Durante il mese di settembre 2024 il valore dell’oro è aumentato vertiginosamente tanto da segnare un nuovo record superando i $2580 l’oncia.
Le cause di questo fenomeno sono molteplici e tra queste vi è certamente il taglio dei tassi della Federal Reserve. Infatti, tra i principali fattori che hanno portato il costo dell’oro a salire così in alto, è stata proprio la prospettiva che vede la Federal Reserve tagliare i tassi di interesse. Considerando il fatto che il mercato del lavoro degli USA sta manifestando evidenti segni di cedimento e che l’inflazione sta pian piano rallentando, ci si aspetta che questi tagli potrebbero perdurare anche nel corso del 2015, cosa che accrescerebbe l’interesse verso l’investimento nell’oro.
Ma non è solo la Federal Reserve responsabile di questa accelerata. Un ruolo fondamentale lo hanno anche le banche centrali. Infatti, la Banca centrale europea (BCE) ha da pochissimo tempo aumentato, per la seconda volta, il taglio sui tassi del 2024, diminuendo i tassi sui depositi di 25 punti base al 3,50%. La manovra compiuta dalla Banca centrale europea è un chiaro segnale di quanta preoccupazione ci sia rispetto alla lenta crescita e inflazione nel nostro continente, tanto da spingere gli investitori a trovare riparo in una tipologia di asset considerata più sicura, come è appunto l’oro.
La storia ci insegna, infatti, che in economia i tassi di interesse più bassi non fanno altro che aumentare l’interesse verso l’oro, visto come una scorta preziosa, specie nei casi in cui le valute globali, come il nostro euro o il dollaro statunitense, perdono di potere.
Ecco che l’oro riveste il ruolo di bene sicuro, soprattutto nei momenti di particolari tensioni geopolitiche, come nel 2024 che è stato un anno pieno di rischi (scopri come investire in Oro grazie alla nostra guida). La poca stabilità politica causata dalle imminenti elezioni presidenziali statunitensi potrebbe amplificare maggiormente la volatilità di mercato. Secondo gli esperti questo condurrà ad una più alta richiesta di oro dal momento che gli investitori vorranno essere tutelati da possibili imprevisti.
Non solo le problematiche di natura politica, ma anche il conflitto nel commercio globale, nello specifico tra Cina e USA, e l’agitazione per la frenata dell’economia globale hanno solo aumentato il caso dell’oro. Infatti, nei momenti di poca certezza, l’oro viene visto come una risorsa sicura su cui investire, che non cambia di valore seppur gli altri asset sono in perdita.
Un altro elemento significativo è l’alta richiesta da parte delle banche centrali e degli investitori istituzionali. In questo ultimo periodo le banche centrali, nello specifico parliamo della Turchia e della Cina, hanno fatto un acquisto massivo di oro al fine di avere una maggiore diversificazione delle risorse, riducendo l’esposizione a valute, come il dollaro statunitense, in questo momento troppo volatili.
A secondo del consistente deficit di bilancio evidenziato ad agosto (si parla di circa $380 mld), gli interessi sul debito negli Stati Uniti hanno superato il limite di 1 trilione di dollari. Trattandosi di un evento unico della storia, è naturale che le preoccupazioni sul debito statunitense causino la ricerca di investimenti alternativi al Treasuries.
Fonte: www.ig.com
