oscillazioni al Bitcoin. In questo rapporto di dare/ricevere, anche questa motivazione ha portato a un aumento progressivo del valore del Bitcoin.

Suddivisione

Un Bitcoin può essere diviso sino a otto decimali. Le unità costituenti vengono chiamate Satoshi. Questa è una caratteristica unica della moneta virtuale, che la diversifica da ogni valuta fisica esistente e che inevitabilmente ha contribuito all’innalzamento del Bitcoin.

Accettazione

Sempre più consumatori hanno preso confidenza con questa criptovaluta, anche grazie al suo utilizzo a prescindere dal luogo dove ci si trova (basta una connessione internet). Può durare nel tempo (finché durano le blockchain) e non possono essere contraffatte (non hanno un aspetto fisico). Alcune persone sono ancora scettiche sul Bitcoin, perché pensano che non si possa attribuire un valore reale a una moneta virtuale. Chi comprende tutto il sistema che c’è dietro il Bitcoin invece capisce come tutto ciò sia possibile. Anche questi fattori hanno influenzato l’andamento del valore del Bitcoin.

Governance interno

A differenza delle valute centralizzate, il Bitcoin è decentralizzato e dunque non ci sono delle vere e proprie gerarchie.

Ogni criptovaluta ha la sua governance: nel caso del Bitcoin vige il pensiero che la sua evoluzione dipende dal consenso dei clienti. C’è un software, chiamato “Bitcoin Core”, che viene utilizzato da degli sviluppatori per stabilire quali sono i cambiamenti, necessari, da apportare alla criptovaluta. Nel mondo del Bitcoin ci sono diverse voci: i clienti, i minatori e gli sviluppatori sono solo alcune di esse. Ognuna di queste categorie, potendo decidere sulle sorti del Bitcoin, ne influenza il suo valore. Potete trovare maggiori approfondimenti cliccando sul seguente link (www.bitcoin.com/it/get-started/what-is-bitcoin-governance/#chi-controlla-bitcoin).

Regolamentazione

Con l’aumento della sua importanza, il Bitcoin è finito sotto le lenti d’ingrandimento di diverse autorità. Fra di esse ci sono diverse correnti di pensiero, riguardo lo scambio delle criptovalute: la SEC (Securities and Exchange Commission) le ritiene titoli, come azioni e obbligazioni, mentre per la CFTC (Commodity Futures Trading Commission) sono materie prime.

Attualmente non ci sono istituzioni che possono controllare il Bitcoin. Tutto ciò porta a oscillazioni più drastiche, perché la mancanza di regole porta a maggiori incertezze.

Oscillazioni di prezzo del Bitcoin, dal 2009 a oggi

Il Bitcoin, noto per la sua grande volatilità, negli anni ha avuto diverse oscillazioni prima di arrivare al prezzo attuale. Attraverso questo paragrafo ripercorrerò alcuni dei momenti, più importanti, della criptovaluta più famosa al mondo.

  • Primo scambio di Bitcoin, fine 2009: attraverso il forum “BitcoinTalk” alcuni utenti scambiano 5050 Bitcoin per $5.02 dollari. Il valore di un singolo Bitcoin ammonta a $0.00099;
  • Febbrario 2011: dopo non aver mai superato il prezzo di $0.40, arriva a toccare gli $8 in pochi mesi;
  • Giugno 2011: Si raggiunge il prezzo di $30. Successivamente avviene un crollo drastico, che sembra decretare la fine del Bitcoin;
  • Aprile 2013: dopo una serie di cambiamenti, che hanno coinvolto sviluppatori e minatori, il Bitcoin arriva a toccare la soglia dei $230;
  • Fine Novembre 2013: il Bitcoin arriva a $1200, attirando l’attenzione della Banca Popolare di Cina che vieta alle istituzioni finanziarie di utilizzare il Bitcoin;
  • Da metà Agosto 2017 a metà Dicembre 2017: dopo una serie di crolli, sino al 90%, dovuti allo scandalo della piattaforma Mt. Gox (perse circa 740.000 Bitcoin degli utenti), il Bitcoin inizia la sua ascesa. Dai $4000 di metà Agosto, arriva oltre ai $19.000 a metà Dicembre. Ormai sempre più trader sono convinti della forza di questa moneta virtuale e dunque si registrano volumi di scambi sempre più elevati;
  • Dicembre 2020: con le prospettive di un vaccino contro il COVID, il Bitcoin chiude l’anno registrando un valore di $28.949;
  • Metà Aprile 2021: il Bitcoin raggiunge il suo ultimo picco (prima di quello di $69.000, registrato da pochissimo) di circa $64.000;
  • Inizio 2024: il Bitcoin va incontro a una svolta storica. 11 gestori di fondi hanno offerto la negoziazione di Bitcoin tramite ETF, grazie all’autorizzazione della SEC.

Grafico andamento Bitcoin in tempo reale

In questo elenco puntato ho riportato tutti i picchi più alti del Bitcoin. Tuttavia,  il valore di questa criptovaluta ha subito tantissime oscillazioni, ottenendo così la fama di moneta virtuale altamente volatile. Per informarsi nel dettaglio anche su questi passaggi, potete consultare la seguente pagina (www.bankrate.com/investing/bitcoin-price-history/).

Piattaforme per investire sul Bitcoin

In questo paragrafo vi parlerò di due degli intermediari più in voga per investire sul Bitcoin: eToro e Binance. Dopo aver descritto brevemente i broker, parlerò dei servizi messi a disposizione per il Bitcoin (e per le criptovalute in generale).

Il broker eToro

Logo broker eToro

Logo broker eToro

eToro, fondato nel 2006, è uno degli intermediari più usati dagli investitori. Il suo successo, oltre che per un servizio eccezionale, deriva anche dall’introduzione del social trading e del copy trading.

  • Il primo consente ai clienti di interagire fra di loro, tramite dei post, andando così a costruire una community;
  • Il secondo arriva grazie al primo, poiché con queste interazioni si possono imitare gli investimenti migliori dei trader.

Con questo intermediario si può investire in più 70 criptovalute reali, compreso il Bitcoin. La maggior parte dei broker non mette a disposizione le criptovalute o le mette solo tramite i CFD (Contract for Difference). Su questi ultimi, eToro mette a disposizione 14 Cripto Crosses (come eToro chiama i CFD delle criptovalute).

Per quanto riguarda le commissioni, questa tabella può aiutare a semplificare meglio il tutto:

Strumenti finanziari Commissioni Spread bid/ask Costi overnight
Criptovalute reali 0 1%, sia per l’acquisto che per la vendita 0
Criptovalute (CFD) 0 1%, sia per l’acquisto che per la vendita Varia a seconda della crypto

L’Exchange Binance

Logo Exchange Binance

Logo Exchange Binance

Binance è stata fondata in Cina, nel 2017. Oggi è una delle piattaforme Exchange più utilizzate al mondo. Le Exchange sono tutte quelle piattaforme che permettono di investire esclusivamente sulle criptovalute. I clienti possono sia effettuare dei depositi, per scambiare i soldi con le criptovalute, sia tenere le criptovalute in un portafoglio virtuale (questa funzione si chiama wallet).

Binance permette di utilizzare la leverage (leva finanziaria). Questo moltiplicatore consente di fare trading con cifre molto elevate, perché si prende in prestito il capitale del broker e si immette nell’importo che viene investito. Si può fare trading fra criptovalute e da valuta fiat a criptovaluta. Le criptovalute disponibili sono oltre 300, potendo avere così una grande scelta.

Le fees (le commissioni delle Exchange) che Binance applica sono dello 0,01%, per ogni operazione che viene aperta. I depositi sono gratuiti, con il minimo depositabile che è di 0,01 euro. Per i prelievi, le tassazioni dipendono dallo stato del mercato del momento.

Previsioni, degli esperti, sul 2024 del Bitcoin

Ci sono diverse opinioni interessanti sull’andamento del 2024 del Bitcoin. La prima viene riportata da Techopedia, uno dei siti web che parla di più delle criptovalute. Secondo la pagina, il picco massimo del Bitcoin in questo 2024 sarà di $85.000, mentre il minimo sarà di $38.000. Il prezzo medio invece dovrebbe oscillare intorno ai $60.000, rimanendo sugli standard attuali. La pagina si sbilancia, facendo addirittura previsioni per il 2025 e il 2030. Potete consultare l’articolo alla seguente pagina (www.techopedia.com/cryptocurrency/bitcoin-price-prediction#:~:text=We%20predict%20that%20Bitcoin%20will,2024%20low%20will%20be%20%2438%2C000.)

Secondo Euronews.business, altra testata giornalistica incentrata sul mondo della finanza, il prezzo del Bitcoin raggiungerà un record di $88.000, arrivando a una stabilizzazione sui $77.000 entro la fine dell’anno. Sono stati consultati circa 40 esperti e la maggioranza si trova d’accordo con questi dati. Alcuni invece hanno persino ipotizzato un picco massimo, sempre entro quest’anno, di $200.000. L’intervallo minimo invece dovrebbe essere di $20.000-$35.000. Per leggere l’articolo completo (www.euronews.com/business/2024/02/06/bitcoin-price-predictions-how-much-more-can-the-cryptocurrency-rise-in-2024).

Secondo Forbes Advisor, sezione di una delle testate giornalistiche più famose al mondo, riporta un’interessante osservazione di Geoff Kendrick, responsabile della ricerca criptovalutaria presso la Standard Chartered Bank. Secondo lui, il Bitcoin può raggiungere il valore di $100.000 entro la fine dell’anno. Un fattore importante può essere l’halving di Bitcoin, previsto per quest’anno. In parole molto semplici, l’halving di Bitcoin rappresenta un taglio del titolo di ricompensa ai minatori. Viene effettuato ogni quattro anni e può incidere notevolmente sul valore della criptovaluta. Per leggere l’articolo completo (www.forbes.com/advisor/in/investing/cryptocurrency/bitcoin-prediction/).

L’ultima opinione è di CCN, un’altra testata giornalistica che si occupa del tema della finanza. Nell’articolo del sito viene mostrata la previsione del picco del Bitcoin, nel 2024, da 12 esperti diversi. Di seguito li riporto, insieme al picco che ognuno di essi prevede:

  • Cathie Wood, CEO Ark Invest: $600.000;
  • Mike Novogratz, CEO Galaxy Digital: $500.000;
  • Tim Draper, investitore di Billionaire: $250.000;
  • Max Keiser, broadcaster americano: $220.000;
  • Fundstrat, società di ricerca: $180.000;
  • Standard Chartered, banca d’investimento: $120.000;
  • Robert Koyosaki, investitore americano: $120.000;
  • Adam Back, noto ingegnere nella comunità dei Bitcoin: $100.000;
  • Jesse Myers, della OnRamp Capital: $100.000;
  • Arthur Hayes, CEO BitMEx: $70.000;
  • Berenberg, banca d’investimento: $56.600 (soglia già superata);
  • JP Morgan, banca d’investimento: $45.000 (soglia già superata).

Per leggere l’articolo completo, cliccare sul seguente collegamento (www.ccn.com/education/crypto-2024-12-bitcoin-expert-projections/).

FAQ: Domande frequenti

Cos’è il Bitcoin?

Il Bitcoin è una criptovaluta immessa nella blockchain, con la quale è possibile investire ed effettuare delle transazioni online;

Qual è il valore più alto raggiunto dal Bitcoin?

Il valore più alto raggiunto dal Bitcoin è di 69.000,00 USD (Dollari Statunitensi).

Cos’è la blockchain?

La blockchain è un registro virtuale, che serve anche per certificare i movimenti delle criptovalute.

Cos’è l’halving di Bitcoin?

L’halving di Bitcoin rappresenta un taglio del titolo di ricompensa ai minatori. Viene effettuato ogni quattro anni e può incidere notevolmente sul valore della criptovaluta.

Cos’è il mining?

Il mining è un processo dove alcuni individui (chiamati minatori) utilizzano dei computer, con sistemi molto potenti, per entrare a far parte di una rete decentralizzata. Attraverso quest’ultima cercano di risolvere dei calcoli complessi, per verificare l’efficienza della blockchain.

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