Sembra che l’inaspettato progresso di DeepSeek, una società cinese di intelligenza artificiale, stia mettendo sotto seria minaccia l’aura di invincibilità che circonda l’industria tecnologica americana. A causa di ciò, infatti, lunedì le azioni statunitensi hanno subito un crollo mentre Nvidia, produttore di chip, ha registrato una perdita di quasi 600 miliardi di dollari di valore di mercato.
Nata da poco più di un anno, DeepSeek ha presentato R1, un modello di intelligenza artificiale simile a ChatGPT, mostrando capacità sorprendenti che non hanno nulla da invidiare ai suoi rivali occidentali, ma che anzi, per via dei costi più bassi, la rende molto più competitiva, rispetto a OpenAI, Google o Meta. La società ha, infatti, dichiarato di aver sostenuto una spesa di soli 5,6 milioni di dollari in potenza di calcolo per la realizzazione del suo modello base. Si tratta di una cifra molto lontana da quella utilizzata dalle aziende statunitensi, le quali hanno investito centinaia di milioni o miliardi di dollari per le loro tecnologie di intelligenza artificiale.
Questa informazione ha provocato un’importante onda d’urto, soprattutto nei mercati del settore tecnologico. Il Nasdaq, infatti, ha avuto una perdita del 3,1%, l’S&P 500 dell’1,5%, mentre il Dow, il quale è sostenuto dalle aziende sanitarie e di consumo, settori che l’intelligenza artificiale può mettere in difficoltà, è aumentato di 289 punti, ovvero circa lo 0,7%.
Considerando che gli Stati Uniti hanno fatto di tutto per impedire alla Cina di entrare in possesso di chip di intelligenza artificiale ad alta potenza, per timori legati alla sicurezza nazionale, il risultato ottenuto dalla startup di intelligenza artificiale cinese è sorprendente. DeepSeek è, infatti, riuscita a creare il proprio modello di AI, mantenendo bassi i costi, su chip di intelligenza artificiale sottodimensionati. La notizia è ancora più scioccante se si pensa che, solo la scorsa settimana, Meta ha dichiarato che quest’anno avrebbe speso più di 65 miliardi di dollari per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, mentre Sam Altman, CEO di OpenAI, ha affermato che il settore avrebbe avuto bisogno di migliaia di miliardi di dollari di investimenti, allo scopo di poter supportare lo sviluppo di chip necessari per alimentare i data center.
Alla luce di queste dichiarazioni, pare evidente il motivo per cui DeepSeek abbia scosso così tanto il mercato. In merito a ciò, Marc Andreessen, sostenitore del presidente Donald Trump e uno dei principali investitori tecnologici al mondo, ha dichiarato che il nuove sistema di intelligenza artificiale cinese è una delle scoperte più sorprendenti e impressionanti dell’ultimo periodo.
A seguito di questa notizia, il crollo delle azioni tecnologiche continua. Nvidia, ad esempio, ha avuto un calo di quasi il 17%, perdendo 588,8 miliardi di dollari di valore di mercato, il valore di mercato più alto che un’azione abbia mai perso in un solo giorno. Perdite drastiche sono state subite anche da Meta (META) e Alphabet (GOOGL), la società madre di Google, oltre che da Marvell, Broadcom, Micron e TSMC, diretti concorrenti di Nvidia.
Tutto ciò, ha avuto delle serie ripercussione anche nel mercato azionario più ampio, che è stato trascinato verso il basso dai titoli tecnologici che costituiscono una fetta significativa del mercato.
Fonte: https://edition.cnn.com
