Mentre il Bitcoin raggiunge gli 80.000 $, tutto il mondo delle criptovalute sta vivendo dei momenti di euforia che però lasciano spazio anche ad una serie di preoccupazione. Tuttavia, se con l’attuale record si pensa di aver raggiunto un punto di svolta, dal momento che tutti gli indirizzi wallet Bitcoin in questo momento sono estremamente redditizi, è anche vero che, quando il prezzo raggiunge tali livelli, generalmente si assiste a delle correzioni di mercato.
Infatti, secondo i dati emersi da Ki Young Ju, CEO di CryptoQuant, a breve i grandi investitori potrebbero essere sul punto di decidere di incassare i propri guadagni. Nonostante ciò, se l’attuale tendenza positiva continuerà nel tempo, è molto probabile che il prezzo del BTC raggiunga presto i valore di $ 100.000.
A giudicare dal Bitcoin Fear and Greed Index, la rapida crescita del bitcoin porta l’asset digitale al livello “Extreme Greed”, che in questo momento è di 78, aumentando la probabilità di situazioni da ipercomprato.
Generalmente, questo tipo di scenari si verifica prima dei ritiri dei prezzi. Infatti, secondo gli analisti, è molto probabile che si verifichi una forte pressione di vendita, specie se gli investitori vorranno decidere di incassare quanto hanno guadagnato fin ora.
A causa del recente aumento dei prezzi, l’attività di trading e dell’open interest nei derivati Bitcoin è in forte aumento. Secondo i dati riportati da Coingape si registra un aumento del 33,31% del volume di trading, che ora è a $ 78,12 miliardi, mentre un ulteriore aumento del 4,16 percento fa si che il valore totale dell’interesse aperto abbia raggiunto il $ 48,78 miliardi.
L’aumento dell’interesse aperto e il picco nel volume di trading sono il riflesso di una vivace crescita dell’attività di mercato, che il più delle volte suggerisce una potenziale volatilità.
Da ciò deriva un forte flusso di denaro allo scopo di sostenere la salita del prezzo di Bitcoin, che dalla maggior parte dei trader viene considerata un supporto per l’attuale rally. Tuttavia, agli occhi degli osservatori più esperti, un volume elevato e un interesse aperto, potrebbero portare ad una maggiore volatilità, dal momento che gli investitori più potenti potrebbero servirsi dell’attuale slancio del mercato per mettere in campo mosse strategiche.
Motivo per cui il mondo delle criptovalute sta vivendo un misto di euforia e preoccupazione.
Secondo Richard Galvin, fondatore della società di investimento incentrata sulle criptovalute DACM, il mercato istituzionale aveva ridotto i rischi in vista delle elezioni. Ora però, dopo la vittoria di Trump, si è creata un’importante pressione di acquisto, che non è detto si concluderà tanto presto.
D’altra parte le società di asset digitali hanno investito molto durante la campagna elettorale per promuovere i candidati considerati pro-cripto, tra cui il neo eletto presidente. In merito a questo, Noelle Acheson, autrice della newsletter Crypto Is Macro Now, ha recentemente affermato: “Durante la sua campagna elettorale, Donald Trump ha promesso una regolamentazione di supporto per le criptovalute. Con la vittoria della Camera e del Senato è estremamente probabile che i progetti di legge sulle criptovalute verranno ben presto approvati”.
Fonte: https://tokenpost.com/
