Dal 2025 le banche useranno Swift per le transazioni token

Sembra che la diffusa tecnologia blockchain si stia avvicinando sempre di più alla realtà. Infatti, già a partire dal prossimo anno le banche commerciali e centrali saranno in grado di condurre transazioni di asset digitali sulla rete di messaggistica Swift.


Acquista Bitcoin su Coinbase

A seguito di una serie di transazioni sperimentali in un ambiente di prova, a breve i creditori saranno capaci di spostare denaro e asset reali tra diversi registri blockchain.

Secondo quanto riportato da  Nick Kerigan, responsabile dell’innovazione di Swift: “Presto il cambiamento collegherà le diverse piattaforme su cui sia le banche centrali che quelle private hanno sperimentato la tecnologia blockchain”. Kerigan ci tiene a precisare che non si aspetta di vedere la nascita delle così dette “isole digitali”. Infatti, continua dicendo: ”Il nostro lavoro è stato quello di aiutare il settore a sviluppare un ambiente in cui sia facilmente possibile sviluppare asset e valute digitale in modo che possano funzionare correttamente tra loro e con il sistema finanziario esistente”.

Per diversi anni, alcune banche come la PMorgan Chase e Citigroup hanno sviluppato il proprio sistema di blockchain creando una dispersione della tecnologia. Questa frammentazione ha fatto si che le reti dei diversi istituti di credito non siano facilmente interoperabili. Nonostante ciò, l’uso di reti blockchain per tokenizzare asset per depositi e obbligazioni dei clienti, si rivela essere in costante crescita.

Secondo una ricerca condotta a giugno da parte di Standard Chartered, il valore totale degli asset tokenizzati a livello globale si dovrebbe aggirare intorno ai 30 trilioni di dollari entro il 2034.

Swift è una rete globale supervisionata da rappresentanti delle banche centrali mondiali che ogni giorno è in grado di inviare messaggi sicuri tra oltre 11.000 istituti finanziari in più di 200 paesi, gestendo transazioni per trilioni di dollari. Il flusso di messaggi quotidiani sulla rete, che riportano informazioni come numeri di ordine e conferme per i pagamenti, permettono lo scambio di denaro tra diversi istituti di credito.

L’interesse di Swift nel sperimentare transazioni basate su blockchain nasce nel 2021 con lo scopo di supportare le valute digitali delle banche centrali. I test sono stati condotti all’interno di un ambiente di prova chiamato sandbox. Invece, da questo momento in poi condurrà le prime prove di transazioni di asset digitali direttamente sulla sua rete live.

Kerigan ha annunciato che le prove che metterà in atto saranno relative sia ai pagamenti che alla liquidazione dei titoli, senza, però, nominare le banche che hanno deciso di essere coinvolte nell’esperimento. Tuttavia, sappiamo che i precedenti partecipanti ai test sulla blockchain di Swift sono stati Deutsche Bank, HSBC, NatWest Group, Santander, Sumitomo Mitsui Banking Corp. e Shanghai Commercial & Savings Bank.

Trattandosi di una rete, il valore di Swift si misura sul numero di banche che decidono di utilizzarla. Dunque, le valute digitali e la loro tecnologia blockchain sottostante rappresentano una minaccia per Swift, soprattutto nel caso in cui le banche decidessero di utilizzare esclusivamente i propri registri per la comunicazione.

“Siamo una cooperativa globale, quindi siamo utili quanto la comunità finanziaria ci ritiene utili”, ha affermato Kerigan.

Fonte: https://www.bnnbloomberg.ca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *