Stamattina, il prezzo del Bitcoin (BTC), insieme ad alcuni tra i più importanti token, è sceso drasticamente, probabilmente anche a causa del fatto che non vi sono state alcune dichiarazioni relative agli asset digitali da parte del neo presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Dopo aver toccato il minimo intraday di $ 101.604, durante il corso della mattina, il Bitcoin è stato scambiato a $ 101.938, registrando un calo del 3,4%. Una perdita simile è stata registrata anche da Ethereum, che si è abbassato del 3,8%, scendendo a $ 3.194. In generale, sembra che la capitalizzazione di mercato globale delle criptovalute abbia subito delle perdite di circa il 3,4%, raggiungendo i $ 3,52 trilioni.
Altre altcoin hanno subito perdite. Tra queste vediamo che Solana è scesa del 2,6%, BNB del 2%, XRP dell’1,4%, Dogecoin del 5,2%, Chainlink del 6% e Sui del 6,2%. Stessa sorte è toccata anche ai token appena lanciati, Trump e Melania Coin ufficiali, che hanno subito una perdita rispettiva del 12% e del 15%.
Edul Patel, CEO di Mudrex, ha affermato che dal momento che il Bitcoin è scambiato sotto i $ 102.000, i trader preferiscono rivolgersi ai profitti contabili a livelli più alti. Infatti, a seguito del rally verso un nuovo ATH, si pensa che il Bitcoin possa essere scambiato in un intervallo compreso tra $ 100.000 e $ 109.000 fino alla fine del mese. In questo momento, infatti, il volume di tutte le stablecoin è di $ 133,77 miliardi, che corrisponda al 91,57% del volume totale del mercato delle criptovalute nelle 24 ore.
Secondo quanto osservato da CoinSwitch Markets Desk, è probabile che il calo sia da attribuire ad una mancata dichiarazione da parte di Trump rispetto alla situazione dei Bitcoin. In sole 24 ore, la capitalizzazione di mercato dei Bitcoin ha subito una discesa a $ 2.015 trilioni. Stando ai dati rilasciati da CoinMarketCap, l’attuale dominio di Bitcoin è del 57,46%, mentre il volume di BTC nelle ultime 24 ore si è abbassato del 25,6% a $ 57,81 miliardi.
Nonostante il Bitcoin stia incontrando una particolare resistenza nell’avvicinarsi al suo massimo storico, i rialzisti stanno continuando a mantenere salda la loro posizione. Infatti, un periodo di consolidamento vicino a questo livello critico, è il segnale che vi è una forte convinzione tra gli acquirenti, che continuano ad essere ottimisti rimanendo nel trend rialzista. Inoltre, questa prospettiva viene ulteriormente rafforzata dal fatto che l’EMA a 20 giorni è in salita e l’RSI si trova in positivo. Infatti, entrambe queste condizioni indicano che lo slancio è favorevole ad un breakout al rialzo.
Anche se il mercato non ha in previsione di tagliare i tassi di interesse, un possibile riferimento al Quantitative Easing (QE), che è volto a dare supporto alla stabilità del mercato, potrebbe dare una spinta favorevole ad asset come il Bitcoin, portandolo nuovamente in cima alla vetta.
In questo momento il BTC ha visto la creazione di una candela “Doji” in cima a $ 108.353, la quale mostra un’indecisione. Tuttavia, al momento l’asset gode di una forte zona di supporto, compresa tra $ 90.000 e $ 85.000, mentre $ 105.000 e $ 108.000 fungeranno da forte resistenza.
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