Come investire in Bitcoin con il trading online

Come investire in Bitcoin con il trading online
Come investire in Bitcoin con il trading online
Bitcoin

Vuoi investire in Bitcoin? Sai cosa sono e come funzionano? Conviene oggi investire in Bitcoin?


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Se queste sono le domande che ti stai ponendo ti suggerisco di continuare a leggere, troverai tutte le risposte e i consigli di cui hai bisogno per capire come investire in Bitcoin seriamente senza correre inutili rischi.

Quanto vale il Bitcoin? Quotazione Bitcoin in tempo reale

Investire in Bitcoin con il trading online

Il Bitcoin continua a scuotere i mercati finanziari mentre gli investitori cercano di domare questa creatura digitale che promette guadagni straordinari ma nasconde insidie pericolose.

Il trading di Bitcoin è una delle forme più dinamiche di investimento nel mercato delle criptovalute, ma competenze specifiche e una strategia operativa solida.

Le tecniche di trading applicate a questo asset digitale si sono evolute notevolmente negli ultimi anni, oggi offrono agli investitori diverse opportunità di profitto.

L’analisi tecnica rimane lo strumento principale per i trader di Bitcoin. Gli indicatori più utilizzati includono le medie mobili, il Relative Strength Index (RSI) e le bande di Bollinger, che aiutano a identificare i momenti migliori per entrare e uscire dal mercato. La caratteristica distintiva del Bitcoin è la sua elevata volatilità, che può generare oscillazioni di prezzo significative anche in poche ore. Anche l’analisi fondamentale gioca un ruolo cruciale.

Le notizie sul mercato crypto, gli aggiornamenti normativi e gli eventi macroeconomici possono influenzare significativamente il prezzo del Bitcoin. I trader più esperti integrano queste informazioni con l’analisi tecnica per sviluppare strategie di trading efficaci.

  1. Day Trading: È una delle strategie più popolari: i trader aprono e chiudono posizioni nella stessa giornata. Questa tecnica richiede un monitoraggio costante dei grafici e una rapida capacità decisionale.
  2. Swing trading: Prevede operazioni che durano da alcuni giorni a diverse settimane, basandosi su trend di medio periodo.
  3. Copy trading: Le piattaforme di trading sono diventate sempre più avanzate e oggi offrono strumenti come il copy trading, che consente di replicare automaticamente le operazioni di trader esperti.
  4. Trading automatico: Gli ordini vengono eseguiti tramite bot programmabili. Tuttavia, gli esperti evidenziano l’importanza di comprendere a fondo questo strumento prima di utilizzarlo.
  5. Trading con leva: Sebbene possa amplificare i profitti, è considerato estremamente rischioso nel mercato delle criptovalute.
  6. Dollar Cost Averaging (DCA): È diventato una strategia molto apprezzata dai trader più esperti, prevede di investire somme fisse a intervalli regolari, senza preoccuparsi delle fluttuazioni di prezzo. Questo metodo aiuta a ridurre l’impatto della volatilità e a minimizzare il rischio di entrare nel mercato nel momento sbagliato.
  7. Staking: Costituisce una forma di guadagno passivo nel settore delle criptovalute. In pratica, gli investitori “bloccano” i propri Bitcoin in protocolli specifici, ricevendo in cambio ricompense periodiche, simili agli interessi che si guadagnano in una banca tradizionale. Alcune piattaforme offrono rendimenti annuali che possono superare il 5%.

Con il termine investire in Bitcoin si intende adottare una strategia attraverso la quale è possibile speculare sul Bitcoin, per investire in Bitcoin esistono varie modalità:

  1. Comprare Bitcoin: E’ possibile comprare Bitcoin attraverso gli Exchanges ovvero piattaforme che permettono di comprare, vendere o scambiare criptovalute, inoltre si consiglia di aprire un wallet, ossia, un portafoglio digitale, che servirà sia per custodire le proprie valute digitali, che per ricevere e versare i Bitcoin. E’ possibile comprare Bitcoin anche attraverso le migliori piattaforme di trading critpovalute come eToro il quale permette di comprare Bitcoin reali operando direttamente sul sottostante.
    Piattaforma consigliata: eToro.

     


    Il 61% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se tu puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.
    Gli investimenti in criptovalute sono rischiosi e potrebbero non essere adatti agli investitori al dettaglio; potresti perdere l’intero investimento. Scopri i rischi qui: https://etoro.tw/3PI44nZ
    La presente comunicazione è destinata esclusivamente a scopi informativi e didattici non devono essere considerati consigli di investimento o raccomandazioni di investimento. Le performance passate non è indicativa dei risultati futuri.

  2. Investire in Bitcoin attraverso il trading CFD: Ovvero affidarsi a piattaforme di trading certificate e regolamentate attraverso le quali si potrà investire sul valore del Bitcoin senza possederlo. Questo metodo è quello che consigliamo per due motivi, il primo è che le piattaforme di trading sono regolamentate e quindi sicure, il secondo è che il capitale di investimento è alla portata di tutti, bastano 50€ per aprire un Conto su una piattaforma di trading CFD come eToro.
    Piattaforma consigliata: eToro.
  3. Investire in Bitcoin attraverso i Futures:futures sono contratti che si impegnano a comprare Bitcoin o venderne una certa quantità in futuro ad un prezzo concordato in anticipo dalle parti.
    Piattaforma consigliata: Fineco bank.
  4. Investire in Bitcoin attraverso gli ETP (Exchange Traded Products) di Fineco bank: Strumenti a replica quotati sui mercati regolamentati il cui valore è collegato all’andamento dei prezzi dell’attività sottostante, come ad esempio il Bitcoin.
    Piattaforma consigliata: Fineco bank.
  5. Investire in Bitcoin attraverso gli ETF (Exchange Trader Funds), ETN (Exchange Traded Notes) o ETC (Exchange Traded Commodity): Fondi di investimento che offrono un portafoglio di strumenti finanziari diversificato, cioè dei panieri che contengono azioni, materie prime e criptovalute come il Bitcoin.

    La SEC americana è in procinto di approvare diversi ETF su Bitcoin, tra cui il tanto atteso ETF spot. Questo sviluppo potrebbe segnare un punto di svolta, rendendo la criptovaluta accessibile a un pubblico ancora più vasto e riducendo le barriere per gli investitori istituzionali. Tuttavia, gli esperti avvertono che un maggiore controllo normativo potrebbe anche limitare alcune caratteristiche chiave della decentralizzazione che rendono Bitcoin unico. (Fonte: CNBC)
    Piattaforma consigliata: eToro.


  6. Investire in Bitcoin attraverso il copy trading: Una funzione che permette di copiare le operazioni di trading di trader professionisti, è possibile operare attraverso il copy trading su eToro, piattaforma di trading leader nel copy trading.
    Piattaforma consigliata: eToro.
  7. Investire in Bitcoin tramite gli Smart Portfolios di eToro: Gli smart Portfolios o portafogli intelligenti sono appunto portafogli che includono diversi asset come le criptovalute, esistono quindi portafogli formati da criptoasset concentrati sul Bitcoin, come il Napoleon-X, il CryptoPortfolio, il Crypto-currency.
    Piattaforma consigliata: eToro.

Gestione del rischio

Un aspetto fondamentale per il trading di Bitcoin è la gestione del rischio. Gli esperti consigliano di non investire mai più del 1-2% del proprio capitale in una singola operazione e di utilizzare sempre stop loss per limitare le perdite potenziali.

Cos’è l’halving del Bitcoin?

Paragonabile a una sorta di dieta forzata nella produzione dell’oro digitale, l’halving del Bitcon rappresenta un evento epocale che dimezza la ricompensa dei minatori ogni quattro anni circa.

Come un orologio cosmico che scandisce il tempo della criptovaluta più famosa al mondo, l’halving è programmato nel codice del Bitcoin: serve a mantenere sotto controllo l’inflazione e a preservare la scarsità di questa crypto.

Ad aprile scorso, per esempio, la ricompensa per ogni blocco minato è passata da 6,25 a 3,125 Bitcoin: questo evento ha innescato ciò che gli esperti definiscono l’inverno dei minatori. Il meccanismo, simile a una valvola di sicurezza che regola il flusso di nuovi Bitcoin immessi sul mercato, catalizza da sempre importanti rally dei prezzi. Quindi, l’halving 2024 potrebbe rappresentare il preludio a una nuova era di valorizzazione della regina delle criptovalute.

Investire in Bitcoin: il futuro della Finanza o una bolla pronta a scoppiare?

Mentre le banche centrali di tutto il mondo affrontano sfide legate all’inflazione e alla politica monetaria, il Bitcoin si impone come un’alternativa innovativa.

La criptovaluta più conosciuta e controversa a livello globale, è diventata un tema centrale di discussione tra investitori professionisti e principianti. Ma cosa rende il Bitcoin così affascinante e, al contempo, così rischioso?

Decentralizzazione: la chiave del successo

Uno dei principali punti di forza del Bitcoin è la sua natura decentralizzata. A differenza delle valute tradizionali, il Bitcoin, infatti, non è soggetto al controllo di alcuna autorità centrale o governo.

Questo consente di effettuare transazioni direttamente tra utenti, senza la necessità di intermediari come banche o istituzioni finanziarie. Per molti, questa caratteristica rappresenta un’opportunità per sfuggire alle politiche economiche spesso imprevedibili dei governi e delle banche centrali. Inoltre, l’assenza di autorità centrali implica che il Bitcoin è relativamente protetto da interventi governativi.

Tale aspetto è particolarmente significativo in paesi soggetti a economie instabili, dove l’inflazione e la svalutazione della moneta locale possono erodere in breve tempo il valore del denaro. Investendo in Bitcoin, insomma, è possibile tutelare il valore delle loro risorse finanziarie.

Sicurezza e Trasparenza

Il sistema di sicurezza del Bitcoin si fonda sulla tecnologia blockchain, un registro che annota in maniera digitale tutte le transazioni in modo sicuro e trasparente. Ogni blocco di dati è collegato al blocco precedente e successivo, perciò la manipolazione o l’alterazione delle informazioni registrate è molto difficile.

Bitcoin Blockchain
Bitcoin Blockchain

Questa sicurezza attira molti investitori che cercano di proteggere il proprio capitale. Il sistema è trasparente: chiunque può verificare le transazioni, e questo aumenta ulteriormente la fiducia degli utenti.

Un investimento a lungo termine

Nonostante le fluttuazioni periodiche del suo valore, il Bitcoin ha dimostrato una notevole capacità di crescita a lungo termine dal suo lancio nel 2009. Molti esperti finanziari ritengono che ci sia ancora un ampio margine di aumento per questa criptovaluta, soprattutto considerando che ne esistono solo 21 milioni di unità disponibili.

La scarsità del Bitcoin lo rende simile a beni come l’oro, che storicamente hanno mantenuto il loro valore nel tempo. La prospettiva di apprezzamento del valore attira investitori in cerca di rendimenti significativi nel lungo periodo.

Una rete senza confini

L’ accessibilità globale è un’altra caratteristica forte del Bitcoin: le transazioni avvengono online, chiunque abbia accesso a internet può partecipare, quindi, al mercato delle criptovalute.

Questo democratizza l’accesso ai mercati finanziari, consentendo anche a chi non può utilizzare i servizi bancari tradizionali di effettuare transazioni e investimenti. Il Bitcoin, insomma, costituisce una soluzione pratica, perché permette trasferimenti di denaro rapidi e a costi ridotti rispetto ai metodi tradizionali, con tempi di elaborazione pari a zero.

I rischi

Investire in Bitcoin, d’altro canto, non è privo di rischi. La volatilità del suo prezzo è uno dei principali problemi per gli investitori: il valore del Bitcoin può subire variazioni significative in brevi periodi di tempo, il che può comportare perdite consistenti.

Inoltre, il mercato delle criptovalute è ancora abbastanza acerbo e, di conseguenza, la regolamentazione non è il suo forte. Vuol dire che gli investitori devono essere preparati ad affrontare potenziali problemi legali e normativi, oltre a rischi di frodi e hacking.

Cosa sono e come funzionano i Bitcoin

Bitcoin: Cosa sono e Come funzionano
Bitcoin: Cosa sono e Come funzionano

Il Bitcoin è stato ideato nel 2009 da Satoshi Nakamoto, ed è stata la prima valuta digitale ad essere realizzata con l’obiettivo di essere utilizzata come mezzo di pagamento elettronico per acquistare beni e servizi di ogni genere, e non è controllato da nessun soggetto finanziario.

Ad oggi si sente parlare sempre di più dei Bitcoin, che sono in specifico valute digitali che circolano sul web, ma che non sono ancora legalmente riconosciute in nessun Stato al mondo.

E’ stato il primo sistema di pagamento creato elettronicamente, decentralizzato, ossia, sono completamente indipendenti sia dallo Stato che dalla banca centrale.

Questo non sta a significare che le transazioni avvengano in maniera illegale, ma allo stesso tempo non c’è nessuna legge che le protegge. Si parla, quindi, di un sistema indipendente, dove qualunque persona può contribuire alla produzione di Bitcoin, ma nessuno ne può prendere veramente il controllo, perché tutte le transazioni vengono registrate in tempo reale in una sorta di registro pubblico, conosciuto con il nome di Blockchain, quindi è sotto la supervisione di tutti, ma rimane comunque un sistema protetto, ossia, non vi si può apporre nessuna modifica.

In tal modo i proprietari dei Bitcoin sono sì tutti registrati sulla Blockchain, ma mantengono comunque la loro identità anonima, quindi, sono presenti elevati livelli di sicurezza.

Il Bitcoin si basa su un sistema crittografico che serve per controllare gli aspetti funzionali come, ad esempio, la generazione di una nuova valuta. Viene utilizzata la tecnologia Peer to Peer (P2P), per effettuare le transazioni tra i due utenti per mezzo dei Wallet, o portafogli digitali. Ogni transazione che è andata a buon fine è registrata e resa pubblica nella Blockchain, ossia, nel database distribuito, dunque, presente nei computer di tutti i Miner.

Ogni transazione è caratterizzata da una chiave crittografica, privata, che serve per autorizzare le transazioni e per mettere la firma digitale.

In questo modo i Bitcoin possono essere utilizzati solo da chi possiede la chiave e, inoltre, non si può utilizzare la stessa chiave per più di una volta. Un’altra caratteristica è che una volta che la transazione è stata avviata non si può più annullare. Dietro a queste operazioni ci sono i Miner che mettono a disposizione la potenza di calcolo dei loro computer per effettuare la verifica delle transazioni, questa è un’attività che permette di creare nuove valute digitali.

Le transazioni, quindi, vengono eseguite in formato digitale senza intermediari, riducendo così i costi di trasferimento in confronto con la valuta tradizionale, ed in più in questo modo le transazioni risultano essere più semplici e molto più veloci.

Per i Bitcoin è già stato deciso in precedenza il numero massimo di emissioni, ovvero, 21 milioni di unità.

Per effettuare una transazione deve essere prima autorizzata da perlomeno il 50% di Miner che partecipano alla catena di blocchi. In specifico la Blockchain è come abbiamo visto una sorta di libro contabile, in questo caso digitale, che è regolato su un algoritmo che può essere visionato nella sua totalità da qualsiasi Miner.

La caratteristica principale di questo sistema è che le transazioni sono altamente protette, perché nessun Miner può appropriarsi dei Bitcoin almeno che non siano presenti dalla sua parte quel 50+1% di Miner. Quando una transazione tra le due parti è andata a buon fine, ed è quindi stata approvata e chiusa, le viene assegnato un codice che viene, come abbiamo visto, inserito nella Blockchain, dove poi non si potranno più apporre modifiche.

Il valore del Bitcoin è determinato dalla legge della domanda e dell’offerta.

I vantaggi nell’utilizzare i Bitcoin sono, ad esempio, nelle transazioni è garantito l’anonimato; essendo basato su un sistema decentralizzato, non ci sono intermediari che interferiscono nella gestione della moneta, di conseguenza le commissioni sulle transazioni sono molto più basse rispetto alle valute tradizionali.

Hanno anche la caratteristica di essere riconosciute a livello mondiale; inoltre le transazioni avvengono solo in pochi minuti, sono molto più veloci in confronto con il sistema tradizionale come, ad esempio, il bonifico. Un altro aspetto importante è che i Bitcoin non possono essere riprodotti, perché nella Blockchain ogni Bitcoin è crittografato e segnato nei diversi database.

Per i Bitcoin è già stato prestabilito il numero massimo di emissione, che è di 21 milioni, e più ci si avvicinerà al valore e più si arriverà ad estrarre le ultime monete con un processo sempre più rallentato. Sinora ne sono stati estratti 16 milioni circa di Bitcoin. I Bitcoin hanno avuto origine nel 2009, e sono nati dall’idea di Satoshi Nakamoto, il quale ha voluto mantenere la sua identità sconosciuta utilizzando questo pseudonimo. Molti si sono chiesti, e ancora oggi continuano a chiedersi, chi sia veramente e quindi, automaticamente, è scattata la caccia per individuare il vero autore, ma come succede spesso escono molte notizie false e questo crea ulteriore confusione, e alla fine ad oggi non si è ancora riuscita a scoprire la verità.

Si tratta di una valuta digitale molto volatile e questo, quindi, sta ad indicare che ci possono essere forti oscillazioni di prezzo, dipese dal fatto che non esiste un prezzo unanimemente riconosciuto.

Una volta entrati in possesso dei Bitcoin è possibile, tramite gli scambi online, sia acquistare che vendere. Si ha, inoltre, la possibilità di poter utilizzare i Bitcoin per comprare sia beni che servizi presso i negozi online che accettano questo tipo di pagamento.

Bitcoin: cosa condiziona il prezzo?

Il Bitcoin, la criptovaluta che ha cambiato il panorama della finanza digitale, continua a danzare sul filo delle fluttuazioni del mercato, tenendo col fiato sospeso investitori e analisti in tutto il mondo.

Le ragioni dietro i suoi cambiamenti di prezzo sono molteplici e interconnesse:

  • il sentiment del mercato gioca un ruolo cruciale, influenzato da notizie, dichiarazioni di esperti e eventi geopolitici che possono innescare ondate di acquisti o vendite.
  • l’adozione da parte delle istituzioni è un altro fattore fondamentale, poiché grandi aziende e fondi d’investimento, entrando o uscendo dal mercato, possono provocare variazioni di prezzo significative.
  • la regolamentazione governativa è determinante: annunci di restrizioni o aperture da parte di paesi influenti possono scatenare reazioni immediate nel mercato.
  • l’aspetto tecnologico, con gli aggiornamenti del protocollo Bitcoin e le novità nel settore delle criptovalute influenzano la fiducia degli investitori.
  • la scarsità programmata del Bitcoin, con il suo limite di 21 milioni di unità e gli eventi di halving che riducono periodicamente la ricompensa per i minatori, contribuisce a creare pressioni sul prezzo.
  • la crescente correlazione con i mercati tradizionali, in particolare con gli indici tecnologici, e la liquidità globale influenzata dalle politiche monetarie delle banche centrali, rappresentano fattori macroeconomici che incidono notevolmente sull’andamento della criptovaluta.

Questo intricato insieme di variabili rende il Bitcoin un asset particolarmente volatile, capace di registrare notevoli variazioni di prezzo in brevi periodi di tempo.

Bitcoin e blockchain: la rivoluzione digitale che sta trasformando il mondo delle transazioni

Una cosa è certa: il denaro sta per subire una trasformazione radicale. La blockchain ha cambiato per sempre il modo in cui concepiamo le transazioni finanziarie, dando vita a una rivoluzione simile a quella che portata da Internet. Ma cos’è la blockchain?  In pratica, la blockchain è la tecnologia che sostiene il Bitcoin e le altre criptovalute, un registro digitale distribuito e immutabile che annota le transazioni in modo sicuro e trasparente.

Funziona come un libro mastro pubblico, dove ogni operazione viene verificata e convalidata da una rete di computer sparsi in tutto il mondo. Il processo, pur nella sua complessità, è sorprendentemente semplice: quando si effettua una transazione in Bitcoin, questa viene raccolta insieme ad  altre in un “blocco”. I blocchi sono poi uniti in una catena crittograficamente sicura, da cui deriva il termine “blockchain”. Ogni nuovo blocco deve essere convalidato dalla rete attraverso calcoli matematici complessi, un processo noto come mining.

La vera innovazione della blockchain è la sua decentralizzazione: non c’è un’autorità centrale che controlla le transazioni, ma una rete di nodi indipendenti che lavorano insieme per garantire l’integrità del sistema. Questa struttura rende quasi impossibile la manipolazione dei dati, perché ogni modifica deve essere approvata simultaneamente dalla maggioranza dei nodi. La sicurezza è assicurata da crittografia avanzata: ogni transazione è protetta da algoritmi matematici complessi che la rendono praticamente inviolabile. Inoltre, la trasparenza del sistema consente a chiunque di verificare le transazioni, mantenendo però l’anonimato degli utenti.

ETF su Bitcoin: una svolta epocale

In due parole: una rivoluzione. Gli ETF su Bitcoin sono finalmente una realtà. Dopo anni di attesa e molteplici rifiuti da parte della SEC, l’autorità di regolamentazione americana ha approvato i primi ETF spot su Bitcoin. Questo momento storico rappresenta un cambiamento significativo per l’intero settore delle criptovalute e apre le porte agli investitori istituzionali, perché semplifica l’accesso al Bitcoin per il pubblico retail.

Gli ETF (Exchange Traded Fund) su Bitcoin permettono agli investitori di esporsi alla principale criptovaluta senza la necessità di gestire direttamente i portafogli digitali o preoccuparsi della custodia.

Gli ETF, infatti, seguono l’andamento del prezzo del Bitcoin e possono essere comprati e venduti in borsa come normali azioni. Tra i principali vantaggi degli ETF Bitcoin ci sono la regolamentazione sotto la supervisione delle autorità finanziarie, la trasparenza delle operazioni e la liquidità garantita dal mercato secondario. Gli investitori possono, inoltre, beneficiare di costi di gestione competitivi, con commissioni che variano dallo 0,20% all’1% annuo.

I primi ETF approvati includono prodotti di gestori di primo piano come BlackRock, Fidelity e ARK Invest. La competizione tra questi giganti finanziari ha già dato vita a una guerra delle commissioni, con alcuni emittenti che offrono condizioni particolarmente vantaggiose per attrarre investitori nella fase di lancio. Gli analisti prevedono che gli ETF su Bitcoin potrebbero attrarre decine di miliardi di dollari di nuovi capitali nel primo anno, contribuendo a stabilizzare il mercato delle criptovalute e potenzialmente spingendo i prezzi verso nuovi massimi storici.

Tuttavia, gli esperti avvertono che, nonostante la maggiore accessibilità fornita dagli ETF, il Bitcoin continua a essere un asset estremamente volatile, con notevoli fluttuazioni di prezzo. Gli investitori dovrebbero quindi ponderare con attenzione i rischi e considerare questi strumenti come parte di un portafoglio diversificato.

Strumenti innovativi per ridurre i rischi

Per rispondere alla domanda di prodotti più sicuri, il mercato sta introducendo strumenti finanziari avanzati come gli ETF “buffered” progettati per proteggere gli investitori dalle fluttuazioni più estreme. Questi prodotti hanno attirato l’attenzione di investitori più prudenti, ma non sono esenti da critiche: alcuni analisti temono che possano creare una falsa sensazione di sicurezza, portando i neofiti a sottovalutare i rischi reali. (Fonte: MarketWatch)

L’impatto dei mercati emergenti

Bitcoin continua a guadagnare terreno nei mercati emergenti, dove viene visto come un’alternativa alle valute tradizionali spesso soggette a inflazione e instabilità. Tuttavia, l’incertezza politica e le difficoltà economiche in Paesi come l’Argentina e la Turchia rappresentano rischi significativi. Allo stesso tempo, le politiche monetarie più restrittive nei mercati sviluppati stanno rafforzando la narrativa di Bitcoin come riserva di valore e protezione contro l’inflazione. (Fonte: Financial Times)

Come investire in Bitcoin tramite CFD

Sarà possibile operare con il Trading CFD senza limiti, tenendo sempre bene in mente che è rischioso, e proprio per questo si raccomanda la massima cautela.

I Bitcoin sono considerati come uno strumento d’investimento altamente volatile, e conveniente, indicato sia per i Trader che vogliono ottenere grandi profitti in poco tempo, e sia per i Trader che vogliono investire nel lungo periodo. Sarà da tenere in considerazione che le oscillazioni del prezzo dei Bitcoin sono molto ampie anche nell’arco di una sola giornata.

Se si vuole iniziare ad operare con i Bitcoin o con altre criptovalute attraverso il trading CFD, è consigliato aprire un Conto Demo Gratuito.

Dal momento che si deciderà di investire in Bitcoin, sarà utile seguire gli andamenti di mercato che di volta in volta si modificheranno, perché anche i mercati si muovono sulla base di alcune caratteristiche che li influenzano, ad esempio il panorama politico, o di qualsiasi altro fattore collegato alle Borse.

I Trader che sono interessati a puntare su nuovi mercati, possono scegliere di investire online, grazie ad operazioni come acquistare e vendere i Bitcoin tramite il trading CFD, e di conseguenza sono concentrati proprio sul valore Bitcoin, ed investire su di essi non richiederà particolari strategie.

Investire in Bitocin attraevrso il trading CFD, ad oggi è ritenuto uno dei metodi più sicuri. Risulterà sicuramente più conveniente sia per i professionisti che per i piccoli investitori che solitamente non investono grandi importi, perciò sarà possibile iniziare investendo un piccolo importo (intorno i 50€), utile per altro ad aprire un conto di trading reale.

Il prezzo del Bitcoin è in continuo cambiamento ed in costante oscillazione, questo dipende da diversi fattori, ma anche dalle operazioni di compravendita che vengono costantemente effettuate sul valore dei Bitcoin. Le quotazioni dei Bitcoin continuano si ad aumentare, ma come tutte le altre valute, i Bitcoin sono soggetti a leggi di Mercato quelle generali.

Sarà bene sapere fin da subito che non sarà fondamentale fare operazioni di lungo termine, dove sono richiesti tempi molto lunghi, ma basterà fare Trading sul breve periodo per guadagnare. In senso pratico con i broker non sarà indispensabile acquistare e possedere veramente la valuta, perché grazie al sistema di trading CFD, si potranno acquistare e vendere valute, speculando, senza reale interesse nell’andamento intrinseco del Mercato di riferimento.

Con i Bitcoin sarà possibile guadagnare in tutte le tendenze di Mercato, sempre se la previsione sarà corretta, ma solo con i CFD, perché dal momento che il loro valore salirà, e sembra che questa sia la tendenza attuale, si dovranno solo acquistare per rivendere la posizione in un secondo momento, e realizzare la plusvalenza. Dal momento che invece il trend in voga in questo momento dovesse invertirsi, non si dovrà fare altro che vendere e cominciare a guadagnare subito nell’altra direzione del Mercato. Si potrà fare un’operazione di Short Selling, che è remunerativa tanto quanto quella Long.

Si raccomanda quindi di non farsi sfuggire questa grande occasione, di poter approfittare da subito dei Bitcoin e del loro potenziale di investimento, come molti altri Trader stanno già facendo. Per prima cosa, dal momento che si è deciso di iniziare, non si dovrà fare altro che iscriversi ad uno dei Broker che noi ti consigliamo, ovvero eToro e XTB, si tratta di una scelta adeguata, perché così non dovrai impiegare altro tempo per trovare un buon broker che ti faccia operare sui Bitcoin.

Sono broker in grado di garantire un accesso facilitato al mondo del Trading a chiunque,

dove non conta il tuo livello di esperienza, e non conta nemmeno quale sia il tuo stile di investimento, queste piattaforme di trading sapranno metterti in condizione di migliorare ulteriormente le tue abilità, per fare trading Bitcoin. Sono piattaforme di trading che rispettano le regole, autorizzate e regolamentate da CySEC, FSC e CONSOB, il massimo in termini di sicurezza per il tuo investimento in Bitcoin.

Sarà anche possibile fare Trading sui Bitcoin con i CFD, se il vostro obbiettivo di operare è quello di fare soldi con questo asset, allora vi conviene assolutamente fare Trading sui Bitcoin senza possederli fisicamente, ma tramite il trading CFD, ovvero Contract For Difference.

I CFD sono se degli strumenti che riproducono in maniera fedele l’andamento ufficiale del prezzo dei Bitcoin. Questi permettono di acquistarli e di venderli molto più velocemente, in maniera facile e soprattutto in modo assolutamente sicuro, in quanto l’unico conto che si avrà sarà quello aperto attraverso la migliore piattaforma per Trading online da voi prescelta, in questo caso si parla dei Broker XTB e Fineco bank.

Con pochi click si potranno acquistare Bitcoin per poi rivenderli, e inoltre sarà possibile anche puntare e guadagnare sia che la quotazione dei Bitcoin salga, sia che la quotazione Bitcoin scenda.

Oggi, perciò, è possibile poter scegliere di investire con questa criptovaluta, ovvero i Bitcoin, direttamente dalla piattaforma prescelta. Grazie a queste piattaforme l’Indice Bitcoin ritorna nella lista delle risorse commerciali disponibili per tutti i Trader che hanno aperto un account con questi Broker.

Si raccomanda di fare Trading con i CFD su Bitcoin attraverso tali broker, perché sono altamente professionali, regolamentati ed autorizzati. Si consiglia in particolare ai Trader principianti di iniziare ad investire con un conto demo, dove sarà possibile accumulare esperienza senza investire il proprio denaro, mettendo in pratica le migliori strategie di trading su Bitcoin, ma anche di prendere soprattutto dimestichezza con il Broker.

Scegliere di fare Trading CFD su Bitcoin con i Broker come eToro e XTB. starà a significare che si avrà scelto di investire in modo serio e professionale, con Broker che offrono la garanzia e la sicurezza grazie alla regolamentazione.

Ci sarà anche la possibilità di analizzare i grafici messi a tua completa disposizione sulla piattaforma, e la possibilità di scegliere di rimanere aggiornato grazie alle analisi in tempo reale.

Tutto questo lo si potrà ricevere direttamente sul proprio profilo, a prescindere dalla piattaforma che si utilizza, come ad esempio desktop, cellulare o tablet. Nel caso si parli di Trader principianti, ci sarà anche la facoltà di poter decidere se iniziare o no, ad operare con un Conto trading Demo.

Dove investire in Bitcoin in sicurezza

Veniamo a dove investire in Bitcoin in totale sicurezza evitando cosi spiacevoli truffe. Il primo passo per investire in BTC seriamente è affidarsi esclusivamente ad una piattaforma di trading online Sicura e Regolamentata, di seguito troverete una selezione accurata di piattaforme di trading dove sarà possibile investire in Bitcoin senza problemi e in totale sicurezza.

Investire in Bitcoin con il trading online: scegliere il broker

Il Bitcoin fa sognare gli investitori, soprattutto quelli in erba. La scelta della piattaforma di trading, però, può determinare il successo o il fallimento in un mercato così volatile. Nel panorama sempre più affollato delle piattaforme di trading, alcuni nomi si sono distinti per la loro affidabilità e i servizi.

Exchange e piattaforme di trading: un fenomeno, due risorse

Il trading di bitcoin si può fare sulle piattaforme di trading ma anche sui cosiddetti exchange. Ma cosa sono e qual è la differenza tra i due?

Un exchange come Binance funge da mercato centralizzato: permette agli utenti di acquistare e vendere criptovalute direttamente e di conservare i propri asset digitali all’interno della piattaforma. Al contrario, le piattaforme di trading agiscono come intermediari, consentono di speculare sui prezzi delle criptovalute tramite strumenti derivati come i CFD, senza possedere realmente gli asset sottostanti. Questa distinzione è cruciale, poiché influisce non solo sulle modalità operative, ma anche sui profili di rischio e sulle opportunità di investimento per gli utenti.

Investire in Bitcoin con eToro

Logo eToro
eToro

Questo broker ha rivoluzionato il trading online con il suo sistema di copy trading, diventando un punto di riferimento per gli investitori alle prime armi. Il copy trading consente, infatti, di replicare le strategie dei trader esperti.

La community attiva con feedback in tempo reale, l’interfaccia intuitiva e user-friendly, la disponibilità di oltre 120 criptovalute e un deposito minimo accessibile a tutti (appena 50€) sono i plus che distinguono questo broker dai concorrenti. eToro propone un’offerta completa nel settore delle criptovalute, emergendo nel panorama degli exchange grazie alla sua duplice modalità operativa. La piattaforma permette infatti di operare sia tramite il trading di CFD sia attraverso l’acquisto diretto di asset digitali.

Gli utenti possono acquistare Bitcoin e altre criptovalute in modo tradizionale utilizzando il wallet di eToro, mantenendo così la proprietà effettiva degli asset digitali. Allo stesso tempo, la piattaforma offre la possibilità di fare trading di CFD su criptovalute con leva, consentendo agli investitori di speculare sui movimenti di prezzo senza possedere l’asset sottostante.

Una delle caratteristiche distintive di eToro è il suo innovativo sistema di copy trading applicato alle operazioni crypto, che permette agli utenti di replicare automaticamente le strategie dei trader più esperti. Per quanto riguarda la sicurezza, la piattaforma assicura uno storage affidabile e protetto per le criptovalute acquistate, offrendo agli investitori la serenità necessaria per operare nel mercato digitale.

eToro è una delle migliori piattaforme di trading online regolamentata e sicura, vanta più di 35 milioni di utenti iscritti, e soprattutto permette di copiare le operazioni di trading di trader professionisti, questo grazie alla straordinaria funzione di social trading.

eToro offre la possibilità di operare su tutte le principali valute mondiali, nonché sulle principali commodities, azioni, indici, forex e criptomonete compresi i Bitcoin.

eToro è regolamentato dai maggiori enti regolatori di trading con le seguenti licenze: CySEC n. 109/10 – FCA 583263 – ASIC 491139.

Attraverso eToro è possibile investire in Bitcoin nelle seguenti modalità:

  • Investire sul valore del Bitcoin al rialzo o al ribasso;
  • Comprare Bitcoin reali, possedendoli realmente;
  • Investire in ETF sul Bitcoin;
  • Investire nel Copy trading, cioè copiare operazioni sul Bitcoin di trader professionisti;
  • Investire in Copy Portafolios concentrati sul Bitocin.

Tutte queste modalità permettono di operare attraverso il trading CFD utilizzando la leva finanziaria. La piattaforma di trading eToro è molto semplice da utilizzare, intuitiva e adatta a tutti i tipi di trader come professionisti o principianti. Inoltre eToro offre la possibilità di comprare, vendere e scambiare le maggiori criptovalute.

Video: Come investire in Bitcoin su eToro

Vai alla recensione per leggere le opinioni sulla piattaforma eToro.

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Investire in Bitcoin su XTB

XTB
XTB

XTB si è affermata come una delle piattaforme più complete per il trading di criptovalute. Regolamentata dalla KNF polacca e dalla FCA britannica, offre un’interfaccia intuitiva attraverso la sua piattaforma xStation 5.

I suoi punti di forza sono costituiti da spread competitivi a partire da 0,3%, servizio clienti in italiano disponibile 24 ore, formazione gratuita, deposito minimo di soli 250€, disponibilità di oltre 25 criptovalute per il trading.

XTB offre la possibilità di fare trading su Bitcoin tramite CFD (Contratti per Differenza), consentendo di speculare sul prezzo senza dover possedere fisicamente la criptovaluta.

Ricapitolando, XTB si fa notare nel mondo del trading per la sua ampia offerta nel settore delle criptovalute. La piattaforma permette di fare trading di CFD su oltre 25 criptovalute, con spread molto competitivi che partono dallo 0,3%. Inoltre, offre una leva finanziaria fino a 2:1 su crypto tramite la sua piattaforma xStation 5.

Vai alla recensione per leggere le opinioni sulla piattaforma XTB.

I CFD sono strumenti complessi e comportano un elevato rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 71% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti valutare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre l’elevato rischio di perdere denaro.

Investire in Bitcoin su Fineco bank

Fineco Bank
Fineco Bank

È la scelta ideale per chi cerca la sicurezza di una banca italiana quotata in borsa. La piattaforma si distingue per la sua massima regolamentazione come istituto bancario, la piattaforma PowerDesk professionale, la possibilità di investire in ETF su Bitcoin, i servizi bancari e l’assistenza clienti in italiano che compensa i costi di commissione leggermente più elevati rispetto ad altre piattaforme.

Fineco propone due modalità per investire in Bitcoin: il trading di CFD attraverso la piattaforma PowerDesk e l’acquisto di ETF regolamentati sul Bitcoin. Queste opzioni permettono agli utenti di entrare nel mercato delle criptovalute in modo sicuro.

Oltre ai CFD e agli ETF, Fineco Trading offre poi l’accesso a diverse forme di investimento legate ai bitcoin, come i certificati e i tracker. I certificati sono strumenti finanziari derivati che consentono di replicare la performance di un sottostante, come il bitcoin, spesso con protezione del capitale o una barriera di rendimento.

I tracker, invece, sono simili agli ETF e seguono l’andamento del prezzo del bitcoin, offrendo una soluzione semplice per gli investitori interessati alla criptovaluta senza la necessità di acquistarla direttamente. Fineco, insomma, non consente l’acquisto o la detenzione di Bitcoin reali, ma offre strumenti derivati regolamentati.

Attraverso Fineco bank è possibile investire in Bitcoin nelle seguenti modalità:

  • Investire sul valore dei Futures Bitcoin al rialzo o al ribasso;
  • Investire in ETP sul Bitcoin;
  • Investire in Futures Bitcoin attraverso le Knock Out Options.

Vai alla recensione per leggere le opinioni sulla piattaforma Fineco bank.

Migliore Banca di trading in Italia.
Commissioni ridotte: Più investi, meno paghi.

Apri un Conto Trading. Non è necessario il Conto corrente completo.
L’operatività in strumenti finanziari può determinare perdite di capitale.

Investire in Bitcoin su Pepperstone

Pepperstone
Pepperstone

Si è costruito una solida reputazione nel forex trading, ampliando successivamente la sua offerta alle criptovalute. Si distingue per gli spread molto competitivi, l’esecuzione ultra-rapida degli ordini, la disponibilità di diverse piattaforme di trading (MT4, MT5, cTrader), il supporto tecnico efficiente e la formazione avanzata per i trader.

Pepperstone, insomma, si presenta come un broker affidabile per il trading di Bitcoin CFD, offre una piattaforma intuitiva e spread competitivi. Regolamentato da autorità riconosciute come ASIC e FCA, assicura la sicurezza nelle operazioni di trading.

La piattaforma permette di operare su Bitcoin e altre criptovalute tramite i CFD, con una leva finanziaria che arriva fino a 1:2. I trader apprezzano in particolare la rapidità nell’esecuzione degli ordini e il supporto clienti disponibile 24 ore su 24, 5 giorni su 7. Tra i punti di forza ci sono commissioni trasparenti, una varietà di strumenti di analisi e la compatibilità con MetaTrader 4/5.

Tuttavia, i principianti dovrebbero prestare particolare attenzione ai rischi legati al trading con leva su asset volatili come i Bitcoin.

Vai alla recensione per leggere le opinioni sulla piattaforma Pepperstone.

Conto Demo Totalmente Gratuito, Senza Vincoli di Deposito
Dovresti considerare se tu puoi permetterti di correre il rischio di investire

Investire in Bitcoin con Binance

Binance Exchange
Binance Exchange

Binance si è affermata come la più grande piattaforma di scambio di criptovalute al mondo per volume di trading. A differenza dei broker tradizionali, Binance offre una soluzione completa per il trading diretto di Bitcoin e altre criptovalute tramite lo spot trading e il mercato dei futures.

La gamma di servizi crypto è particolarmente ampia e include opzioni come staking e lending, che consentono di generare rendimenti passivi sugli asset digitali. Un punto di forza notevole sono le commissioni molto competitive, che rendono le operazioni di trading vantaggiose. Gli utenti possono anche contare su un’elevata liquidità e su volumi di scambio consistenti, elementi essenziali per eseguire operazioni in modo efficiente e a prezzi equi.

La piattaforma offre anche un wallet integrato per la custodia sicura delle criptovalute, fornendo così una soluzione completa per la gestione del proprio portfolio digitale. Il broker si distingue per le sue commissioni molto competitive, con una tariffa dello 0,1% per il trading spot.

Gli utenti possono accedere a un’ampia selezione di oltre 350 criptovalute. L’interfaccia, pur essendo avanzata nelle funzionalità, è progettata in modo intuitivo per facilitare la navigazione. Tuttavia, la piattaforma non è regolamentata nell’Unione Europea per i servizi finanziari tradizionali, un fattore da considerare nella valutazione complessiva.

La custodia diretta delle criptovalute, sebbene offra maggiore controllo, implica anche una responsabilità maggiore da parte dell’utente nella gestione delle proprie chiavi private. Il processo di verifica KYC (Know Your Customer) è obbligatorio per accedere a tutte le funzionalità e costituisce un passaggio necessario ma potenzialmente lungo.

Vai alla recensione per leggere le opinioni sulla piattaforma Binance.


Le criptoasset sono prodotti di investimento non regolamentati altamente volatili.
Nessuna protezione degli investitori dell’UE.

Criteri di scelta della piattaforma

Nella selezione della piattaforma più adatta, gli investitori sono chiamati a considerare diversi fattori chiave:

  • Sicurezza e regolamentazione: le prime quattro piattaforme sono regolamentate da autorità riconosciute, ma Fineco bank offre il vantaggio della supervisione bancaria italiana. Binance essendo un exchange di criptovalute non è regolamentata;
  • Costi e commissioni: XTB, PepperstoneBinance si distinguono per spread competitivi, mentre Fineco presenta commissioni più elevate ma maggiore trasparenza. eToro ha costi nella media, ma è importante considerare le commissioni accessorie;
  • Facilità d’uso: eToro primeggia per semplicità e intuitività, XTB offre un buon compromesso tra funzionalità e usabilità, Pepperstone è orientata a trader più esperti, Fineco richiede una certa familiarità con gli strumenti finanziari e Binance e molto semplice, quasi al pari di eToro;
  • Formazione: tutte offrono materiali didattici, con XTB particolarmente attiva
  • Strumenti di analisi: Fineco bank e Pepperstone forniscono strumenti professionali;
  • Supporto: tutte garantiscono assistenza in italiano, con livelli di reattività variabili;
  • Social trading: eToro domina questo aspetto con il suo sistema di copy trading;
  • Liquidità e spread: gli spread variano significativamente tra le piattaforme e possono allargarsi in momenti di alta volatilità. Pepperstone e XTB tendono a mantenere spread più contenuti anche in condizioni di mercato sfavorevoli;
  • Trading con CFD: eToro, XTB e Fineco bank;
  • Acquisto di Bitcoin reali: Binance o eToro;
  • Investimenti regolamentati: Fineco bank (ETF);
  • Trading avanzato: PepperstoneBinance.

La scelta finale dipende dalle esigenze specifiche dell’investitore, dal suo livello di esperienza e dal capitale disponibile. Per i principianti, eToro potrebbe risultare la scelta migliore.

Come investire in Bitcoin: Esempio Passo per passo

Passiamo a una guida passo per passo su come investire in Bitcoin attraverso la piattaforma di trading online eToro.

  1. Il primo passaggio è aprire un Conto demo gratuito sulla piattaforma.

Il 61% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se tu puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.
Gli investimenti in criptovalute sono rischiosi e potrebbero non essere adatti agli investitori al dettaglio; potresti perdere l’intero investimento. Scopri i rischi qui: https://etoro.tw/3PI44nZ
La presente comunicazione è destinata esclusivamente a scopi informativi e didattici non devono essere considerati consigli di investimento o raccomandazioni di investimento. Le performance passate non è indicativa dei risultati futuri.

Il conto demo permette di operare attraverso 100.000$ virtuali grazie ai quali è possibile testare la piattaforma e tutti gli strumenti di trading messi a disposizione come grafici, indicatori, oscillatori, analisi tecnica e analisi fondamentale.

Conto Demo eToro
Conto Demo eToro
  • Cliccare su “Iscriviti Subito” e inserire nell’apposita form “Nome utente”, “E-mail” e una “Password”, vedi la scheda seguente:
  • Form iscrizione eToro
    Form iscrizione eToro
  • Una volta effettuata la registrazione ci troveremo nella home della piattaforma in Modalità “Conto Reale”:
  • eToro piattaforma conto reale
    eToro piattaforma conto reale
  • Ora passiamo dal conto reale al conto virtuale: Clicchiamo sul link posto in fondo al menu di sinistra “Passa a Virtuale” per accedere alla home della piattaforma in modalità “Demo”:
  • eToro modalità Demo
    eToro modalità Demo
  • Come possiamo vedere dalla schermata precedente abbiamo a disposizione 100.000$ virtuali con i quali andremo ad effettuare un investimento in Bitcoin. Ora utilizzando il campo di ricerca posto in alto, scriviamo “Bitcoin”:
  • eToro Asset Bitcoin
    eToro Asset Bitcoin
  • Adesso cliccando sul pulsante a destra “Investi” si aprirà una nuova finestra Popup dove andremo a settare tutti i fattori della nostra operazione su Bitcoin: il primo fattore sarà l’importo che vogliamo investire: Come da scheda che segue andremo ad effettuare un investimento di 5000$ su Bitcoin.
  • eToro investimento in Bitcoin
    eToro investimento in Bitcoin
  • La scheda precedente ci mostra che stiamo investendo 5000$ sul Bitcoin al valore di 42.023,70$, sotto l’importo investito appare: il numero di unità acquistate 0,12 (abbiamo investito 5000$ aggiudicandoci 0,12 Bitcoin), la percentuale del nostro capitale investito 5% (5000$ corrisponde al 5% di 100.000$ il nostro capitale totale), e l’esposizione cioè l’importo investito di 5000$. Ora possiamo Aprire la nostra posizione cliccando su “Apri posizione”.
  • eToro Posizione aperta
    eToro Posizione aperta
  •  Una volta aperta la posizione, possiamo controllare l’andamento cliccando sul menu di sinistra su “Portafoglio”. La sezione Portafoglio riporta le nostre operazioni aperte o in attesa di apertura, la scheda precedente riporta i seguenti dati: L’asset su cui stiamo investendo “Bitcoin”, l’unità acquistata “0,12”, il prezzo medio di apertura “41997.72” (cioè abbiamo aperto l’operazione con il valore del BTC a 41997.72$), l’importo investito “5000$”, la plusvalenza in dollari (profitto o perdita), la plusvalenza in percentuale (profitto o perdita), la cifra totale in dollari, e i pulsanti di vendita o acquisto dell’asset. Inoltre cliccando sulla rotellina di destra possiamo accedere ad altri servi offerti dalla piattaforma come, chiudere la nostra operazione cioè vendere, il grafico dell’andamento dell’asset, la possibilità di settare degli allert di prezzo ecc …
  • eToro funzioni operazione
    eToro funzioni operazione
  • Cliccando su chiudi operazione andremo a vendere la nostra unità di Bitcoin cioè il 0,12 BTC al valore attuale di mercato. Il nostro obiettivo è fare profitto quindi ricapitolando acquistiamo 5000$ di BTC al valore di 42.000$ circa e rivendiamo l’unità acquistata quando il valore di mercato del BTC sarà maggiore di 42.000$, se il valore di mercato aumenta andiamo ad ottenere dei profitti se il valore scende andremo in perdita, quindi è opportuno rivendere quando il valore sarà più alto del valore di acquisto, cioè maggiore di 42.000$.
  • Ora non rimane che aprire più posizioni possibile diversificando i nostri investimenti cioè investendo su asset differenti come altre criptovalute, azioni, materie prime ecc.. una volta acquisita dimestichezza con la piattaforma saremo pronti per investire soldi reali, il deposito minimo di eToro è di 50$ ma consigliamo di investire almeno 1000$ per ottenere dei profitti che siano soddisfacenti.
  • Il 61% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se tu puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.
    Gli investimenti in criptovalute sono rischiosi e potrebbero non essere adatti agli investitori al dettaglio; potresti perdere l’intero investimento. Scopri i rischi qui: https://etoro.tw/3PI44nZ
    La presente comunicazione è destinata esclusivamente a scopi informativi e didattici non devono essere considerati consigli di investimento o raccomandazioni di investimento. Le performance passate non è indicativa dei risultati futuri.

    Investire in Bitcoin tramite il Mining

    Inizialmente per estrarre questa moneta bastava semplicemente scaricare lo specifico software per riuscire ad ottenere una consistente quantità di Bitcoin, questo era possibile perché era sufficiente una modesta potenza di calcolo dei propri computer per risolvere l’algoritmo Bitcoin.

    Ad oggi purtroppo non è più così, quindi, si ha sempre più bisogno di potenze di calcolo maggiori, e per questo sono nate le società specializzate nella produzione di macchinari caratteristici denominati ASIC.

    Bitcoin: Mining
    Bitcoin: Mining

    In sostanza il mining è più convenevole al momento della nascita di una nuova criptovaluta poiché, come abbiamo visto, richiede l’uso di poche risorse per l’estrazione, e dal momento, dunque, che la moneta si diffonde sempre di più c’è, di conseguenza, sempre più bisogno di maggiore potenza.

    A proposito di ciò sono nate le Mining Pool, dove più utenti, i cosiddetti Miner, partecipano alla creazione di una nuova valuta digitale, ottenendo poi ognuno dei guadagni in rapporto alla potenza di elaborazione di chi ha contribuito.

    Le Mining Pool ricompensano i vari Mining in diversi modi come:

    • Pay Per Share (PPS), ossia, pagamento per azione;
    • Round Based Pay Per Share, ossia, pagamento per azioni basata sui turni;
    • Pay Per Last N Shares, ossia, pagamento per ultime N azioni.

    Per entrare a far parte di una Mining Pool basta semplicemente registrarsi sulla piattaforma per creare un account personale, dopodiché si dovrà scaricare un software di Mining direttamente sul proprio computer, ed infine lo si dovrà impostare con i dati forniti dalla stessa Mining Pool.

    C’è anche la possibilità di utilizzare il Cloud Mining, dove si potrà utilizzare in comune la potenza di elaborazione dai centri dati remoti, ed in questo modo non ci si dovrà più preoccupare di gestire, ad esempio, il proprio hardware. Questi centri, dunque, emettono i Bitcoin al posto vostro, facendo però pagare un importo denominato contratto.

    Come fare Mining di Bitcoin

    Il Mining effettua la decodificazione degli algoritmi che sono proprio alla base dei Bitcoin stessi.

    Il fine è quello di produrre ed emettere nuove valute digitali fino ad arrivare ad un massimo di 21 milioni di Bitcoin. Il Mining è in specifico il processo tramite il quale si mette a disposizione la potenza del proprio computer per partecipare ai calcoli del network, ossia, di una rete telematica di una criptovaluta, per generare nuovi Bitcoin. Una volta chiusa la transazione i Miner che avranno contribuito mettendo a disposizione una maggiore potenza di calcolo tramite i loro computer, ricevono per il lavoro svolto un compenso in Bitcoin.

    Con il trascorrere del tempo arrivando fino ad oggi, man mano la moneta è cresciuta, ed ha reso l’attività di Mining sempre più complicata da mettere in atto, in particolar modo per chi volesse intraprendere questa attività in maniera autonoma semplicemente con il proprio computer. Chi intraprende, quindi, questo tipo di attività deve mettere in conto che si tratta di un processo che è diventato particolarmente costoso a livello di investimento, per quanto riguarda sia la parte software, hardware, che le spese per il consumo energetico ed anche i costi di raffreddamento.

    C’è anche la possibilità di poter aderire ad una Mining Pool, ossia, diversi Miner mettono a disposizione la potenza di calcolo del proprio computer per contribuire alla soluzione dei complessi calcoli. Il guadagno dei Bitcoin viene poi ripartito tra tutti i Miner che hanno partecipato al network in base ai calcoli svolti.

    Investire in Bitcoin con il metodo Holding

    Un altro modo per investire è fare Holding di Bitcoin, ovvero, si possono comprare diverse unità e aspettare che il valore della valuta digitale cresca. Si tratta di un investimento a lungo termine, il guadagno non è immediato. Bisogna mettere in conto che essendo molto volatile, è caratterizzato dalla instabilità del suo valore, che però potranno far fare allo stesso tempo sia dei copiosi guadagni e sia delle serie perdite.

    Investire in Bitcoin con il metodo Lending

    Ancora un altro modo per investire è fare Lending di Bitcoin, che in specifico significa dare in prestito i propri Bitcoin senza il bisogno di un intermediario, utilizzando il sistema Peer to Peer Lending, per poi farseli rendere con gli interessi. Come ogni forma di investimento, anche con questo metodo si può andare incontro a dei rischi come, ad esempio, potrebbe accadere che qualcuno non vi restituisca l’investimento, e potrebbe succedere che se la percentuale di rendimento è maggiore, aumenta la possibilità di perdere i propri Bitcoin.

    Investire in Bitcoin Cash e Bitcoin Gold

    A causa del rallentamento nella produzione dei Bitcoin, dei programmatori hanno deciso di dare vita ad un Hard Fork, ossia, si è trattata di una biforcazione della Blockchain dei Bitcoin che ha permesso di creare i Bitcoin Cash, e tutto questo è accaduto ad agosto 2017. L’obiettivo di realizzare questa valuta digitale è quello di velocizzare le transazioni. Anche i Bitcoin Cash hanno bisogno dei Miner per convalidare le transazioni, senza di essi rischierebbe di rimanere ferma.

    Ad ottobre 2017 c’è stato, invece, il Fork di Bitcoin Gold, che è molto simile al Bitcoin originale, ma è stato cambiato l’algoritmo con cui si effettua il Mining, per renderlo di nuovo accessibile a chiunque possieda delle comuni schede video per i computer.

    Dove comprare e come aprire un portafoglio Bitcoin

    Si ha la possibilità di comprare i Bitcoin sia direttamente da utenti privati o sia tramite gli Exchanges, ossia, sono siti online che fanno da agenti di cambio, e quindi è possibile scambiare le valute virtuali con le monete tradizionali. La valuta digitale sarà immediatamente disponibile, pronta per effettuare le transazioni. Se si decide di tenere le proprie criptovalute nel portafoglio Exchange, si raccomanda di fare particolarmente attenzione perché ci sono molte piattaforme o che non sono regolamentate, oppure che sono particolarmente vulnerabili agli attacchi da parte di hacker.

    I Bitcoin, inoltre, possono essere comprati anche direttamente dagli sportelli ATM, che sta per Automatic Teller Machine, che si trovano in diversi punti sparsi per l’Italia.

    Una volta, quindi, che si avranno acquistati i Bitcoin si possono trasferire e custodire su un Wallet, ossia, si tratta di un portafoglio elettronico.

    Ci sono diverse tipologie di Wallet tra cui poter scegliere come, ad esempio:

    Desktop Wallet

    Questo è un tipo di Wallet, il cui software deve essere scaricato e, quindi, installato direttamente nel proprio computer, dopodiché vi si potrà accedere direttamente dal proprio desktop.

    Uno dei vantaggi nel possedere questo tipo di portafoglio è che come utente si ha il totale controllo; e un altro è che si ha la possibilità di poter fare il backup di un file in modo da non perdere nessun dato in futuro. Lo svantaggio, invece, è che potrebbe essere soggetto ad attacchi da parte di hacker, essendo appunto il portafoglio digitale installato nel proprio computer.

    Smartphone Wallet

    Molti Wallet che si possono scaricare sia sul computer, o che sono presenti nel web, danno la possibilità di poter scaricare l’applicazione su telefoni mobili, avendo così l’opportunità di svolgere le transizioni di fondi tramite il QR-CODE o la tecnologia NFC.

    Web Wallet

    In questo modo si apre il Wallet direttamente online, quindi, non sarà assolutamente necessario scaricare il software da installare sul proprio computer. La prima cosa da fare sarà quella di scegliere una piattaforma che sia regolamentata e certificata, poi il passo successivo sarà quello di aprire un proprio account personale e, quindi, ci si dovrà registrare come nuovo utente. Poi una volta reso valido, si potrà accedere tramite i dati che si sono forniti alla registrazione. Questo è un tipo di portafoglio che può essere aperto e gestito anche da utenti principianti.

    Hardware Wallet

    Il portafoglio hardware è un piccolo dispositivo che solitamente ha l’aspetto di una pen drive o altra forma, e che semplicemente si collega direttamente al PC, o ad altri dispositivi che hanno la porta USB.

    All’interno dell’hardware è installato un software, quindi, non sarà necessario installarlo sul proprio computer. Questo rimane uno dei metodi più sicuri per conservare Bitcoin, perché essendo un dispositivo esterno difficilmente potrà essere soggetto ad attacchi da parte di hacker.

    Un altro aspetto positivo è che difficilmente potrà essere attaccato da malware o da virus, perché essendo un apparecchio dove non si può installare nessun tipo di programma è, quindi, difficile contagiarlo. Il loro utilizzo è indicato ai professionisti che dispongono di grandi somme, oppure per chi vuole fare attività di Mining.

    Paper Wallet

    Paper Wallet sono in sostanza dei portafogli Bitcoin cartacei che qualunque persona può creare tramite un computer e una stampante. E’ un modo per conservare i propri Bitcoin offline, rendendo in questo modo impossibile per chiunque l’accesso alla chiave privata, che viene utilizzata per firmare la transazione. Si andrà a stampare su un foglio l’indirizzo pubblico Bitcoin e la correlativa chiave privata.

    La produzione di un Paper Wallet deve necessariamente avvenire in modalità offline, perché in questo modo si renderà impossibile per chiunque la visualizzazione della chiave privata. Si consiglia, in particolare per una questione di sicurezza, di stamparne più copie ed anche di conservarle in luoghi diversi, e bisognerà fare in modo che la carta si preserva in buono stato.

    Dal momento che si deciderà di spendere i Bitcoin, si dovrà utilizzare la chiave privata da un dispositivo connesso ad internet, in modo tale che le valute digitali conservate sul proprio Paper Wallet vengano trasferiti al proprio portafoglio che si trova online. Si raccomanda, una volta che si avrà utilizzata quella chiave privata, di creare un nuovo Paper Wallet. Solitamente il Paper Wallet viene utilizzato per chi ha intenzione di conservare i Bitcoin per periodi mediamente lunghi.

    Bitcoin: perché preferirlo alle altre criptovalute?

    Il Bitcoin è considerato l’oro digitale del XXI secolo: una risorsa preziosa, dunque, che continua a dominare il mercato delle criptovalute, nonostante la crescente concorrenza. Nel vasto panorama delle monete digitale (se ne contano attualmente oltre 10.000), il Bitcoin mantiene la sua posizione di leader indiscusso, con una capitalizzazione di mercato che ha superato i mille miliardi di dollari, quindi molto più alta delle concorrenti (Ethereum supera a malapena i 200 milioni di dollari). Ma quali sono i fattori che rendono il Bitcoin una scelta d’investimento preferibile rispetto alle altre criptovalute? Innanzitutto, questa criptovaluta gode di un vantaggio storico significativo.

    Essendo la prima mai creata, ha avuto il tempo di costruire una solida infrastruttura e una base di utenti fedeli. L’anzianità si traduce in maggiore stabilità rispetto alle altre crypto, nonostante la volatilità intrinseca del mercato. La sicurezza rappresenta un altro punto di forza fondamentale.

    La rete Bitcoin non ha mai subito violazioni significative nei suoi 14 anni di esistenza, dimostrando una resilienza che altre blockchain faticano a eguagliare. Il suo protocollo decentralizzato e il meccanismo di consenso Proof-of-Work, sebbene criticato per il consumo energetico, rimane uno dei più sicuri nel settore. L’adozione istituzionale è un ulteriore elemento distintivo.

    Grandi aziende come Tesla, MicroStrategy e Square hanno inserito il Bitcoin nei loro bilanci, mentre importanti istituzioni finanziarie offrono sempre più servizi legati a questa criptovaluta. Dunque, la legittimazione da parte del mondo finanziario tradizionale contribuisce a consolidarne il valore e la credibilità. La scarsità del Bitcoin, che ha limite massimo di 21 milioni di unità, lo rende particolarmente interessante come riserva di valore: questa caratteristica lo distingue, infatti, da molte altre criptovalute, che spesso non hanno un tetto massimo di emissione.

    La liquidità rappresenta un aspetto fondamentale: il Bitcoin vanta volumi di scambio sempre elevati e una diffusione capillare su tutte le principali piattaforme di trading. Perciò, gli investitori possono entrare e uscire dal mercato con una certa facilità.

    E c’è anche di più: l’ecosistema Bitcoin si sta ampliando grazie a innovazioni come il Lightning Network, che si propone di affrontare i problemi di scalabilità, e alla crescente integrazione con la finanza decentralizzata (DeFi). Questi progressi tecnologici permettono alla regina delle crypto di tenere il passo con le evoluzioni del settore, mantenendone la rilevanza.

    L’effetto rete del Bitcoin è senza pari: più persone lo utilizzano e lo percepiscono come una forma di valore, maggiore sarà il suo potenziale di crescita. Questo circolo virtuoso si autoalimenta, rendendo sempre più difficile per altre criptovalute raggiungere lo stesso livello a livello globale.

    La battaglia dei titani: Elon Musk e l’AI scuotono il mondo delle criptovalute

    In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale e le criptovalute si intrecciano come mai prima d’ora, Elon Musk, il visionario CEO di Tesla e SpaceX, continua a scuotere il mercato crypto con i suoi tweet e le sue mosse imprevedibili.

    Tra le piattaforme di trading crypto più influenti, Binance si erge con oltre 90 milioni di utenti registrati, seguita da Coinbase che, nonostante le recenti turbolenze normative, mantiene una solida posizione nel mercato americano. Kraken e KuCoin si contendono il terzo posto, mentre Crypto.com ha catturato l’attenzione globale grazie a strategie di marketing aggressive e partnership sportive di alto profilo. In questo scenario già elettrizzante, l’intelligenza artificiale sta cambiando le regole del gioco: piattaforme come WeBull ed eToro stanno implementando algoritmi predittivi sempre più avanzati per il trading automatizzato, mentre Musk, con il suo progetto xAI, promette di rivoluzionare l’intero settore.

    Le sue affermazioni su Twitter/X riguardo Dogecoin e Bitcoin continuano a generare onde d’urto nei mercati, dimostrando come l’intersezione tra AI, social media e crypto possa influenzare miliardi di dollari in pochi secondi. Gli esperti del settore osservano con crescente interesse questa convergenza tra tecnologie disruptive, mentre le autorità di regolamentazione globali cercano di tenere il passo con un’innovazione che sembra sempre un passo avanti.

    In questo contesto dinamico e volatile, una cosa è certa: il futuro del trading crypto sarà plasmato dall’intelligenza artificiale, con Musk che si conferma come uno dei principali architetti di questa rivoluzione digitale.

    FAQ: Domande frequenti

    Cos’è il Bitcoin?

    Il Bitcoin è una criptovaluta, una forma di valuta digitale decentralizzata che utilizza la crittografia per garantire transazioni sicure. È stata creata nel 2009 da una persona o un gruppo di persone noto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto.

    Come funziona il trading di Bitcoin?

    Il trading di Bitcoin implica l’acquisto e la vendita di questa criptovaluta su piattaforme di scambio online. L’obiettivo è comprare a un prezzo basso e vendere a un prezzo più alto, sfruttando le variazioni di prezzo.

    Quali sono i rischi del trading di Bitcoin?

    Il rischio principale del trading di Bitcoin è l’elevata volatilità del suo prezzo. Le fluttuazioni possono essere rapide e significative, portando a potenziali perdite. Altri rischi includono problemi di sicurezza sulle piattaforme di trading e la mancanza di regolamentazione.

    Quali strumenti di analisi sono utili per il trading di Bitcoin?

    Gli strumenti di analisi tecnica, come grafici di prezzo e indicatori tecnici (RSI, MACD), sono comunemente utilizzati dai trader per prevedere i movimenti di mercato. Anche l’analisi fondamentale, che considera notizie e sviluppi economici, può rivelarsi utile.

    È necessario un capitale iniziale significativo per iniziare?

    Non è necessario un grande capitale iniziale per iniziare a fare trading con i Bitcoin. Tuttavia, è fondamentale investire solo ciò che si è disposti a perdere e procedere con cautela.

    Dove su può fare trading con i Bitcoin?

    Ci sono molte piattaforme di scambio, come eToro, Fineco, XTB, Pepperstone e Binance. Solo eToro e Binance consentono lo scambio di crypro reali, mentre Fineco, Pepperstone e XTB permettono il trading su BTC tramite CFD.

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