Dopo l’annuncio della creazione di una riserva strategica di bitcoin per gli Stati Uniti, entrato in vigore tramite l’ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump, questo lunedì il bitcoin ha subito un drastico calo, mantenendo alto il livello di volatilità del suo prezzo.
La criptovaluta più famosa del mondo, infatti, inizia la settimana con una perdita del 6,5%, per venire poi scambiata intorno a $ 80.650, prima di ridurre la maggior parte delle perdite. Stando ai dati riportati da Coin Metrics, alle ore 4:12 del mattino, il bitcoin si è abbassato dello 0,74%, stabilizzandosi a $ 82.050.
Ma, tornando all’ordine esecutivo di Trump in merito alla riserva strategica di criptovalute per gli Stati Uniti, sembrerebbe che questa sarà costituita da tutte quelle monete che sono state sequestrate in casi di confisca penale e civile. Infatti, almeno per il momento, non sono previsti piani da parte del governo degli USA di acquistare nuove criptomonete.
Secondo gli analisti più esperti il motivo per cui, subito dopo l’annuncio del presidente degli Stati Uniti, il valore delle criptovalute si sia abbassato, è da attribuire al fatto che le aspettative degli investitori sono state deluse, visto che erano in attesa di un programma dedicato al settore degli asset digitali molto più incisivo. Infatti, a subirne le spese, non è stato solo il bitcoin. Durante la giornata di lunedì anche i prezzi di altre criptovalute hanno registrato maggiore volatilità. Tra questi vediamo che, sia ethereum che l’XRP, sono stati scambiati in positivo dopo aver subito una perdita del 7,5% circa.
Tuttavia, non sono mancate le opinioni di alcuni investitori che ritengono che la strategia di stabilire una riserva si sarebbe rivelata rialzista nel lungo termine. In merito a ciò, Matt Hougan, responsabile degli investimenti presso Bitwise Asset Management, ha recentemente affermato a Squawk Box Asia della CNBC, che il mercato sta compiendo un grosso errore di valutazione per via della profonda delusione causata da Trump. Questo perché vi era la grande aspettativa che il governo avrebbe acquistato fin da subito ingenti quantità di bitcoin.
Hougan ha anche poi commentato le dichiarazioni pubblicate su X da David Sacks, capo delle criptovalute e dell’intelligenza artificiale della Casa Bianca, il quale ha fatto sapere che gli Stati Uniti sono interessati alla acquisizioni di bitcoin aggiuntivi attraverso l’utilizzo di strategie neutrali per il bilancio. Sacks ha anche ribadito che la condizione fondamentale è che tali strategie non prevedano maggiori costi per i contribuenti americani.
Hougan continua ponendo degli interrogativi sul lungo termine. Il responsabile di Bitwise Asset Management è convinto del fatto che, grazie all’ordine esecutivo di Trump, in futuro sarà più probabile che il bitcoin diventi una valuta o un asset geopoliticamente importante. Si aspetta, inoltre, che anche altri governi cercheranno di seguire l’esempio degli Stati Uniti, creando a loro volta una propria riserva strategica. Invece, rispetto al momentaneo calo dei prezzi delle criptovalute, Hougan sostiene che si tratta di una battuta d’arresto a breve termine ed ha fiducia nel fatto che presto il mercato troverà il proprio equilibrio, a favore di un andamento di tipo rialzista.
Fonte: https://www.cnbc.com
